Allievi Provinciali U17 – Verona – Seconda Fase Elite
12° giornata
di Alessio Simone
Ph: Anna Cerchio
All’ultimo giro del Gran premio targato fase élite, la griglia d’arrivo è ormai quasi definita. La dodicesima giornata ha infatti sancito definitivamente la chiusura del Girone B: le prime cinque possono godersi le festività in serenità, mentre per le altre resta l’amaro in bocca per non essere riuscite a superare il traguardo. Ancora tutto aperto, invece, nel Girone A, dove la tredicesima giornata si trasformerà in un vero e proprio dentro o fuori per tre squadre. In palio c’è l’ultimo pass disponibile: il quinto posto.
Girone A
Forse non ci rendiamo ancora pienamente conto di ciò che sta per accadere. L’ultima giornata ha il potere di stabilire chi entrerà tra le prime cinque e chi, invece, dovrà abbandonare il sogno delle fasi finali.
La scorsa settimana avevamo indicato la Pro Sambonifacese come principale candidata al passaggio, alle spalle di ChievoVerona e Bovolone già certe della qualificazione. E così è stato: grazie al pareggio sul campo del Malcesine, la squadra di mister Malgarise ha raggiunto quota 20 punti, assicurandosi matematicamente un posto tra le prime cinque.
Prima di entrare nel vivo degli scenari, uno sguardo alla classifica nelle zone alte: ChievoVerona guida con 33 punti, seguito dal Bovolone a 25 e dalla Pro Sambonifacese a 20. Subito dietro, la situazione si fa incandescente: Lazise e Concordia appaiate a 19 punti, con il Castel d’Azzano che insegue a 17.
È proprio qui che si concentra tutta la tensione dell’ultima giornata. I tre punti pesano come macigni, ma ciò che rende il finale ancora più avvincente è l’incrocio dei risultati, che promette un vero e proprio thriller sportivo. Il programma propone lo scontro diretto tra Castel d’Azzano e Lazise, mentre il Concordia sarà impegnato sul campo della Pro Sambonifacese. Proviamo a delineare gli scenari.
Se il Castel d’Azzano dovesse imporsi, salirebbe a quota 20 punti, superando il Lazise e rimettendo tutto in discussione, con lo sguardo rivolto anche all’esito dell’altra sfida. Al contrario, un risultato positivo del Lazise varrebbe la qualificazione: con una vittoria salirebbe a 22 punti, mentre con un pareggio arriverebbe a 20, estromettendo definitivamente il Castel d’Azzano dalla corsa. Spostando l’attenzione sull’altra gara, il Concordia ha il destino nelle proprie mani: con una vittoria raggiungerebbe quota 22 e staccherebbe il pass. In caso di pareggio, tutto dipenderebbe dal risultato di Castel d’Azzano-Lazise, con eventuali valutazioni sugli scontri diretti. Una sconfitta, invece, complicherebbe drasticamente il quadro: il Castel d’Azzano potrebbe operare il sorpasso in caso di vittoria, mentre il Lazise sarebbe avanti anche con un semplice pareggio.
Per rendere ancora più chiaro il quadro, basti immaginare alcuni scenari. Con le vittorie di Pro Sambonifacese e Castel d’Azzano, la classifica vedrebbe la Pro Sambonifacese salire a 23 punti, il Castel d’Azzano a 20, con Lazise e Concordia ferme a 19, rendendo decisivi gli scontri diretti. Situazione opposta in caso di successi di Lazise e Concordia: entrambe salirebbero a 22 punti, lasciando la Pro Sambonifacese a 20 e il Castel d’Azzano fuori dai giochi. Non resta che attendere il weekend dopo Pasqua: novanta minuti che metteranno fine a ogni calcolo e scriveranno definitivamente la classifica.
Rimanendo sulle squadre fin qui citate, andiamo ad analizzare i risultati dell’ultima giornata. Nell’anticipo del sabato pomeriggio, il Lazise supera in casa il Cherubine per 2-1, ribaltando l’iniziale svantaggio firmato Ferrarini. Tre punti pesantissimi per la squadra di mister Cristini, che interrompe così una striscia negativa di tre sconfitte consecutive contro Pro Sambonifacese, ChievoVerona e Bovolone, risultati che rischiavano di compromettere la volata finale.
