Campionati regionali ed élite
Commento giornata 18
di Nicola Sordo
CAMPIONATI ÈLITE
Era la giornata della verità nel campionato Juniores. il Leodari Caldogno secondo in classifica aveva l’irripetibile opportunità di tenere, se non aperto, quanto meno socchiuso il destino del girone A. All’impianto di Capovilla arrivava infatti il Villafranca, leader incontrastata del campionato. L’esito della partita ha rischiato tuttavia di passare in secondo piano, a causa dell’infortunio a Thomas Stancari, talentuoso esterno blu amaranto, al quale in seguito ad una caduta fortuita è uscita la spalla. Si è reso necessario l’intervento dell’ambulanza per il trasporto in ospedale, dove gli accertamenti hanno fortunatamente escluso problematiche serie (lussazione e obbligo di tutore per tre settimane). Al termine delle operazioni di soccorso, avvenute al 27′ del secondo tempo, l’arbitro ha dovuto decretare la sospensione della partita, in quanto la visibilità era ormai ridotta essendo l’impianto sprovvisto di illuminazione artificiale. Prima dello sfortunato incidente, il Villafranca stava conducendo per 4-2 grazie alla doppietta di bomber Natali che all’inizio dei due tempi è tornato a timbrare il cartellino, nel mezzo il pareggio locale di Facchinello seguito dal nuovo vantaggio ospite a firma di Maloku su punizione. Kutic ha accorciato sul 3-2 al 10′ della ripresa, prima del sigillo di Gandolfi che ha messo il Villafranca in una situazione di moderata sicurezza in vista del recupero dei minuti finali in data da destinarsi.
Se la squadra di Bubani dovesse riuscire a concretizzare la vittoria, il divario in classifica si allargherebbe a 15 punti, una voragine difficilmente colmabile. Anche perché sugli altri campi Zevio e Schio, appaiate al terzo posto, pareggiano per 2-2, mentre il San Giovanni Lupatoto cade a Oppeano punito da una rete di Mozzo e perde ulteriore terreno in graduatoria. Se la lotta per il titolo sembra avere poco da dire, tutt’altro che scontata è la questione salvezza. In assenza di una squadra dal destino già segnato, la classifica là sotto è avvincente e aperta a ogni scenario. La netta vittoria per 5-0 sul Real Valpolicella rilancia il Real Grezzanalugo, che compie il sorpasso abbandonando l’ultima posizione, dove resta invece il Trissino che comunque strappa un buon punto imponendo lo 0-0 al Montecchio Maggiore. L’Olimpica Dossobuono viene travolta (3-0) dal Montorio, mentre Malo e Baldo Junior Team si accontentano di un punto a testa per muovere la classifica. Classifica come detto imprevedibile, e che vede ben sei squadre raccolte in quattro punti, con quelle subito sopra che non possono abbassare minimamente la guardia per non essere risucchiate nella bagarre.
Maltempo dilagante nel padovano e veneziano, non si sono disputate, nel campionato Allievi, Clodiense-Montecchio e Union Cadoneghe-Team Golosine. Stesso destino per la sfida di cartello della domenica, l’attesissimo scontro al vertice tra Campodarsego e Caldiero, la resa dei conti è posticipata. In attesa del responso del campo, il Villafranca si porta avanti e con il 2-0 rifilato all’Adriese (doppietta Tancredi) mette pressione alle due rivali (e al Montecchio, momentaneamente scavalcato) accorciando il divario. Lo stesso fa l’Arcella Padova, a cui serve il lampo nel recupero di Pilotto (doppietta per lui) per avere la meglio per 3-2 su un combattivo Baldo Junior Team. Colpo dell’Alto Academy, corsaro a Este, mentre il Malo strappa un punto in casa del Legnago. Rocambolesca vittoria invece del Montorio che supera 4-3 il Camisano.
Colpo di scena nei Giovanissimi. L’Alto Academy crolla in casa contro l’Este e riconsegna al Villafranca il trono della classifica. I vicentini vengono travolti dell’Este, che già aveva battuto seppur di misura lo stesso Villafranca. 4-0 il risultato finale, sancito dalle doppiette di Garbo e Franchin. Un duro colpo per la squadra di Gallo, un’opportunità irripetibile per il Villafranca che con lo stesso punteggio si impone a Vangadizza sul Legnago Salus. Quattro marcatori diversi per la squadra di Cengia e Moretto, corsari grazie a Pelorosso, Mingon, Taoufik e Picari. Detto dell’Este, adesso in piena corsa a -3 dall’Alto Academy, il Bassano vince il confronto diretto con il Caldiero e sorpassa in classifica proprio i gialloverdi.
