Analisi della problematica Sponsor-Asd. (1)
di Emanuele Bertoldi.
E’davvero logorato il matrimonio fra sponsor e società sportive?
Ce lo siamo chiesti in redazione e la risposta è stata no. Al momento, infatti, possiamo parlare di una specie di separazione in casa, in attesa della fine di questa emergenza, al termine della quale sarà interessante rivedere questa convivenza, sia in termini di approccio da parte delle ASD sia in termini di benefit da parte delle Aziende sostenitrici.

Teofilo Sanson
La storia degli sponsor è abbastanza recente, risale agli anni ‘70 dello scorso secolo: tutti abbiamo in mente quando Teofilo Sanson sfidò le regole della Figc sponsorizzando i calzoncini dei giocatori dell’Udinese (ma non le maglie come voleva il regolamento di allora) e poi tutti ricordiamo la prima maglia in serie A, quella del Perugia firmata dal Ponte nella stagione 1979/80.
Da allora la sponsorizzazione sportiva ha avuto uno sviluppo incredibile grazie, soprattutto, al vantaggio reciproco, per società sportiva e sponsor.
Per quanto riguarda il settore dilettante, gli sponsor sono stati fin da subito ben accolti e hanno dato e ricevuto diversi benefit. Probabilmente qualche peccato veniale è stato fatto. In alcune occasioni, infatti, la somma percepita non è stata integralmente reinvestita dalle ASD mentre taluni sponsor hanno puntato più al vantaggio fiscale che non al ritorno in termini di visibilità e comunicazione.

Paola Fuggetti
Partendo da questa premessa, come redazione abbiamo pensato ad approfondire queste tematiche affidando l’analisi e lo sviluppo a due specialisti in materia di sponsorizzazione.
La prima è Paola Fuggetti, specializzata in marketing, nata a Padova nel ’77, laureata con una tesi sulle sponsorizzazioni sportive ed ex collaboratrice della Società Calcio Padova in qualità di addetta marketing per il settore sponsorizzazioni. Project manager di progetti nazionali e relatrice in convegni sulla crisi d’azienda, con particolare riferimento alla comunicazione.
Per le conclusioni finali se ne occuperà Rodolfo Giurgevich, nato a Ferrara nel ’48 per 30 anni direttore marketing di agenzia di comunicazione internazionale con clienti in Spagna, Svezia e Germania nonché Autore di un volume universitario “ Promozioni Aggressive” (1999, ed. Aurora) dove lo strumento promozione è stato analizzato come potenziale leva di marketing allo stesso livello della pubblicità.
Paola Fuggetti analizzerà la situazione attuale e in proiezione, sia con Società Sportive sia con Aziende, per individuare le diverse problematiche derivanti da questo periodo di crisi.
Rodolfo Giurgevich completerà il lavoro, attraverso una osservazione critica sulla gestione di una sponsorizzazione, su come dovranno necessariamente cambiare l’approccio tecnico e la mentalità delle ASD e quali saranno i vantaggi per uno sponsor che, seppur in un periodo di crisi, non potrà fare a meno della comunicazione e della promozione per mantenere o recuperare posizioni. Non ultimo verranno esplorati con un sondaggio alcuni territori per definire in quale modo uno sponsor viene “premiato” dai sostenitori di una ASD,

Filippo Rando
Infine, è stato coinvolto anche l’Assessorato allo Sport del Comune di Verona nella figura del dr. Filippo Rando che si è sensibilizzato sulla problematica; verrà infatti organizzato un convegno ospitato in Sala Arazzi presso il Comune di Verona al quale parteciperanno sia Aziende che Società sportive, nel dichiarato intento di trovare una nuova reciprocità nelle attività di sponsorizzazione.
Il convegno sarà prioritario nelle iniziative della nostra Redazione e avrà luogo appena il post periodo di emergenza lo consentirà.
Arrivederci a domani con il primo articolo dedicato alle Società Sportive con le interviste di Paola Fuggetti

Impiegato, appassionato di fotografia da quando il padre gli prestò una macchina fotografica a pellicola in bianco e nero per immortalare le bellezze di Venezia durante la prima gita scolastica. Ora segue per Giovanigol le partite di calcio di campionato dove gioca il figlio, non rinunciando ad altri incarichi fotografici compatibilmente con gli impegni familiari.
Per visualizzare alcuni sui scatti visitate la pagina Facebook @emanuelebertoldi.vr .


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