Risponde presente anche il Castel d’Azzano, che espugna il campo della Belfiorese con un pirotecnico 2-3. Gli ultimi risultati raccontano di una squadra in fiducia, determinata a giocarsi fino all’ultimo le proprie chance di rientrare tra le prime cinque. Nell’ultima giornata, però, non ci saranno calcoli: servirà necessariamente una vittoria, anche sfruttando il fattore campo nello scontro diretto.
Come già accennato, termina invece in parità la sfida tra Malcesine e Pro Sambonifacese: il 2-2 finale consente agli ospiti di conquistare il punto decisivo per la qualificazione. Da sottolineare, ancora una volta, la difficoltà del campo del Malcesine, dove la formazione di mister Marconi ha già fermato squadre del calibro di Castel d’Azzano e Lazise. Si chiude infine con una sconfitta il percorso del Peschiera, superato dallo Scaligera per 2-5. Un risultato che però non racconta fino in fondo la prestazione: sotto 0-3, la squadra ha avuto una reazione importante nella ripresa, sfiorando anche il pareggio prima del definitivo allungo degli ospiti.
A fine gara, mister Veneri ha commentato così la prova dei suoi: «Puntavamo ad una prova di carattere. Il girone per noi era complesso, ma lo sapevamo fin dall’inizio. Abbiamo superato il limite come settima e quindi come squadra ripescata: sapevamo che avremmo incontrato compagini di rilievo, come infatti è stato.» Poi, una nota di merito per il gruppo: «Voglio far notare, a nostro favore, che noi siamo entrati in campo con sette 2010. Ricordo che il limite è dei 2009 in questa categoria e tutte le compagini che troviamo di solito sono con schieramenti tutti al limite del 2009. Questo quindi in prospettiva ci fa ben sperare per la stagione che verrà.» Infine, il mister poi analizza la partita, concentrandosi sul gol dell’1-3 allo scadere del primo tempo e sul gol a freddo del 2-3 ad inizio ripresa: «Ai ragazzi ho fatto notare che nelle partite capitano spesso queste situazioni. Quando sei sotto e riesci a rimontare un gol e ti avvicini, poi l’aspetto piscologico diventa importante. Noi abbiamo reagito in maniera importante e poi evidentemente l’aspetto tecnico ha prevalso, ma come si diceva era importante la prestazione di carattere e oggi c’è stata: siamo soddisfatti.»
A fine gara, ha voluto dire la sua anche il tecnico dello Scaligera, mister Bongiovanni: «Questa partita è lo specchio di tutto il campionato che abbiamo fatto. Abbiamo mille recriminazioni, con tanti gol sbagliati anche in questa partita. Il rammarico è tanto, su tutta la parte del campionato: squadre che, secondo me, nettamente inferiori dal punto di vista tecnico possono ambire al quinto posto, mentre noi siamo fuori. Abbiamo regalato partite che vincevamo 2-0, con squadre alla nostra portata. Per cui il rammarico è troppo grosso.» Sulla gara, poi, aggiunge: «Con una squadra bassa di classifica abbiamo regalato due gol; poi siamo stati bravi a segnarne altri due. Il rammarico è tanto anche per il numero di gol sbagliati. Di testa ci manca un po’ di carattere, di cercare di essere più tosti per certe situazioni. Noi creiamo tanto, però se poi non concretizzi è come andare a Roma senza vedere il Papa.»
Gli ultimi risultati riguardano le due testa di serie, entrambe impegnate in trasferta. Il ChievoVerona si impone con un netto 1-6 sul campo del Tregnago, mentre il Bovolone espugna il difficile campo del Cadidavid per 0-1 grazie alla rete di Bouqdir. Come già evidenziato, ChievoVerona e Bovolone salgono rispettivamente a 33 e 25 punti. Dopo Pasqua, i gialloblù ospiteranno il Malcesine, mentre la formazione di mister Olivieri attenderà il Tregnago, in un ultimo turno che servirà a chiudere definitivamente il quadro del girone.