In chiave salvezza il Montecchio guadagna ossigeno con il 5-0 sull’ormai spacciata Clodiense, mentre non riescono a muovere la classifica La Rocca Monselice e Piovese, sconfitte rispettivamente da Team Golosine e Baldo Junior Team. Rinviato lo scontro diretto tra Longare Castegnero e Bocar Juniors.
CAMPIONATI REGIONALI
Giornata potenzialmente decisiva per le sorti del girone Juniores. Pescantina e Povegliano, dopo un continuo botta e risposta a distanza a suon di vittorie, si sono affrontate consapevoli che una vittoria dell’una o dell’altra avrebbe potuto indirizzare il campionato. Il Pescantina, forte dei cinque punti di vantaggio, mirava a tracciare un netto solco dai biancoazzurri e affrontare la primavera con moderata serenità, per il Povegliano l’occasione invece di ridurre quel divario all’osso e prepararsi all’assalto nella fase finale di stagione. La missione era stata quasi completata dal Pescantina, la cui partenza aggressiva ha subito messo alle strette il Povegliano: dopo due minuti Meneghini si avventa su un cross rasoterra dalla sinistra e insacca attaccando il primo palo, cinque minuti più tardi Fogagnolo incorna sugli sviluppi di un corner e piazza la palla sotto alla traversa. Inizio shock per i biancoazzurri, tenuti in piedi dal portiere Colombari che con un tuffo prodigioso evita la doppietta, sempre di testa, di Fogagnolo. Il Pescantina allenta il ritmo, la squadra di Mirandola ne approfitta e Trivisano si procura il rigore che Castioni trasforma accorciando le distanze. La partita resta accesa ed entrambe le squadre creano, anche nella ripresa, i presupposti per andare in gol, il risultato resta tuttavia in bilico. Fino al quinto minuto di recupero, quando Mazzocco si incunea dalla sinistra e viene steso in area: dagli undici metri si presenta lo stesso Mazzocco, che con molta freddezza e qualche brivido inchioda i risultato sul 2-2, tenendo aperto il campionato e le speranze del suo Povegliano. «Il Pescantina è primo dalla prima giornata e se lo merita ampiamente. Hanno qualcosa in più di tutte le altre squadre» – premette Simone Mirandola, tecnico biancoazzurro, prima di addentrarsi nella disamina dell’incontro: «Campo appesantito dalla forte pioggia del mattino. Partenza aggressiva del Pescantina che nel giro di 7 minuti trova due volte la via della rete. Nel momento in cui è calata l’aggressività del Pescantina, alla prima azione palla a terra siamo riusciti ad accorciare le distanze, prendendo energia e creando anche l’occasione del pari con Fogagnolo e Massella, ma il portiere del Pescantina ha salvato tutto con due ottime parate. La gara si è fatta da qui più equilibrata: il Povegliano con cuore e grinta, il Pescantina con più tecnica e qualità hanno dato vita ad una partita avvincente. Stesso copione anche nel secondo tempo dove si segnalano due-tre occasioni per parte. Il risultato resta così fino al 94′, quando Mazzocco si procura e realizza il rigore del 2-2. Neanche il tempo di mettere palla al centro e l’arbitro (buona la sua direzione) fischia la fine del match. Il Pescantina avrebbe meritato di più per qualità tecnica superiore, noi abbiamo sopperito al gap con la grinta.» Sulla stessa linea d’onda mister Marastoni, che proprio allo scadere ha visto sfumare la possibilità della fuga in classifica: «È stato un bellissimo incontro, chi ha assistito da fuori certamente non si è annoiato. Siamo partiti molto bene, trovando due gol nei primi minuti. Siamo stati aggressivi, concentrati e padroni del campo nei primi venti minuti, poi a metà frazione il Povegliano ha trovato più equilibrio e ha alzato il baricentro trovando su rigore il gol del 2-1. Il secondo tempo è stato molto intenso e abbiamo costruito buone trame di gioco, quindi sono soddisfatto. Abbiamo gestito bene la partita fino all’ultimo minuto di recupero l’arbitro ha concesso al Povegliano un altro rigore (entrambi nettissimi) e abbiamo incassato il pareggio. C’è sicuramente del rammarico per la vittoria sfumata allo scadere, io guardo però il bicchiere mezzo pieno e ho visto una squadra matura e concentrata, avremmo potuto gestire un po’ meglio nel finale ma è mancata un po’ di malizia, normale a questa età. Sono comunque esperienze che fanno crescere e il risultato rimane positivo, manteniamo cinque punti di vantaggio e nel complesso la prestazione è stata molto buona. Complimenti anche al Povegliano di mister Mirandola che merita la posizione in cui si trova».
