Giovanissimi regionali Under 14 – Verona – 2° Fase Girone A
San Giovanni Lupatoto – Castelnuovo
di Alessandro Molesini
Tutte le squadre puntano a chiudere in bellezza, ma quando in gioco c’è il destino di un’intera stagione, la pressione si fa sentire. La formazione di mister Perugini insegue la sesta vittoria consecutiva con un occhio rivolto agli altri campi: un successo, unito ai passi falsi di Villafranca e Santa Lucia, garantirebbe l’accesso matematico alle fasi finali. Di fronte, però, troveranno un Castelnuovo per nulla intenzionato a fare da comparsa. Gli ingredienti per una battaglia sportiva ci sono tutti; ora, come sempre, il verdetto spetta al campo.
San Giovanni Lupatoto – Castelnuovo 2-2 (1-1)
San Giovanni Lupatoto: Perazzani, Zanca N., Stegagno (17’ st Cerpelloni), Basso (27’ st Zanca L.), Maimeri, Cottarelli, Bottacini (9’ st De Guidi), Pantiru, Giordani, Bona, Tortora.
A disposizione: Cordioli, Pasqualini, Feder.
Allenatore: Perugini Gianluca.
Castelnuovo D.G.: Albrigo, Rachdi (30’ st Festa), Anderloni, Gandini, Codeus, Bertolazzi (26’ st Colombaroli), Rizzo (21’ st Montresor), Falconi, Meto, Gavril, Mazzola (33’ st Fumaneri).
A disposizione: Campagnari, Giannilivigni.
Allenatore: Pasquali Michael.
Direttore di gara: Kevin Curca della sezione di Verona.
Reti: 8’ pt Giordani (S), 12’ pt Mazzola (C), 1’ st Cottarelli (S), 19’ st Meto (C).
Ammoniti: 28’ st Festa (C).
Note: recupero 0’ pt – 4’ st.

Sotto un sole splendente e con le tribune gremite di sostenitori di entrambe le squadre, lo spettacolo può andare in scena. Ultimi sguardi d’intesa, ultime raccomandazioni dalle panchine e il fischio dell’arbitro che rompe l’attesa: la partita può cominciare. Il San Giovanni Lupatoto, con la tradizionale divisa a strisce verticali biancorosse, muove per primo verso destra rispetto agli spalti, mentre il Castelnuovo, in completo neroverde, attacca in direzione opposta.
Dopo appena tre minuti arriva il primo brivido della partita. I padroni di casa conquistano una punizione da ottima posizione, con Giordani che viene atterrato a pochi centimetri dall’area di rigore. Sul pallone si presenta il capitano, Bona, che, con grande qualità, lascia partire un destro secco ma preciso, che si stampa sulla traversa prima di spegnersi sul fondo.
Il San Giovanni insiste e al 5’ costruisce un’altra occasione pericolosa. A seguito di un ottimo giro palla, la sfera giunge ai piedi di Zanca sulla sinistra. Il terzino biancorosso riesce con il sinistro a disegnare un cross teso che attraversa tutta l’area e trova sul secondo palo Tortora. Il numero 11 è bravo a coordinarsi al volo, tentando di sorprendere il portiere di prima intenzione. Ancora più bravo, però, Albrigo, che si oppone bloccando in due tempi.
Il vantaggio dei lupi è nell’aria e tre giri d’orologio più tardi si sblocca la partita. Dopo una serie di rimpalli e contrasti a centrocampo, Pantiru inventa un lancio perfetto per Giordani, che scatta partendo dalla propria metà campo. Il centravanti, con freddezza e precisione, si presenta a tu per tu con l’estremo difensore avversario, piazzando il pallone nell’angolino destro. Per il numero 9 è il quarto sigillo in stagione, valido per il momentaneo 1-0 dei suoi.
Il Castelnuovo non ci sta, e la sua reazione non si fa attendere. Quando siamo al 12’, Meto riceve un buon pallone sulla sinistra a centrocampo, liberandosi con qualità di due avversari e avanzando rapidamente fino ai pressi dell’area biancorossa. Arrivato quasi al limite, l’esterno neroverde decide saggiamente di servire centralmente per Mazzola che, davanti al portiere, non spreca l’occasione infilando con il destro la rete del pareggio.
La gara resta vivace e combattuta, con entrambe le formazioni decise ad imporre il proprio gioco, tentando di verticalizzare rapidamente verso i propri attaccanti alla ricerca di un varco o di un’occasione. Al 17’ il San Giovanni torna a rendersi pericoloso sugli sviluppi di un corner. Dalla bandierina parte Bona, che realizza con il destro un ottimo traversone verso il centro dell’area. Attento e reattivo Albrigo, che respinge in uscita con i pugni allontanando solo momentaneamente la minaccia. La palla, infatti, viene raccolta da Basso che, con personalità e raffinatezza, salta tre avversari prima di concludere verso la porta con il destro. Il tiro è centrale e facile preda del portiere, ma rimane un gesto tecnico importante che strappa applausi dalla panchina e dalla tribuna.