Girone B
Se il Girone A ha ancora diversi verdetti da emettere, il Girone B ha ormai definito la propria griglia: accedono alla fase successiva Real Grezzanalugo, Castelnuovo, Audace, Povegliano e Lugagnano. Questo, però, non significa che l’ultima giornata sarà priva di significato. Il calendario propone infatti due sfide di altissimo livello: Audace-Lugagnano e Castelnuovo-Real Grezzanalugo. Non conosciamo le intenzioni delle quattro squadre, ma è difficile immaginare qualcuno disposto ad alzare bandiera bianca.
Partendo dai risultati dell’ultimo turno, e tralasciando il Real Grezzanalugo fermo per il turno di riposo, spiccava lo scontro diretto tra Lugagnano e Castelnuovo. A spuntarla è stata la formazione neroverde, che si è imposta per 1-2. Il tecnico del Lugagnano ha commentato così la gara: «Oggi abbiamo affrontato una squadra che dal punto di vista tecnico ha mostrato evidentemente qualcosa in più di noi, ma credo anche che la sconfitta di oggi ci punisca oltremodo. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto visto l’andamento generale della gara, dove non ci sono state grandi occasioni da gol da entrambe le parti. È stata una partita un po’ chiusa per lunghi tratti, poi evidentemente alcuni episodi hanno inciso in maniera negativa. Abbiamo comunque dimostrato di potercela giocare alla pari, ma il calcio è anche questo e di conseguenza vanno fatti i complimenti agli avversari per aver sfruttato meglio i nostri errori.»
Uno sguardo anche al momento della squadra: «Sul proseguo della stagione, abbiamo sicuramente avuto un piccolo calo dovuto al grande dispendio di energie spese fin qui, poi chiaramente anche la qualità delle avversarie hanno inciso ovviamente, ma sono momenti che possono capitare, la stagione è lunga e non ne farei un dramma. Ora l’obiettivo è quello di chiudere bene il campionato per poi proiettarci alla fase finale nel modo migliore.» Come detto, nessuno vorrà uscire sconfitto dall’ultima partita.
Tra le protagoniste, continua il momento straordinario dell’Audace, definita la “mina vagante” da mister Vetrone: la formazione conquista la nona vittoria consecutiva superando il Cadore e condannando definitivamente la squadra di mister Salvadori all’esclusione dalla corsa alle prime cinque posizioni. Ancora protagonista Signore, autore di una doppietta che lo porta a quota 15 gol in campionato, consolidando il primato nella classifica marcatori, seguito dal compagno Doci a 11.
Il Povegliano si mette al sicuro tra le prime cinque vincendo il suo incontro casalingo per 4-2 contro la Nuova Cometa Santa Maria. Il mister del Povegliano De Nando dichiara: «A tratti abbiamo disputato una buona partita e i gol segnati sono venuti da azioni con un bel gioco. In qualche occasione abbiamo sofferto la pressione avversaria e subito due gol da errori banali. Alla fine, portare a casa i 3 punti era importante per classifica, morale e passaggio alle fasi finali. Adesso ci aspetta un girone molto difficile e i ragazzi sanno che con tanto lavoro e sacrificio possiamo arrivare fino alla fine.»
Scendendo nelle zone basse della classifica, l’Isola Rizza Roverchiara si arrende al Colognola ai Colli, vittorioso per 1-4 in trasferta. La squadra di mister Ziviani chiude così la propria fase élite a quota 10 punti, mentre il Colognola si giocherà l’ultimo impegno ospitando il Povegliano. Completano il quadro i successi del San Martino Giovani e del Trevenzuolo. Il primo supera l’Oppeano per 4-2, mentre il Trevenzuolo ha la meglio sul Caprino per 2-1. Tre punti che permettono al Trevenzuolo di consolidare il sesto posto a quota 15, ormai senza obiettivi di classifica, mentre il San Martino Giovani raggiunge quota 7 punti, a pari merito con la Nuova Cometa Santa Maria. Tra due settimane si chiuderà definitivamente il girone: la Nuova Cometa Santa Maria ospiterà proprio il Trevenzuolo, mentre il San Martino Giovani farà visita al Caprino per l’ultimo atto della fase élite.
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