Il pareggio al vertice è musica per le orecchie del Pedemonte, che non sbaglia in casa contro il Tregnago e rosicchia a entrambe punti preziosi in vista della volata finale. I ragazzi di Tommaso Composta vanno in gol con Malotaj, Nicoli, Kazazi e Zetti, vana la marcatura gialloblù di bomber Filippi, e si portano a -1 dal Povegliano agganciando il Concordia, che rallenta la sua corsa pareggiando contro il Castelnuovo. I ragazzi di Bellè si sono ritrovati sotto di due reti alla mezz’ora del primo tempo, il neroverde Braghiroli con un micidiale e ravvicinato uno-due ha portato la squadra di Gambini in doppio vantaggio. Il rigore di Lorenzi ha accorciato le distanze su rigore, mentre alla mezz’ora della ripresa ci ha pensato il talentuoso Ristea a siglare il definitivo 2-2.
Attenzione al Colognola ai Colli, che con il 5-0 inflitto al Cadidavid accorcia sui viola e dimostra di essere squadra insidiosa per tutti. In chiave salvezza colpo esterno dell’Alpo Lepanto, corsaro sul campo di un Mozzecane in caduta libera. La squadra di Polato nelle ultime nove ha vinto solo contro il Cadidavid ultimo in classifica, la statistica più preoccupante riguarda i gol incassati: ben 39 in 18 giornate, una media diametralmente opposta a quella dei gol segnati, dove il Mozzecane emerge sopra tutti con ben 50 centri all’attivo. Una coperta troppo corta che ha compromesso le ambizioni d’alta classifica dei rossoblù. L’Alpo vince 3-2 e si stacca dalla bagarre della lotta salvezza, nell’articolo di Claudio Ferrari il racconto della sfida.
Torna alla vittoria il Lugagnano, che in casa contro l’Alba Borgo Roma passa per 3-2 grazie alla doppietta di Belaidi e al sigillo iniziale di Cazzadori. Non bastano all’Alba le due reti, una su rigore, messe a segno da Puggia. Una vittoria con dedica speciale per i gialloblù, colpiti in settimana da un terribile lutto: «Vogliamo dedicare questo successo al nostro caro amico Adriano Mascanzoni, collaboratore prezioso e soprattutto persona straordinaria dal cuore buono. Purtroppo è scomparso improvvisamente lasciando un vuoto incolmabile in tutti noi, l’abbiamo visto solo qualche giorno fa e ci sembra incredibile, è molto difficile da accettare. Questa vittoria la dedichiamo a lui». Con queste parole mister Paolo Manzato ricorda commosso Adriano, persona, come ci racconta, sempre disponibile e con la battuta pronta, positivo e sorridente. Sentite condoglianze anche da parte dell’intera redazione di GiovaniSport.
Negli Allievi prosegue il crollo verticale dello Schio, da temuta capolista a terra di conquista. Certi della futura ripresa dei giallorossi vicentini, intanto la squadra di mister Dalla Pozza perde il confronto diretto con il San Giovanni Lupatoto, che al contrario sembra essersi lasciato alle spalle la complicata fase autunnale. Sono gli ospiti in realtà a dare la prima scossa al match, con il gol di Pozza che converte in rete un cross laterale e illude la compagine vicentina. I Lupi non si danno per vinti, approcciano meglio il secondo tempo e trovano il pareggio in mischia con De Benedetto. Lo Schio resta in dieci per l’espulsione comminata al proprio estremo difensore, il San Giovanni ne approfitta per passare in vantaggio Martini e mettere in seguito il punto esclamativo con Ajayl e Fazioni, a coronamento di una punizione forse fin troppo severa per uno Schio, a detta del tecnico avversario Michele Masaggia, molto attrezzato dal punto di vista tecnico: «Nel primo tempo la gara è stata intensa, lo Schio a livello qualitativo si è fatto preferire, facevano girare bene la palla a centrocampo e sono passati in vantaggio. Poi non si sono resi pericolosi, noi siamo sempre stati in partita e abbiamo creato qualche occasione cercando di sfruttare le seconde palle. Nel secondo tempo loro sono un po’ calati, noi invece abbiamo approcciato molto bene a livello di testa, aggressività e grinta. Dopo aver trovato il pareggio in mischia, siamo passati in vantaggio su calcio di punizione da cui è scaturita l’espulsione del loro portiere. Siamo poi riusciti a sugellare il successo con altri due gol, è stata una vittoria di squadra, i ragazzi volevano vincere e ci sono riusciti».
