Juniores Regionale Veneto – girone A
Alpo Lepanto – PGS Concordia
di Claudio Ferrari

Oggi sul campo dell’Alpo sfida tra due squadre con ambizioni diverse, il Concordia, saldamente al quarto posto in classifica, cerca una prestazione positiva dopo la sconfitta in casa nell’ultima giornata contro il Tregnago. L’Alpo è alla caccia di punti per evitare di essere risucchiato nella zona play out. (Nella foto di copertina i due Direttori Sportivi a fine partita).

ALPO – CONCORDIA  0-2 (pt. 0-1)

Alpo Lepanto: Nicolini, Cullè, Loddo, Dalla Bernardina (Dorico dal 4′ st),  Ferrari, Sorio, Mecchi (Adami. dal 42′ st), Peretti, Gobbetti, Lavezzo (Zivelonghi dal 23′ st), Fanelli; a disp.: Pascar, Valiant, Musella, Campostrini, Cataldi, Perinon,  All. Carlo Antolini

Concordia: Volpato, Zanardi, Cullè, Sartori, Verrilli, Lorenzini, Pavoncelli (Bertucco dal 18′ st), Rivera (Kanaji dal 45+4′ st), Ristea (Passigato dal 31′ st), Sanmartano (Oddo del 42′ st), Iulianetti  (Omoruyi, dal 31′ st) a disp.: Savoia, Guobadia, Cutrino, Bertucco. All. Andrea Bellè.

reti: 35′ pt C.Cullè (R), 45+1 st Bertucco.

Arbitro: Giacomo Righetti (Verona)

Si gioca intensamente nei primi minuti, partita viva, scambi veloci ma nessun significativo tiro in porta. Le squadre si fronteggiano a viso aperto e nulla accade fino al minuto 35′ quando viene concesso un calcio di rigore a favore degli ospiti per un intervento in area ritenuto falloso dall’arbitro. Vane le proteste della squadra di casa, si incarica Crhistian Cullè, con un tiro preciso a filo di palo porta in vantaggio il Concordia. Fatto curioso, nei due schieramenti si fronteggiavano due fratelli gemelli Simone e Christian Cullè, il primo era coinvolto nel fallo del rigore ed il secondo lo ha realizzato. L’Alpo reagisce bene, servono punti per la salvezza, purtroppo le tante azioni non vengono finalizzate, manca il tiro in porta. Il Concordia si limita a fronteggiare l’irruenza avversaria con qualche azione di rimessa fino alla fine del primo tempo che si chiuse senza nessun tiro nelle due porte, salvo il rigore.

il calcio di rigore realizzato

Inizio ripresa con qualche sostituzione, l’Alpo gioca la carte delle tre punte che darà maggior profondità al gioco. E’ la squadra di casa che si propone continuamente, tanto gioco e tanto agonismo che porterà a diverse ammonizioni, saranno 4 ed una espulsione per somma di ammonizioni di Simone Cullè al 26′ st. Si fa dura per la squadra di casa, difficile recuperare lo svantaggio, si gioca solo in una direzione verso la porta difesa da Nicolini (C) impegnato anche in una spettacolare parata. Vengono concessi 5 minuti di recupero, al 1′ di questi il Concordia raddoppia con Bertucco che realizza ricevendo un assist a centro area e pone il sigillo del 0-2. Punizione pesante per l’Alpo che ha fronteggiato gli avversari ad armi pari senza far notare la diversità di posizione in classifica. Sicuramente l’espulsione ha influito sul risultato, una partita difficile per l’agonismo espresso che alla fine ha portato complessivamente a 7 le ammonizioni oltre all’espulsione ed ha complicato la gestione dell’incontro al direttore di gara. L’Alpo si ritrova ad un solo punto dalla zona paly out e nel prossimo turno incontrerà il San Martino Giovani per uno scontro diretto decisivo per la salvezza.

 

Carlo Antolini mister dell’Alpo

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