Juniores provinciali èlite- fase finale
Commento giornata 3
di Mattia Tregnago
In un’atipica serata umida, dove la nebbia leggera e la pioggia sottile hanno preso il posto del tepore primaverile, il campionato Juniores è sceso in campo per un turno infrasettimanale che ha rimescolato prepotentemente le carte in tavola. A due giornate dal termine della fase finale, tutti i team si ritrovano ancora in lizza per un ticket destinazione semifinale, pronti a darsi battaglia per riscrivere una classifica tutt’oggi indecifrabile.
Nel Girone A si riscatta appieno il Bussolengo di mister Garbin; serata nefasta per l’Avesa di mister Raniero, sconfitto nettamente 5-0 dagli aquilotti rossoverdi, al termine di un match mai in discussione e interpretato magistralmente dai ragazzi di Garbin, affamati di riscatto dopo le due sconfitte incassate recentemente. La disamina del tecnico rossoverde: «Partita ben interpretata; a dire il vero, siamo scesi in campo sempre allo stesso modo, anche quando siamo stati sconfitti. Contro l’Avesa ci siamo atteggiati nella giusta maniera, abbiamo dominato in lungo e in largo per gli interi 90′. La nostra è stata una gara offensiva, i miei erano determinati a fare risultato. Il risultato poteva essere addirittura più rotondo. Nella prima frazione, le reti sono state siglate da Hamichi, Socal, Pegoraro e nuovamente Pegoraro; nella ripresa, sigillo finale griffato ancora da Pegoraro. Ciò che mi rammarica è la formula del campionato in quest’ultimo scorcio di stagione; penso non sia sufficientemente meritocratica, una squadra che ha dominato da settembre ad oggi rischiare di vanificare tutta la cavalcata fatta per colpa di una singola sconfitta. Inoltre, in questo periodo alcune formazioni richiamano in Juniores ragazzi della prima squadra. A mio parere, andrebbe rimodellata la formula. Noi al momento cerchiamo di battagliare di giornata in giornata.» Nell’altra sfida del girone, successo interno per 1-0 della Nuova Cometa di mister Guiotto che non termina mai di sorprende, anche al cospetto di corazzate quale l’ambizioso Albaronco di mister Anselmi. Simone Pegoraro, dirigente cometese, sintetizza così il match: «Partita molto bella, abbastanza maschia, ma sempre nel limite. 0-0 al termine di un primo tempo giocato a viso aperto. Nel secondo tempo noi sotto porta siamo stati un po’ meglio; Turazza su una bella azione centrale scarta il portiere, salvataggio sulla linea di un avversario. A 10′ dalla fine calcio d’angolo e Hoxha sigla il gol-vittoria di testa. Come sempre bravi ragazzi». Sponda Albaronco, mister Anselmi, onesto intellettualmente, individua le cause che hanno portato all’insuccesso dei suoi: «Se in questa gara abbiamo concluso soltanto due o tre volte, sicuramente qualche problema c’è. Mi assumo la responsabilità per questa sconfitta, certe valutazioni non sono state fatte correttamente. Sarebbe troppo semplice incolpare i ragazzi. Penso di non aver trasmesso la giusta tranquillità ai ragazzi; era una partita molto sentita, una sorta di derby, e i miei ragazzi non sono scesi in campo sereni come da prassi. Abbiamo disputato una buona gara fino alla trequarti avversaria, poi ci è mancato il colpo vincente. Faccio i complimenti alla Nuova Cometa perchè sono un’ottima squadra. Per i numerosi tifosi accorsi, penso sia stata una gara assai divertente. Il match si è giocato ad altissimi ritmi, con un agonismo impressionante, ricco di stravolgimenti di fronte. Siamo feriti, ma non abbattuti. Se siamo giunti fino a qui, devo ringraziare il mio gruppo, costruito a luglio in un solo mese, che da settembre ad oggi, con grande dedizione e impegno, si è immolato per la causa». Rivolgendo uno sguardo alla graduatoria, Nuova Cometa che balza in testa al girone a quota sei punti; segue l’Albaronco con quattro punti, rincorrono Bussolengo e Avesa a quota tre punti; chiude il raggruppamento il Consolini di mister Peretti, ancorato ad un punto.