Anche gli ospiti provano a portarsi in avanti, sfiorando il sorpasso cinque minuti più tardi. Gandini si rende protagonista di un bel recupero a metà campo, dando vita ad una ripartenza a tinte neroverdi. Mazzola, trovato con precisione al limite dell’area, serve di prima centralmente per l’inserimento di Rizzo, che trova la via del gol. L’esultanza, però, viene immediatamente fermata dal fischio dell’arbitro: posizione di fuorigioco e rete annullata.
Nel finale è il San Giovanni ad avere l’ultima chance. A tre minuti dal termine i lupi conquistano un calcio d’angolo sulla sinistra. Il solito Bona calibra un cross preciso verso il centro dell’area dove Pantiru svetta con i tempi giusti anticipando i difensori avversari. Tuttavia, la sua incornata è troppo centrale, terminando tra le braccia di Albrigo, decisivo in più di un’occasione in questi primi 35 minuti.
Senza recupero e con il fischio dell’arbitro Curca si chiude un primo tempo intenso e ricco di occasioni, con il risultato fermo sull’1-1 e la sensazione che la partita abbia ancora molto da raccontare.
L’apertura del secondo tempo non delude le aspettative, e dopo appena un minuto i padroni di casa trovano il gol del vantaggio. Sugli sviluppi di un’azione ben manovrata dai ragazzi di Perugini, la sfera arriva in consegna a Cottarelli sulla sinistra. Il centrocampista biancorosso stoppa col mancino, alza lo sguardo verso la porta difesa da Albrigo, e senza pensarci troppo lascia partire un destro potente dai 30 metri che s’infila sotto la traversa. Un autentico capolavoro, con il numero 1 neroverde può solo raccogliere il pallone dalla rete. Dopo solo un minuto la ripresa è già infuocata: 2-1 San Giovanni.
All’8’ deja vu su angolo per la formazione biancorossa: ancora Bona e Pantiru protagonisti. Il capitano batte sulla destra con un destro preciso ad aprire che sembra telecomandato e impostato appositamente per raggiungere i piedi di Pantiru. Il centrocampista si inserisce perfettamente tra i marcatori avversari, provando a girare di prima intenzione con il destro. Il tentativo, audace, termina di poco a lato, sfiorando il palo sinistro e facendo tirare un sospiro di sollievo a tutta la retroguardia neroverde.
Il San Giovanni sembra cavalcare il momento positivo, andando vicino al terzo gol al 15’. Tortora viene trovato sulla destra dopo l’ennesimo recupero confezionato dal centrocampo di casa. L’esterno biancorosso, superato il proprio marcatore e spostato il pallone sul proprio piede forte, fa partire un destro a giro diretto verso l’incrocio dei pali. Solo un intervento miracoloso di Albrigo nega la gioia del gol a Tortora, il quale, per la bellissima azione personale, avrebbe sicuramente meritato un epilogo differente.
Nonostante il forcing degli avversari, il Castelnuovo resiste e pochi minuti più tardi, per la seconda volta in questa partita, trova il pareggio. Su una ripartenza, Rizzo viene servito in area di rigore, prima di essere bloccato fallosamente da un difensore avversario. Per Curca non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Meto. Rincorsa breve, respiro profondo, un ultimo sguardo verso la porta e conclusione decisa. Risultato: portiere da una parte e palla dall’altra. Al 19’ è 2-2.
Sugli spalti comincia a diffondersi timidamente una notizia: il Villafranca sta perdendo a Montorio e il Santa Lucia è sotto in casa del Legnago. Al San Giovanni basterebbe un gol per aggiudicarsi la seconda posizione. Iniziano così 20 minuti di assedio totale, con i giocatori biancorossi che tentano in ogni modo di trovare il varco e lo spazio giusto per andare ad offendere la porta difesa da Albrigo. Al 34’ i padroni di casa hanno l’opportunità del match point su una punizione al limite dell’area. La sfera viene presa nuovamente in carica da Bona. Il capitano, sorprendendo tutti, decide di optare per un tiro forte e rasoterra. La conclusione trova sul suo cammino la deviazione di un difensore, dando una nuova traiettoria velenosa al pallone. Ancora una volta, decisivo è l’intervento di puro istinto di Albrigo. Il numero 1 neroverde, con eccezionale reattività ed in pieno stile “Manuel Neuer”, riesce a deviare in angolo un gol che sembrava già fatto.
L’all-in arriva poi al 38’, ancora su corner. In area si presenta anche Perazzani, nel tentativo disperato di trovare un gol eroico. La difesa del Castelnuovo è però ben piazzata, riuscendo a respingere con fermezza e spegnendo, questa volta definitivamente, ogni speranza al San Giovanni. Pochi istanti dopo arriva il triplice fischio del direttore, che chiude un incontro ricco di emozioni, gol e occasioni. Amarezza e rammarico sul versante biancorosso, soprattutto viste le cadute di Villafranca e Santa Lucia. Rimane la consapevolezza di aver disputato una grandissima stagione, portando in campo un calcio vivace, rapido e d’intensità, capace di far divertire sia i ragazzi in campo che gli spettatori fuori. Entusiasmo e soddisfazione, invece, dal lato neroverde. I ragazzi di mister Pasquali chiudono all’ottavo posto, mettendo in campo una grande prova di gruppo e dimostrando senso di squadra e spirito di sacrificio.
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