Città di Verona – Qualificazioni Under 15
Valpolicella Calcio – AlbaBorgoRoma
di Francesco Giurgevich
Poteva bastare un pareggio alle due squadre per passare il turno e qualificarsi entrambe per i quarti di finale, così si paventava all’esterno supponendo l’odioso “biscotto” da condividere fra Valpolicella e Albaborgoroma.
Conoscendo bene i due mister, l’uno affamato, Nicola Bampa, e l’altro educatore, Massimo Giarola, non potevo assolutamente pensare che si potesse “gestire” un risultato di fronte a dei ragazzini di 15 anni o poco meno.
In più c’era il problema, consistente, di evitare il Concordia nei quarti di finale. E così è stato.
Partenza a raffica del Valpolicella che insiste giocando su Alejandro Sega guardato a vista Emmanuel Ampomah.
L’AllbaBorgoRoma risponde col migliore dei suoi, Mattia De Carli, con licenza di volare in fascia salvo poi essere interrotto nel volo da Leonardo Zamperini col quale mette in scena numerosi duelli, anche spigolosi, a vantaggio finale del difensore rossoblu. La prima palla gol tocca a Filippo Besleaga che al 9’pt riceve palla da un movimento liberatorio di Nicholas Bizzego, spara a botta sicura da pochi metri la palla del possibile vantaggio giallorosso, deviata comunque in angolo.
A questo punto Nicola Bampa sveglia i suoi che si fanno vedere con rimesse veloci grazie a Christian Zambelli e Federico Ugolini, puntate che la difesa giallorossa controlla con precisione, sia pure subendo una serie di tiri imprecisi ai quali partecipa anche l’esterno basso (con un tiro alto) Leonardo Zamperini.
La pressione del Valpolicella viene interrotta da rapidi contropiede sulle fasce prima da De Carli e poi da Bizzego che impegna il portiere Manni in parata a terra, imitato subito dopo ancora dalla “grinta di borgata” di De Carli.
Riprende a macinare gioco il Valpolicella che crea una serie di situazioni con 5 tiri in porta, in parte fuori e in parte neutralizzati da Giuseppe Messini.
Il gol è vicino: fugge sulla sinistra Sega, si libera dell’uolmo per infilare l’1-0 con un preciso diagonale.
Non si fa attendere la reazione dell’AlbaBorgoRoma: non passa un minuto ed ecco il pareggio grazie aduna percussione del solito De Carli chiusa con una staffilata che sbatte sotto la traversa e poi entra in rete. 1-1 alla fine del primo tempo.
Nella ripresa Giarola inserisce l’energico Daniel Ekofidu per dare peso in attacco; l’AlbaBorgoRoma assume l’iniziativa rischiando parecchio con i micidiali contropiede del Valpolicella. Intanto gli scontri a centro campo aumentano, nessuno tira indietro il piede (altrochè biscotto), l’AlbaBorgoRoma legna e il Valpolicella risponde con la stessa intensità.
Cala leggermente il ritmo dei giallorossi e il Valpolicella ne approfitta: dopo un tiro di Marco Bianchi fuori di poco a lambire il palo, Alejandro Sega concede il bis al 9’st con una azione identica al primo gol, si allarga sulla sinistra per liberarsi al tiro che diventa un perfido diagonale per il 2-1
Altra reazione dell’AlbaBorgoRoma che crea una mischia in area con Ekofidu sventata dall’intervento conclusivo del portiere Manni. Al 14’st vola in area Christian Zambelli, gioiello (ma non è l’unico) della squadra rossoblu che trova lo spazio giusto per piazzare da centro area il 3-1.
Non sembra finita quando De Carli s’inventa un cambio di passo in area per colpire a botta sicura da pochi passi e ridurre lo svantaggio sul 3-2.
E’ finita veramente quando Zambelli firma un’altra rete (4-2) e quando all’ultimo minuto il subentrato Pietro Giuliari chiude il risultato sul 5-2 fin troppo pesante per l’AlbaBorgoRoma.
Partita piacevole fintanto che le squadre se la sono giocata alla pari. Poi è venuta fuori la fame aggressiva del Valpolicella che gioca un calcio pratico come si faceva una volta: il giocatore si deve liberare dell’avversario per tirare o per mettersi in superiorità numerica. Poche strategie e molta individualità e alle spalle un allenatore che sa trasmettere voglia di giocare ad ogni momento.
AlbaBorgoRoma ha fatto vedere cose egregie fintanto che il ritmo l’ha sostenuta con la grinta tipica di borgata che riesce a sopperire a limiti tecnci.
Chiude definitivamente Massimo Giarola che non cerca scusanti: «la verità è che loro hanno più qualità di noi, il risultato è stato giusto.»
Amen, Valpolicella avanti e va avanti anche il Città di Verona con le “trasgressioni” che hanno messo a tacere chiacchiere da bar.

L’arbitro Edoardo Penna, quasi invisibile, perfetto.

Francesco Giurgevich è nato a Verona l’8.08.95. Ingegnere energetico, con lo sguardo rivolto al futuro.
«Dopo aver conseguito il diploma di maturità scientifica, ho deciso di proseguire gli studi nell’ambito dell’Ingegneria Energetica. Durante l’università, ho approfondito temi riguardanti la sostenibilità e l’energia rinnovabile. Infine ho completato il mio percorso di studi superando l’esame di stato per l’abilitazione alla professione di ingegnere industriale. Attualmente lavoro presso Sinergas spa, appartenente al Gruppo AIMAG, una realtà multiutility italiana che opera principalmente nei settori dell’energia, dell’ambiente e dei servizi idrici.
Da sempre appassionato di sport, tutt’ora gioco a calcio a livello agonistico, sport che mi ha aiutato a capire l’importanza del gioco di squadra, del sacrificio e della costanza, oltre a sviluppare in me l’ambizione a migliorarmi giorno dopo giorno.»
Segue il calcio nelle cronache di Giovanisport e gli argomenti di profilo sociale energetico, per diventare Giornalista.


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