Campionati regionali ed élite
Commento giornata 27
di Nicola Sordo

CAMPIONATI ÈLITE
Le ridotte motivazioni del gruppo di testa, con il Villafranca già campione da tre settimane, innescano risultati a ruota che infiammano la lotta salvezza del campionato Juniores. È il caso, ad esempio, dello Schio che, sceso in campo martedì (così come altre sei squadre) viene travolto senza riserve dal Malo. I bianconeri si impongono per 4-1 trascinati dalla doppietta di Mustafa, e si portano a quota 31 punti, a -3 dalla soglia salvezza delimitata oggi dal Real Grezzanalugo. La squadra di Luca Righetti supera di misura lo Zevio grazie a un gol di Rossi, tuttavia tutti gli equilibri restano pressoché invariati considerando che tutte le concorrenti per la salvezza, chi più chi meno, hanno mosso la classifica. Lo scontro più acceso è stato inevitabilmente quello che visto di fronte Baldo Junior Team e Real Valpolicella, un confronto diretto sfociato in un pirotecnico 3-3 che di fatto rallenta entrambe, pur fruttando un punto sicuramente più utile al Baldo. Il Real Valpolicella infatti, vede allungarsi la distanza dal penultimo posto (ora a tre punti) al netto del successo del Trissino contro l’Ambrosiana. Un punticino lo porta in cascina anche l’Olimpica Dossobuono, che torna da Montecchio con un prezioso 2-2. Finisse oggi il campionato, si disputerebbero entrambi i play out, che con la classifica attuale sarebbero Baldo vs Trissino e Malo vs Olimpica Dossobuono, con il Real Valpolicella direttamente retrocesso. Mancano però 180 minuti al termine, con diversi scontri diretti all’orizzonte. Ogni verdetto può ancora essere ribaltato.

Negli Allievi doveroso fare un passo indietro prima di analizzare l’ultimo weekend. Nello scorso commento avevamo celebrato l’importante vittoria dell’Adriese, in piena lotta salvezza, contro il Montorio. Tuttavia, come emerge dal comunicato del Giudice Sportivo, è stata inflitta la sconfitta per 0-3 a tavolino ad entrambe le squadre a causa di una violenta rissa, in campo e in tribuna, scatenatasi proprio in prossimità del fischio finale che ha costretto l’arbitro a sospendere definitivamente l’incontro. Un’occasione in più per ribadire che scene di questo tipo sono un pessimo spot per il calcio in generale e non dovrebbero mai verificarsi in un contesto di sport di giovanile. Se i ragazzi sono parzialmente giustificati dall’età e dalla trance agonistica, nessuna giustificazione tiene se a rendersi protagonisti di questi fatti incresciosi sono genitori ed educatori.
Tornando al presente, il Caldiero dopo Pasqua ha la possibilità di festeggiare il titolo in caso di vittoria contro il Malo nel recupero dell’8 aprile. I gialloverdi di Lo Presti, infatti, non sono scesi in campo lo scorso weekend per le convocazioni al Torneo delle Regioni. Il Campodarsego non fa sconti al Baldo Junior Team, che resta comunque a distanza di sicurezza dal Camisano, sconfitto 2-0 dal Montecchio. La sconfitta a tavolino inguaia e non poco l’Adriese, alla quale quei tre punti sarebbero stati vitali per credere nella rimonta proprio sul Baldo, mentre, dopo l’1-1 maturato domenica contro il Team Golosine, l’impresa salvezza appare adesso un miraggio per i rodigini (salvo eventuali ulteriori ribaltoni della giustizia sportiva sull’esito della gara con il Montorio).

Nei Giovanissimi, il Bassano approfitta dei rinvii delle gare di Villafranca e Alto Academy per mettere pressione ad entrambe con il netto 6-0 imposto al Montecchio Maggiore. In caso di vittoria contro il Baldo, il Villafranca tornerebbe a +4 con tre gare ancora in ballo, e a +3 sull’Alto Academy in caso i vicentini vincessero a loro volta la gara contro La Rocca Monselice. Il campionato resta ancora apertissimo, anche se molto passerà dalla prossima giornata quando ci sarà lo scontro incrociato tra le prime quattro della classifica: Bassano vs Alto Academy e Villafranca vs Este. Un turno spartiacque che dirà molto sul destino del campionato.
Resta in bilico anche la questione salvezza. In coda, l’unica a muovere la classifica è la Piovese con il pareggio a reti bianche imposto al Legnago. La Rocca Monselice ha la difficile gara da recuperare contro l’Alto Academy, mentre restano appaiate a 28 punti Montecchio e Marosticense al quartultimo posto.