Nel Girone B, successo roboante del Cologna Veneta che liquida tennisticamente 6-3 il Valdalpone di mister Dalla Riva. Primo tempo autorevole da parte della banda gialloblu di mister Scarsetto, costretta a cozzare contro un Valdalpone intenso ed abile a riempire ogni zona del campo. I padroni di casa si sbloccano soltanto nel finale di frazione, nuovamente da calcio piazzato, come accaduto sabato scorso ai danni del Lazise. Nella ripresa, gli azzurro-granata reagiscono con orgoglio e determinazione, al tramonto del match la doppietta di Albarello pone fine alle speranze di rimonta montefortiane. Il commento di Leonardo De Lorenzi, vice tecnico di Scarsetto: «Abbiamo giocato contro un Valdalpone che sapeva muovere molto bene la palla e far cambiare sistematicamente i propri giocatori in campo, infatti i primi 15/20 minuti abbiamo faticato un po’ a trovare spazi con loro che tenevano ritmi molto alti, senza però subire nulla di particolare. Il risultato si sblocca solo alla fine del primo tempo con gol di Florea su calcio d’angolo. Nella ripresa ci portiamo nel giro di 20 minuti sul 4-1 con gol di Faye su punizione, Tadiello dopo un’azione manovrata sulla destra ed infine Giaretta. I ritmi sono calati ed il Valdalpone è riuscito a trovare prima il gol del 4-2 e poi su punizione il gol del 4-3. Solo negli ultimi 10 minuti abbiamo trovato due gol che ci hanno fatto finire la partita in tranquillità, con una doppietta di Albarello, prima un gol da fuori area ed infine dopo un’azione creata da Bragato che l’ha messo solo davanti a porta vuota». Ritrova la retta via il Lazise di mister Sette, prevalso 3-2 davanti al pubblico amico a spese dell’IFA Verona di mister Mantovani. Gara dai mille volti che riaccende le speranze di qualificazione in casa giallonera, come testimoniato da Bitturini, vice mister gardesano: «Partita bellissima giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Lazise che ha vinto meritatamente per le numerosissime occasioni da gol create. Andiamo in vantaggio con Zanoni, autore di un tiro in diagonale dalla sinistra a coronare una bella azione corale. Raddoppio di Pachera dopo una bellissima palla filtrante messa da Mantovani. A 5′ dalla fine del primo tempo , tiro di Zanoni preso di mano da un difensore dell’ IFA, rigore sbagliato da Pachera. La ripresa si è sviluppata sulla falsa riga del primo tempo, con qualche azione in più fatta dall’ IFA che accorcia con un tiro da fuori area di Cavallaro dopo un disimpegno sbagliato dal nostro centrocampo . Dopo varie occasioni e 2 pali presi da Ruggiero con tiro dai 30 metri e da Zanoni con tiro a giro dopo un disimpegno errato dalla difesa dell’IFA , andiamo in gol con tiro da fuori area di Di Fazio. In tempo di recupero , causa un errata entra in area di rigore , penalty per IFA, tiro parato da Consolini ( il 4° rigore parato ) ribattuta sui piedi di Begnini che accorcia, 3-2 . Dopo la sonora sconfitta della settimana scorsa , ci siamo ritrovati ed abbiamo disputato un’ ottima partita che ci porta al prossimo impegno contro la Scaligera carichi e vogliosi di fare risultato ». Analizzando la classifica, Cologna Veneta indiscutibilmente primo con nove punti guadagnati in tre gare (en plein), seconda posizione occupata in coabitazione da Scaligera, Lazise e IFA a quota tre punti. Fanalino di coda, ma ancora nel pieno dei giochi, il Valdalpone.
PROSSIMO TURNO
Girone A
Albaronco- Avesa
Nuova Cometa- Consolini (di riposo in questa terza giornata)
Girone B
IFA- Valdalpone
Lazise- Scaligera (di riposo in questa terza giornata)



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