Serie D – Girone B
Caldiero Terme – Chievoverona
di Claudio Ferrari
Caldiero Terme – Chievoverona 4-1 (2-0)
Caldiero: Zouaghi; Ruggeri (dal 39′ st Baldani); Petdji; Zerbato (dal 21′ st Orfeini); Mauri (dal 26′ st Goglino); Liberati (dal 36′ st Zanetti); Zazzi; Gentile; Caneva(dal 9′ st Zappa); Pelagatti; Parisi. A disposizione: Malusà; Viviani; Locati; Gecchele. Allenatore: Soave Cristian.
Chievo: Tosi; Sbampato; Uggè; Baselli; Costantino; Siega; Conti (Jassey 24’st); Prandini (14′ st Desole); Trillio (14′ st Douglas Costa); D’Este (De Cerchio 24’st); Pollio (dal 36′ st Campatelli). A disposizione: Napoli; Campatelli; Zuddas; Napoletano; Turano. Allenatore: Didu Marco.
Arbitro: Marco Costa di Busto Arsizio con Francesco Foglietta di Foligno e Davide Eliso di Castellammare di Stabia.
Al Berti di Caldiero Terme atmosfera di grande festa, l’incontro con il Chievoverona è molto sentito, stadio da tutto esaurito grazie anche ad una temperatura gradevole.
Grande è l’attesa degli ospiti scesi numerosi da Verona che hanno gremito la loro tribuna, tutti ansiosi vedere in campo Douglas Costa e Daniele Baselli, i due acquisti di spicco del mercato di gennaio. L’ex Torino scende in campo dal 1’ minuto, solo panchina per l’asso brasiliano.
Solo dopo 3 minuti dall’inizio è Tosi che salva la porta del Chievo con un grande intervento, il Caldiero sembra prevalere contro un Chievo sceso in campo senza mordente. E’ evidente che l’incontro è stimolante per i padroni di casa, sia per il derby che per la storia degli avversari. Il Caldiero dopo alcune azioni sotto porta e tanto pressing ottiene un calcio di rigore; su un retro passaggio il portiere gialloblù Tosi interviene fallosamente. Si incarica del tiro Zerbato che realizza con freddezza. Poco dopo Zerbato scende velocemente sulla destra e, con un tiro imprendibile e spettacolare dal limite dell’area, segna la sua doppietta.
Si mette male per il Chievo alla ricerca di punti importanti per puntare alla serie C. Alcuni tentativi nel finale degli ospiti ma nessun tiro in porta. L’attacco appare scollato dal centrocampo, le azioni lente, e il gioco sulle ali praticamente assente. Tutto ciò ha impedito al Chievo di rimettersi in gioco.
Il secondo tempo vede scendere in campo Douglas Costa fra il tripudio dei sostenitori clivensi: solo qualche lezioso tocco di palla, la differenza di categoria si vede, discorso valido anche per Baselli, ma entrambi predicano in un deserto mortificato forse dalla rassegnazione. Chievo senza carattere, anche l’inserimento di Douglas Costa, posizionato al centro anziché sull’ala, non cambia l’andamento dell’incontro. Al 12′ del st Caneva si trova al posto giusto nell’area piccola e su una respinta di Tosi mette in rete il 3-0. Al 26′ st Gentile riceve dalla bandierina e indisturbato mette insacca di testa. In entrambe le situazioni si rilevano ampie responsabilità della difesa e dell’estremo difensore del Chievo. Solo al 89′ minuto di gioco Costantino realizza il rigore per il gol della bandiera.

Testa bassa e bocche cucite alla fine della partita
L’incontro ha visto solo una squadra in campo, il Caldiero, con un gioco fluido e ben disposto sulle fasce che ha reso la partita piacevole ed emozionante. Migliore in campo Lorenzo Zerbato, faro del centrocampo ed autore di una rete da fuoriclasse. Per il Chievo fragorosa battuta di arresto in una partita senza carattere, senza mai un tiro in porta, in attesa dei risultati delle concorrenti alla promozione. Un encomio ai numerosi tifosi clievensi che non hanno mai smesso di sostenere la squadra fino all’ultimo minuto.

i numerosi sostenitori del Chievo
Claudio Ferrari è nato a Verona il 6.12.58. Appassionato di sport, è iscritto all’Albo dell’Ordine dei Giornalisti Veneto come giornalista pubblicista. Scrive per Giovanisport cronache ed interviste per il calcio giovanile. Pubblica anche su altretà.it articoli che riguardano le esperienze di viaggio e vita sociale.
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