CAMPIONATI REGIONALI
Si può parlare di colpo di scena nel campionato Juniores. Cade inaspettatamente la capolista Pescantina, sopraffatta dalla fame salvezza della Juventina Valpantena. I bianconeri sbloccano la sfida contro la squadra di Marastoni a inizio ripresa con Antolini. A nulla servono i tentativi dei rossoblù di rimettere in piedi la gara. A dieci dal 90′ infatti, Zerbato gela il Comunale di via Monti Lessini con la rete del 2-0, il difensore goleador Fogagnolo abbatte il muro ospite in pieno recupero ma non basta per evitate il k.o. Sorride e soprattutto ora ci crede davvero il Pedemonte. Dopo i proclami sull’obiettivo salvezza, adesso i biancorossi non possono più nascondersi: il sogno è possibile. I motivi sono due: primo, il successo contro il San Martino Giovani (in gol con Filocamo) firmato da Perin e Prodomi porta la squadra di Composta a -2 dai rivali; secondo, tra due turni, il 18 aprile, è in programma lo scontro diretto proprio con il Pescantina in quella che rischia di trasformarsi in una finale in piena regola.
Un gol di Ryan riporta un po’ di luce sul Povegliano, che riscatta l’ultimo periodo buio con la vittoria di misura sull’Audace. Tiene banco la lotta salvezza. L’exploit della Juventina mette nei guai soprattutto l’Alba Borgo Roma, sconfitta 2-1 a Colognola ai Colli. Zumerle a Alla condannano i giallorossi (in gol su rigore con Puggia) ad una sconfitta che manda la squadra di Righetti a -4 dalla soglia salvezza diretta, anche perché le pessime notizie per l’Alba non sono terminate. Un altro colpo esterno, quello del Tregnago, complica ulteriormente la situazione dei giallorossi, mentre rilancia prepotentemente quelle della compagine di Mafficini. I gialloblù sbancano il Comunale di via Zorzi superando il Concordia in una sfida adrenalinica (QUI la cronaca dettagliata), e accende la sfida a distanza con le concorrenti. Solo in nottata mister Mafficini è riuscito a gestire l’altalena di emozioni di una sfida risoltasi al fotofinish tra numerosi colpi di scena: «È stato uno di quei pomeriggi che resteranno a lungo impressi nella memoria – esordisce il tecnico gialloblù – In settimana ci siamo preparati bene nonostante qualche contrattempo tra squalificati, infortunati e assenti dell’ultimo momento. Siamo arrivati alla sfida con il giusto grado di tensione emotiva e la giusta grinta, nel primo tempo abbiamo condotto prevalentemente noi tenendo il possesso palla attaccando bene, purtroppo a causa di un episodio siamo andati sotto. Durante l’intervallo ci siamo ricompattati e siamo rientrati in campo pensando solamente a fare il nostro gioco senza modificare nulla tatticamente. Poi devo ringraziare il mio staff, con cui mi confronto sempre, perché spesso grazie ai cambi riusciamo a cambiare l’inerzia delle partite, ed è quello che è successo anche sabato. Abbiamo trovato il pareggio e nel finale il vantaggio, poi il Concordia ha pareggiato a tre minuti dal 90′. Mi è piaciuta moltissimo la reazione dei miei ragazzi, che con grande determinazione non si sono accontentati del pareggio e sono riusciti a portare a casa i tre punti. Sono soddisfatto, veniamo ripagati del lavoro settimanale, devo fare i complimenti allo staff, ai ragazzi e ai dirigenti che ci seguono sempre con passione. La società è sempre molto partecipe e sono molto contento, lo sono un po’ meno del fatto che, nonostante i dieci punti in quattro partite, ci troviamo ancora al quintultimo posto a causa di alcuni risultati un po’ a sorpresa di altre gare, ma va bene così. Ce la metteremo tutta per raggiungere un obiettivo che per quanto ho visto è alla nostra portata
Al momento gli 8 punti di vantaggio sull’Audace infondono moderato ottimismo nel Tregnago, che punta a salvarsi senza dover passare dai play out. Spareggio che, classifica alla mano, oggi si disputerebbe appunto tra Alba Borgo Roma e Valpolicella, quest’ultimo sconfitto di misura a Castelnuovo per 3-2. L’Alpo Lepanto vanifica forse la chance di staccarsi in modo convinto dalla bagarre salvezza. I gialloverdi di Sterza, in realtà, per come si era messa la sfida contro il Cadidavid escono con il bicchiere mezzo pieno dalla ruvida sfida del Centro Sportivo Guglielmi. Merito ai padroni di casa biancoblù per la volontà di onorare al meglio il campionato nonostante la retrocessione già aritmetica, la prima vittoria stagionale è sfuggita proprio al sesto minuto di recupero. Peretti con un tiro dal limite ha infatti inchiodato il punteggio sul 3-3 coronando la rimonta dell’Alpo che a inizio ripresa era sotto 3-1.
Menzione speciale, infine, per il Lugagnano di Paolo Manzato, che vince con un roboante 6-0 la sfida contro il Mozzecane. I rossoblù di Polato confermano l’altalenante trend stagionale contraddistinto da una grande produzione offensiva a cui spesso si sono contrapposte prestazioni difensive rivedibili. 

