♥ 30° Città di Verona. Finale 3° e 4° posto.

Finale per il terzo quarto posto tra San Zeno e Legnago Salus davanti ad una buona cornice di pubblico all’interno dell’agognato Stadio Bentegodi, tradizionale teatro per questa manifestazione da trentanni.
Forte e calorosa la rappresentazza dei tifosi sanzenati che  hanno contribuito a far partire bene i loro giovani atleti.
Ecco le squadre e gli staff tecnici che scenderanno in campo allo Stadio Bentegodi, oggi 4 giugno alle ore 17,00.

(shooter Michela Montresor)

 

Legnago Salus – San Zeno 1919 (0-1) 1-3

Legnago Salus:  Ottaviani, Bellinato, Castellani, Salisburgo, Pasquato, Gasparini (c), Balbo, Marostica, Girardi, Marconcini (vc), Bianchi, Danesi, Brunello, Bolzon, Boron, Alessandrino, Carturan, La boccetta.
Staff tecnico: Allenatore Cavallaro Luca. Allenatore in seconda: Micera Rosario, Preparatore dei portieri: Barbieri Stefano. Responsabile Giovanile: Nicola Fante.

San Zeno 1919: Casagrande, Argentieri, Munari, Dini, Manzini, Cipriani, Bertazzoni, Maragno, Dalla Ba’, Bertazzoni, Valenari, Tessari, Carrubba, Campanella, Freddi, Roncoletta, Martini
Staff tecnico: Allenatori: Buchi Luigi, Olivato Bruno, Dirigenti: Valenari Nicola, Paloschi Giovanni. Team Manger: Nicola Manzini e Luca Cipriani

Direzione di gara: Iulian Iosub,  ass 1 Antonello Elia, ass 2 Sebastian Tampu della sez Aia di Verona.
Reti: 16’pt Bertazzoni (SZ), 7’st La Boccetta (LS), 6’tt Bertazzoni (SZ), 16’tt Vallenari (SZ)

 

Il primo tempo vede  il Legnago a cercare di far gioco ma senza rendersi pericoloso ma comunque più aggressivo dei granata.
Il  San Zeno che riparte con verticalizzazioni che in un’ occasione porta l’esterno destro Bertazzoni ad infilare il portiere legnaghese con un bel diagonale per l’ 1-0 con cui si conclude il primo tempo.
Reazione rabbiosa del Legnago ma il San Zeno controlla senza problemi.

San Zeno 1919 (all. Buchi Luigi)

 

 

Nel secondo girandola di cambi e Legnago che domina in lungo ed in largo; possesso palla e dominio del gioco premiano i biancocelesti che riescono a pareggiare con Daniele La Boccetta: l’azione parte da centrocampo che invita Balbo all’azione. Il centrocampista alza la testa giusto per servire il compagno La Boccetta che infila in diagonale la rete difesa da Casagrande che poco prima aveva compiuto una bella parata.
Da segnalare anche un gol fantasma degno di essere valutato alla Var: potente e preciso il tiro da fuori di Salisburgo con palla che sbatte sulla parte interna della traversa e poi rimbalza dentro la porta, la palla finisce sui piedi di Bianchi (convinto che fosse assegnato il gol) che non riesce a spingere la palla in porta .
Il terzo tempo vede ancora lo stesso copione del primo con lo stesso epilogo.  Legnago che ha il possesso palla e San Zeno che segna.
Bello il gol di Bertazzoni, il migliore in campo oggi.
Qualche occasione anche per i legnaghesi, la più clamorosa con Balbo che non riesce ad insaccare il gol del pareggio.
Gol del 3-1 per il San Zeno nei minuti finali con un bel gol di Tessari in contropiede.
Bella e solida partita per il San Zeno che ha sfruttato al meglio il talento di Bertazzoni, per i legnaghesi troppe amnesie difensive e buone prestazioni di Salisburgo, Castellani e di La Boccetta che oltre al gol è stato autore di imperiose discese sulla fascia di competenza.

Bravi tutti anche ai genitori che hanno seguito la gara in modo appassionato ma senza esagerare.
Nessun danno  sugli spalti come spesso succede nelle partite dei “grandi”.

Trionfo per Mattia Bertazzoni, formica atomica del San Zeno.

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