Under 15 Provinciali Verona
Verso i Gironi Finali
di Rodolfo Giurgevich

Non ci saranno code come qualcuno aveva ventilato sul girone B della fase Elite: durante PescantinaSettimo-IsolaRizzaRoverchiara la squadra di casa si era trovata a giocare per qualche minuto in 12 giocatori, ma non avendo influito il 12° sul risultato la gara verrà omologata col risultato del campo che ha visto i rossoblu vincere per 2-1.
Saranno questi i due raggruppamenti:
Q1 – AUDACE, BUSSOLENGO, CHIEVOVERONA, VALPOLICELLA E BUSSOLENGO
Q2 – CADORE, CHERUBINE, CONCORDIA, PESCANTINASETTIMO E TREGNAGO

Volendo fare previsioni su quali saranno le quattro semifinaliste, chiediamo un contributo all’Analisi Competitiva che negli ultimi dieci anni non ha mai sbagliato.
Nel girone finale Q1 il ChievoVerona di Gabriele Tommasi, per somma di parametri risulta essere la squadra più competitiva mentre lverrà premiata sicuramente anche la forza d’attacco del Valpolicella di Ivan Lucenti. La sorpresa potrebbe essere il Bussolengo di Fabio Ambrosi, la squadra più Cinic, ovvero quella che con poche reti ha fatto un bel po’ di punti.

Nel girone finale Q2 il Pescantina Settimo di Simone Castioni è sicuramente la squadra da battere mentre Concordia e Cadore daranno vita ad uno scontro di panchine fra l’esperto Valter Curti e il giovane  Riccardo Giorgianni.
I numeri non danno spazio alle due sorprese del campionato, Cherubine di Roberto Poppi e Tregnago di Luca Corradini che è riuscito a raggiungere la fase finale grazie ad un campionato regolare e alla trasferta vittoriosa in casa della concorrente Olimpia Verona.

 

A proposito del Tregnago abbiamo chieso a mister Corradini di farci un riassunto del suo campionato, ecco cosa racconta:

Tregnago, Luca Corradini

« La stagione 2025-2026 è iniziata  alla fine di agosto, con i primi allenamenti. Insieme al mio staff, Marco Sipolo collaboratore tecnico e Michele Avogaro dirigente accompagnatore, pieni di entusiasmo e aspettative, abbiamo cominciato a lavorare con i ragazzi, molti dei quali non conoscevamo ancora. Fin da subito abbiamo cercato di costruire un gruppo unito, anche attraverso il ritiro a Selva di Progno di qualche giorno che si è rivelato fondamentale per creare le basi dello spirito di squadra. Dopo le prime amichevoli, è iniziata la prima fase del campionato. L’impatto non è stato semplice: nelle prime quattro partite abbiamo affrontato squadre di alto livello, Zevio, Audace, Provese e San Giovanni Ilarione , e sono arrivate altrettante sconfitte. Se contro lo Zevio il divario era evidente, nelle altre gare abbiamo comunque lottato con determinazione, uscendo dal campo più consapevoli delle nostre qualità.  La quinta partita ha rappresentato la svolta della stagione: il derby contro il Colognola, vinto 4-3 in rimonta, grazie al cuore e alla voglia della squadra. Da quel momento, abbiamo inanellato una serie di risultati positivi, compiendo una scalata importante che ci ha portati a concludere al quinto posto e a conquistare, contro ogni pronostico, l’accesso alla fase Elite.
In questa fase abbiamo ottenuto un pareggio con il Valdalpone e vittorie contro Vestena, Belfiorese, Virtus e San Martino.
Arrivati alla fase Elite, abbiamo a_rontato ogni partita come un’occasione di crescita, consapevoli dell’elevato livello delle squadre presenti nel girone. La prima gara resta quella che più lascia rammarico: contro il Caselle abbiamo giocato molto bene e, ai punti, avremmo meritato la vittoria, ma siamo usciti sconfitti per 1-0. Anche nella partita successiva, contro il Pescantina, nonostante alcune occasioni sullo 0-0, non siamo riusciti a conquistare punti. La reazione della squadra non si è fatta attendere: sono arrivate due vittorie molto importanti, la prima contro il Castel d’Azzano e la seconda con una grande prestazione sul campo dell’Isola Rizza. Successivamente abbiamo subito due sconfitte contro il San Marco e l’Audace, quest’ultima segnata anche da una giornata sfortunata dal punto di vista arbitrale. La squadra però ha dimostrato ancora una volta il proprio carattere, ottenendo tre vittorie consecutive: in casa contro il San Giovanni Ilarione con una prestazione eccellente, in trasferta contro la Napoleonica e ancora tra le mura amiche contro il Crazy Academy. Sono poi arrivate due sconfitte contro le squadre di vertice: a Chievo, dove nei primi minuti abbiamo avuto una grande occasione fermata dal palo, e contro il Concordia, formazione di altissimo livello.

L’ultima partita, in trasferta contro l’Olimpia Verona, è stata emblematica del nostro percorso: un primo tempo gestito male, segnato da due errori difensivi che ci hanno portati sotto di due gol, seguito però da una straordinaria reazione nella ripresa. Con determinazione, cuore e sacrificio, siamo riusciti a ribaltare il risultato fino al 3-2 finale, conquistando così un prezioso quinto posto che vale la qualificazione alle finali.»

Complimenti al Tregnago che ha giocato con spirito di squadra conquistando un risultato non prevedibile assolutamente.
Buon proseguimento a tutte le squadre che hanno conquistato la fase finale.

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