Allievi Provinciali U17 – Verona
Semifinali 1-2
di Alessio Simone
Ph: Anna Cerchio
Ora, manca davvero pochissimo. Domenica prossima una sola squadra sarà proclamata campione provinciale Under 17. Nell’ultimo turno giocato, il campo ha emesso i penultimi verdetti della stagione, con due squadre che hanno meritato il passaggio in finale, mentre le rispettive avversarie sono state costrette a ingoiare il boccone più amaro, vedendo sfumare la possibilità di salire sul gradino più alto. Vediamo ora nel dettaglio come sono andate le semifinali che hanno decretato le protagoniste della finalissima.
Nella prima semifinale si sono affrontate il Chievo, primo classificato del Girone Q1 e quindi padrone di casa, e l’Audace, seconda forza del Girone Q2. La sfida viene indirizzata dai gialloblù già nella prima frazione di gioco: al 20’ Zoccatelli sblocca il risultato, finalizzando al meglio un assist di Pellissier all’interno dell’area di rigore. Pochi minuti più tardi arriva anche il raddoppio, con Vaccari che, di testa, devia in rete un traversone dello stesso Pellissier. Nella ripresa l’Audace ha l’occasione per riaprire l’incontro, ma Signore, presentatosi a tu per tu con Brombin, non trova lo specchio della porta. La formazione rossonera sfiora nuovamente il gol anche nel recupero, ma la fortuna non è dalla propria parte: la conclusione di Sartori, infatti, si infrange sulla traversa. Al triplice fischio arriva il caloroso applauso dei tifosi, che hanno voluto sostenere e omaggiare la squadra per il percorso compiuto e per una stagione disputata ad altissimi livelli. Queste le parole del mister Vetrone al termine della gara: «È stata un’ottima semifinale, giocata bene da entrambe le squadre, con intensità, voglia e grinta. Probabilmente gli episodi non sono stati a nostro favore. Abbiamo avuto diverse occasioni per fare gol, colpendo anche una traversa. Secondo me, ai supplementari e ai rigori forse potevamo arrivarci, ma purtroppo non ci è girata. Voglio fare i complimenti alla squadra avversaria, perché sono stati bravi. Forse ci è mancato quel pizzico di fortuna. Però, sono davvero orgoglioso dei miei ragazzi e del percorso che hanno fatto. Chiaramente dispiace perché eravamo lì e probabilmente per la grinta, voglia e carica con la quale siamo arrivati fin qui, avremmo meritato l’accesso alla finale. Sono molto contento perché siamo arrivati nelle prime quattro. È chiaro che quando si è lì, si vuole provare a vincere. Per il percorso, per la stagione, per gli stessi ragazzi che siamo riusciti a portare in prima squadra e per il lavoro fatto, sono davvero felice.» Nel post partita anche Lavarini ha espresso le sue valutazioni: «La partita è stata bella e combattuta. Nel primo tempo siamo riusciti ad imporre i nostri ritmi, ma poi nella seconda frazione, a causa del clima torrido e della bravura degli avversari, abbiamo sofferto, ma siamo riusciti a mantenere il risultato.» Il tecnico gialloblù ha poi voluto spendere parole di apprezzamento per l’Audace: «Faccio i complimenti agli avversari perché sono una bellissima realtà.» Infine, lo sguardo viene rivolto alla finale: «Ora testa a domenica: che vinca il migliore.»
Vediamo ora chi sarà la sfidante del Chievo.
La seconda semifinale ha visto sfidarsi invece la prima classificata del Girone Q2, il Real Grezzanalugo, e la seconda del Girone Q1, il Castelnuovo. In virtù del miglior piazzamento ottenuto nella fase precedente, la sfida si è disputata sul campo della formazione guidata da mister Refatto. Al termine dei 90 minuti regolamentari, i padroni di casa si sono imposti per 2-0 sui neroverdi, conquistando così l’accesso alla finale. Questo il commento del tecnico del Castelnuovo, Biondani: «È stata una partita molto combattuta. Nel primo tempo meritavano qualcosa in più gli avversari; poi nel secondo tempo, nel nostro momento migliore, hanno trovato il gol del vantaggio con un gesto tecnico individuale che non ha nulla a che vedere con la categoria provinciale. Subito dopo abbiamo subito il raddoppio e purtroppo non siamo riusciti a riaprirla. Faccio comunque i complimenti ai miei ragazzi che, come sempre, ci hanno messo il cuore dal primo all’ultimo minuto, dimostrando ancora una volta di essere il gruppo più forte: per me non c’è vittoria più grande di questa.»
Alla domanda sul bilancio della stagione, il tecnico ha risposto così: «Parlando della stagione in generale, penso che l’obiettivo sia stato raggiunto con la crescita a livello individuale di tutti i componenti della rosa. Nessuno è rimasto indietro. La cosa che più mi tengo stretta di quest’anno, rispetto allo scorso, è che siamo riusciti a mettere sempre l’individuo a disposizione del collettivo, cosa che non si crea in un giorno e ciò va ben oltre la vittoria.»
Con un pizzico di commozione, Biondani ha poi voluto concludere con alcuni ringraziamenti: «Colgo l’occasione per ringraziare il mio staff, Samuele, Claudio, Luciano, Jacopo, Alessandro e Alessio che mi hanno sempre aiutato ed incoraggiato; ai dirigenti, Rino, Christian, Nicola e Veronica che fanno un lavoro silenzioso che se mancasse farebbe tanto rumore. Infine, i miei ragazzi, perché mi hanno fatto vivere il calcio in una maniera mai vissuta prima, mi hanno emozionato e non potrei essere più orgoglioso di come sono di tutti loro.» Quella contro il Real Grezzanalugo è stata l’ultima partita di mister Biondani sulla panchina del Castelnuovo, al termine di un percorso durato quattro anni. A lui vanno i migliori auguri da parte di GiovaniSport per la prossima avventura calcistica.
Sull’altro fronte, mister Refatto ha parlato così: «È stata una partita seria, affrontata a viso aperto dalle squadre. C’era un po’ di emozione e di tensione: era palpabile; il caldo è stato sicuramente un fattore. La partita è stata approcciata bene da tutte e due, noi potevamo sbloccarla già dopo due minuti, ma abbiamo sprecato calciando alto. Nel primo tempo abbiamo avuto più occasioni: penso che abbiamo avuto almeno sette calci angolo. Tante volte siamo stati imprecisi o frettolosi. Nel secondo tempo sono ripartiti meglio loro, una volta trovato il gol del vantaggio, abbiamo subito raddoppiato.» Arrivati a questo punto, l’allenatore del Real Grezzanalugo non si nasconde più: «Volevamo la finale. Era un obiettivo chiaro dentro tutti noi già dall’inizio. Non l’abbiamo mai palesato ma era chiaro. È stato un percorso lungo e faticoso, ma non è ancora finito. Ora ci aspetta una partita tostissima.» Refatto ha poi voluto rivolgere un ringraziamento speciale a chi ha contribuito al percorso della squadra: «Ci tengo a sottolineare e ringraziare il lavoro di tutto lo staff.»
Archiviata la semifinale, il focus è già rivolto alla sfida decisiva contro il Chievo: «Come si prepara ora la partita contro il Chievo? Si prepara come facciamo sempre. Con il lavoro.»
Sarà dunque il Real Grezzanalugo a contendersi con il Chievo il titolo di campione provinciale Under17 allo stadio Aldo Olivieri, in quello che si preannuncia un vero e proprio scontro tra titani.
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