Allievi under17 élite – girone A – 1° giornata
Virtus Verona – Villafranca Veronese
Di Andrea Corso
Inizia ufficialmente la stagione degli Allievi élite di Virtus Verona e Villafranca Veronese al Rino Dalle Vedove di Marchesino. I padroni di casa si presentano in divisa totalmente bianca mentre gli ospiti in tradizionale divisa blaugrana. Temperature calde, nemmeno una nuvola in cielo, terreno di gioco verde perfettamente livellato, le condizioni ideali per giocare a calcio. La Virtus di mister Bidese si presenta con un 4-2-3-1 con tre trequartisti dinamici dietro l’unica punta Benedetti, il Villafranca di mister Righetti schiera un 4-3-1-2 con il numero dieci Bertolani a sostegno delle due punte.

La carica prepartita del gruppo Virtus
Virtus Verona – Villafranca Veronese 2-0 (1-0)
Virtus Verona: Domenichini, Salvetti, Campostrini (55’ Mali), Marconi, Giglioli, Bertol, Carrante (68’ Ferreri), Caramore (84’ Mouajarrib), Benedetti, Romani (84’ Bodurri), Gerosa (55’ Boachie)
Villafranca Veronese: Bressan, Verzini, Braga, Bellani, Russo (75’ Menato), Conati (46’ Cordeiro), Cordioli, Antonacci, Campion, Bertolani, Moioli (63’ Scire)
Direttore di gara: Alessandro Rino Sarti della sezione di Verona
Reti: 18’pt Benedetti (VV), 35’st’ Boachie (VV)
Ammoniti: Braga (VI), Carrante, Caramore, Bertol (VV)
Note: recupero 2’ pt, 4’ st

Villafranca
La partita inizia con una fase di studio delle due squadre, i padroni di casa si presentano subito propositivi tenendo il possesso della palla e trovano la prima conclusione con Salvetti, parata del portiere ospite Bressan e palla in calcio d’angolo. Prosegue un giro palla sterile della Virtus con il Villa che tenta il recupero aggressivo, mister Bidese chiede più volte di utilizzare l’ampiezza e una manovra veloce nel primo quarto d’ora di gioco. Dopo due azioni concluse con un tiro debole per entrambe le franchigie, arriva il primo goal della Virtus. Azione insistita di Salvetti sulla destra, palla in mezzo per Benedetti che colpisce in anticipo sui difensori avversari e deposita la palla alle spalle di Bressan. Tentativo di reazione immediato dei blaugrana, ma la conclusione termina debole nelle mani di Domenichini. Fase di dominio Virtus, bravo Bressan in due occasioni. Alla mezzora, sfruttando un fallo e un leggero infortunio, abbiamo un momento di cooling break. Poco più tardi mister Righetti cerca la soluzione tattica per cambiare la partita, il numero dieci Bertolani si abbassa in cabina di regia per fornire maggiore velocità alla manovra. La Virtus lavora egregiamente a metà campo fermando ogni tentativo di ripartenza degli ospiti con l’interdizione di Marconi e Caramore, abili schermi di fronte ai due centrali virtussini. Nel finale di primo tempo, nei due minuti di recupero indicati dal direttore di gara, Romani fallisce un’occasione faccia a faccia con Bressan che avrebbe potuto indirizzare la partita in modo definitivo. Nella prima frazione la Virtus è apparsa superiore contro un Villafranca che gioca di rimessa e si rende pericoloso in contropiede concludendo però debolmente.
A seguito dell’intervallo, il Villafranca opera qualche cambiamento di schieramento e di interpreti per tentare di cambiare partita: dentro Cordeiro e davanti si gioca a tre punte. Con questa mossa provano a reagire gli ospiti, ma la Virtus resiste e si basa su due sicurezze, le uscite sicure di Domenichini e le sponde di Benedetti. Sembra cadere il castello di casa con un errore difensivo in fase di costruzione al 7′, ma il Villa non è scaltro ad approfittare. Il Villafranca si affida alla corsa e al dinamismo del suo numero 8, Antonacci, uomo ovunque dei blaugrana. Intorno al quarto d’ora occasione Villafranca con una punizione insidiosa sulla trequarti, Cordeiro batte di testa sul secondo palo e la palla si stampa sul palo esterno. La Virtus prova a rallentare il ritmo con il possesso palla, mister Bidese con l’ingresso di Mali inverte i terzini. Fase concitata a metà del secondo tempo, azioni veloci, continui capovolgimenti di fronte, il ritmo è alto. Al culmine di un contropiede dei rossoblù di Borgo Venezia, Bressan compie un autentico miracolo su Romani tenendo così i suoi aggrappati alla partita. A quindici dal 90′ ennesima sponda ed ennesimo fallo guadagnato da Benedetti, ne segue un tiro alto di Caramore. Questa azione è l’anticipazione del secondo goal dei padroni di casa: palla filtrante dello stesso Caramore per Jonathan Boachie, il numero 17 sterza, salta un avversario e trafigge il portiere ospite per il 2-0 della Virtus Verona. Nelle fasi finali subentrano la fatica, il caldo e i carichi della preparazione estiva, entrambe le squadre calano il ritmo, le emozioni diminuiscono e aumentano gli errori tecnici. Episodio curioso nel finale, Romani impiega leggermente più tempo del dovuto nell’uscire dal campo per la sostituzione, il direttore di gara è clemente e non applica alla lettera le nuove regole per limitare le perdite di tempo scatenando le polemiche della panchina ospite. Nel finale gli ultimi tentativi di assalto per il Villafranca vengono respinti dai virtussini. Benedetti protegge alla bandierina e Bressan esegue l’ennesima parata della partita. A seguito dei quattro minuti di recupero, il direttore di gara Sarti proclama il triplice fischio e pone fine alla contesa.

Benedetti e Salvetti della Virtus, protagonisti assoluti del match
Partita aperta, ritmi non altissimi ancora influenzati dalle fatiche estive, dal caldo e dai gruppi ancora da amalgamare. Lo scontro è stato equilibrato, piacevole per gli spettatori e aperto ad ogni risultato fino alla fine. Parole entusiaste ma pacate di mister Bidese, uscito vincente dall’incontro: «Sono molto contento della prestazione dei ragazzi dopo i numerosi problemi estivi, complice il passaggio dal campionato nazionale a quello élite, non era scontato iniziare così. La partita è stata aperta a diversi risultati, non ci aspettavamo un Villafranca attendista, deve essere stata una partita piacevole per gli spettatori, meno per noi mister! Avevo paura per la tenuta atletica ma i ragazzi sono stati davvero bravi, bisogna comunque risolvere ancora diversi punti; faccio inoltre i complimenti agli avversari, mi hanno dato una bellissima impressione e potranno creare problemi a molte squadre in questo campionato».
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Andrea Corso è nato a Verona l’8 agosto 2001 e risiede a San Giovanni Lupatoto dove è preparatore della squadra Esordienti 2015. Laureato in Scienze della Comunicazione, aspira a diventare giornalista sportivo per questo motivo collabora con Giovanisport e Altretà per conseguire l’Iscrizione all’Ordine dei Giornalisti dopo du biennio di praticantato.