Travolgente l’Alba Borgo Roma, che mantiene il primato con le cinque reti rifilate allo Junior Monticello. La squadra di Paolo Scandola continua a guidare il girone tallonata dal mai domo Cerea di Bezzan, vittorioso 4-1 in casa contro il Pescantina di Gaburro. I rossoblù, al pari del Monticello, si trovano in piena lotta salvezza, dovendo tuttavia colmare il vuoto di 5 punti delimitato dal Trissino, che nello scontro diretto con il Chiampo (un punto sotto) pareggia per 2-2 in virtù delle marcature di Sparano e Rahim (doppietta di Orlando per i gialloverdi). Sontuosa e larga vittoria contro il Fides San Pietro in Gu invece per l’Olimpica Dossobuono, fin da subito pericolosa pur poco concreta nei primi minuti. Dopo il gol del vantaggio, il Fides pareggia immediatamente e sembra poter giocarsela alla pari. I giallorossi tuttavia raddoppiano e si sbloccano definitivamente segnando un gol dopo l’altro concedendo solo un paio di brividi derivati da un paio di tiri da fuori area. 8-1 il risultato finale, la squadra di Ronconi scavalca lo Schio e si assesta al quarto posto.

Azione di gioco di Olimpica Dossobuono-Fides San Pietro
L’Ambrosiana di mister Piccoli rallenta ancora la sua marcia dopo il k.o. di sette giorni fa. Stavolta i rossoneri non escono a mani vuote, il 2-2 casalingo contro il Pedemonte costa però il sorpasso dell’Union Torri, che vince 3-1 contro il Longare Castegnero. Eclatante sconfitta, infine, per lo Zevio, battuto 5-2 dal Thiene.

Azione di gioco di Olimpica Dossobuono-Fides San Pietro
Le condizione metereologiche non risparmiano, nei Giovanissimi, i terreni di Montagnana e Pedemonte. Rinviate a data da destinarsi le sfide rispettivamente contro Cerea e Real Grezzanalugo. Poche sorprese nelle gare disputate, il San Giovanni Lupatoto capolista non cade nel tranello Summania, che specialmente in casa ha reso la vita difficile a parecchie compagini rinomate. La doppietta di Giaretton dà filo da torcere ai ragazzi di Canovo, i quali però rispondono presente con Benini, Ferrari, Castellani e Panato. Filo da torcere lo dà anche il San Martino Giovani di Andrea Burato allo Schio: Vallortigara porta avanti i vicentini nel primo tempo, Brando Burato nel finale realizza il rigore di quello che sembra un punto prestigioso per i rossoverdi, freddati invece a tempo scaduto dal secondo penalty di giornata, stavolta a favore dello Schio, trasformato da Marsilio. I giallorossi evitano in questo modo la fuga del San Giovanni e mantengono la comunque cospicua distanza di sei punti dai Lupi. Tra le gare più interessanti di giornata spiccava sicuramente quella che ha visto la terribile (in senso positivo) Union Scaligeri di Romellini fronteggiare l’arrembante Real Valpolicella Academy di Cinquepalmi. Attese rispettate: due gol per tempo e un match intenso consegnano agli archivi un pareggio per 2-2. Frisenda apre le marcature per gli ospiti al quarto d’ora, due gol di Fascina ribaltano il risultato tra il finale di primo tempo e la fine del secondo, ma il rigore di Abilitato inchioda l’equilibrio fino al triplice fischio. Vince il Castelnuovo contro l’Alba Borgo Roma alimentando le speranze di un ritorno alla contesa delle piazze nobili, mentre si segnala la prima vittoria stagionale del Trevenzuolo, che contro ogni pronostico supera in rimonta per 2-1 la Valle Agno Academy con una doppietta di Coku.

è nato a Legnago l’8 maggio 1995.
Laureato in Editoria e Giornalismo, collabora con la testata Giovanisport con la quale ha conseguito l’Iscrizione all’Albo dei Giornalisti.
Da agosto 2025 viene nominato Direttore Responsabile della testata Giovanisport.
E’ Addetto Stampa dell’Asd Villafranca.


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