Giochi chiusi negli Allievi? La risposta sembra essere sì, almeno questo è ciò che emerge dalle parole di uno sconsolato Gianluca Bezzan dopo il pareggio per 0-0 in casa contro il Chiampo che complica sensibilmente la rincorsa all’Alba Borgo Roma: «Abbiamo giocato una partita sottotono, dove, nonostante il predominio del campo, non siamo riusciti a segnare per mancanza di cattiveria e voglia di vincere. Questo risultato probabilmente compromette in maniera decisiva alla lotta per il primo ma forse anche per il secondo posto. È un peccato perché durante tutta la stagione abbiamo buttato molti punti con le squadre di bassa classifica». I biancorossi perdono così la possibilità di accorciare a -1 sui giallorossi di Scandola, che disputeranno il proprio incontro il prossimo 8 aprile. L’avversario, comunque, non è dei più abbordabili, trattandosi del sempre insidioso Schio che già all’andata costrinse l’Alba alla resa. In bilico anche il secondo posto, come preannunciato da Bezzan, perché il San Giovanni, corsaro a Sant’Ambrogio per 3-1, deve recuperare il secondo tempo della gara sospesa contro l’Olimpica e può potenzialmente superare i biancorossi. Contro l’Ambrosiana, la squadra di Masaggia passa grazie a due gol di Meneghelli e a uno di Cordioli, niente da fare per i rossoneri di Piccoli a cui non basta il gol del difensore Mantovani. Ne approfitta per scalare posizioni lo Zevio, che supera l’Olimpica Dossobuono per 2-1. In gol Marcazzan per i giallorossi, Ponzi e Speri regalano i tre punti alla squadra di Marangoni.

Azione di gioco di Olimpica Dossobuono-Zevio (foto Daniele Adami)

Neanche il Castelnuovo riesce a fermare l’avanzata del San Giovanni Lupatoto nei Giovanissimi. Ci sperava il Real Valpolicella Academy, ma a questo punto lo scontro diretto dell’ultima giornata rischia di essere un pasillo de honor senza alcun possibile risvolto di classifica. Andiamo con ordine. Ottima come sempre la prestazione dei ragazzi di Canovo, in gol due volte con Castellani e poi con Shepis e Ferrari. I neroverdi di Quaini non si arrendono facilmente e provano a rispondere con Salomone e Leoni, ma il risultato finale recita 4-2 per i biancorossi. Il RV Academy non ha troppe difficoltà con il Real Grezzanalugo, come testimonia il 5-0 finale firmato da Rusu, Leoni, Frisenda e dalla doppietta di Astio. Netto 6-0 dello Schio a Cerea, mentre l’Union Scaligeri vince per 2-0 contro l’Olimpica Dossobuono. Una menzione speciale per Adam Fascina, attaccante della squadra di Romellini e incontrastato capocannoniere del girone con la bellezza di 41 gol realizzati (solo tre su rigore). Numeri da capogiro, considerando che il suo primo inseguitore, l’ottimo Davide Stella dello Schio, ne conta “solo” 24.
Occhio invece alla lotta a due per la salvezza. Il Pedemonte di Stefanoni porta a casa tre punti pesantissimi dalla difficile sfida contro il Montorio di Fasani. I biancorossi vincono per 3-1 in virtù delle reti realizzate da Murari (doppietta) e Mantelli. Per i biancoverdi va in gol Germaci. Risponde il San Martino Giovani, che con lo stesso punteggio supera il già retrocesso Trevenzuolo (Rapuano, Corradi e Dandrea in gol per i rossoverdi, Ronconi per gli ospiti). Restano i tre punti di differenza in classifica, con un calendario però potenzialmente più favorevole al Pedemonte. Il San Martino infatti, nelle ultime tre giornate, oltre all’Olimpica Dossobuono che ormai non è più una rivale per la salvezza, dovrà affrontare Castelnuovo e Montorio, due squadre di alta classifica. Il Pedemonte invece incontrerà il Trevenzuolo, che comunque ha fatto una buona impressione contro il San Martino nonostante la sconfitta, la Valle Agno Academy e la stessa Olimpica. Un duello a distanza tutto da vivere.

Azione di gioco di Olimpica Dossobuono-Zevio U17 (foto Daniele Adami)

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