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Primi segnali e pronti riscatti

Campionati regionali U15 – U17 – U19
Commento giornata 3
di Nicola Sordo

Non è mai troppo tardi. L’avrà pensato Andrea Martini, quando il suo Nogara con un colpo di coda ha spietatamente frantumato le ambizioni di primo posto solitario del Concordia. La squadra di Bellè era a pochi secondi dal portarsi sul trono della classifica U19, dopo che Cullè aveva sbloccato nella ripresa una gara rognosa. Sembrava tutto apparecchiato per l’en plein, ma il gol di Marchi in pieno recupero ha gettato una secchiata di acqua gelida nel caldo pomeriggio di via Giuseppe Zorzi. Un punto prezioso per il Nogara, che può dare continuità alla vittoria di misura di una settimana fa contro il Castelnuovo; due punti di rammarico quelli persi dai viola, così vicini alla meta e gelati al fotofinish. Niente drammi comunque, il Concordia resta lassù davanti a tutte, nella prima mattonella della graduatoria condivisa però con il Lugagnano. La formazione di Privitera torna al successo dopo il mezzo passo falso di Isola della Scala e non lascia scampo ad una Juventina Valpantena che combatte, eccome se combatte, per un tempo prima di arrendersi alla travolgente foga dei gialloblù. Nicolis e Zampini rispondono colpo su colpo e pungono la retroguardia non sempre infallibile del Lugagnano, la cui vera forza sta tuttavia nel potenziale offensivo. E infatti Pileci punisce due volte, accompagnato da Biscazzi e Sprinceana nel primo tempo e da Wagner e Baciga nel secondo. 6-2 il responso finale, tre punti in cascina e avanti verso il dichiarato obiettivo titolo. Se sarà una lotta a due con il Concordia è ancora prematuro affermarlo, la batteria delle squadre candidate alle zone nobili è ben fornita e carica di motivazioni. Tra queste il Povegliano, ormai consueta habitué d’alta classifica. I biancoazzurri regolano l’Alba Borgo Roma, aspirante sorpresa del torneo, per 4-2 e si stabilizzano dopo l’esordio tutt’altro che indimenticabile contro il Cerea, seguito dal successo a Colognola. QUI il racconto della sfida contro i giallorossi di Ferrari, mentre mister Mirandola si gode il meritato successo: «Nel primo tempo ci siamo affrontati alla pari, con diverse occasioni da una parte e dell’altra, la classica partita di inizio stagione dove si devono ancora consolidare gli equilibri. Abbiamo chiuso noi in vantaggio la prima frazione ma il risultato sarebbe potuto tranquillamente essere tre pari. L’Alba è un’ottima squadra con molto potenziale dal centrocampo in su. Nella ripresa siamo partiti forte e li abbiamo messi in difficoltà, hanno avuto un sussulto sul 4-1 ma nel complesso non hanno mai realmente impensierito il nostro portiere. Credo che la nostra vittoria sia meritata, anche in virtù di un secondo tempo in cui siamo stati superiori, anche se, sempre ricordando che siamo a inizio stagione, abbiamo fatto qualche errore tecnico di troppo. Alla fine penso abbia vinto chi ha sbagliato meno». Realistica l’analisi a freddo della controparte Andrea Ferrari, che riconosce i meriti agli avversari: «Vorrei innanzitutto fare i miei complimenti ai ragazzi del Povegliano che hanno affrontato con grande determinazione e concentrazione il match meritando la vittoria. La gara è stata equilibrata fino ai due gol ravvicinati di inizio ripresa dove loro hanno sfruttato molto bene due nostri errori di posizionamento. Di fatto sul risultato di 4-1 la partita si è chiusa anche se poi con orgoglio siamo riusciti ad accorciare le distanze».
Continua l’altalena Cerea, che dopo aver vinto 4-0 contro il Povegliano alla prima e perso 3-0 con l’Alba alla seconda, completa il primo trittico di incontri con il 2-0 rifilato al Pedemonte. Un gol per tempo è quanto basta ai ragazzi di Nardella, trascinati alla vittoria da Bolzon e Rossetti. Cade in casa invece l’Olimpica Dossobuono dopo due vittorie consecutive. Nel primo tempo i giallorossi non girano, l’Alpo ne approfitta e fredda al primo errore la difesa locale con la rete messe a segno da Dalfini. I gialloverdi continuano a macinare e trovano il raddoppio con Leonardo Adami. L’intervallo fa bene all’Olimpica, che rientra in campo con le idee più chiare andando vicino alla rete in più occasioni. Gli ospiti di Polato, tuttavia, reggono bene la pressione e solo la traversa nega l’ipoteca sul match. Il gol che accorcia le distanze, a firma di Zeno Adami, arriva quando ormai è troppo tardi per i giallorossi. 

Azione di gioco Olimpica Dossobuono-Alpo Lepanto (foto Daniele Adami)


Fioccano gol a Castelnuovo, dove le montagne russe vedono uscire vincenti i ragazzi del Colognola ai Colli. Match senza esclusione di colpi dove non mancano emozioni e rigori (uno per parte) e alla fine portato a casa dalla formazione di Michele Danese con il rocambolesco risultato di 5-4. Due gol di Zumerle, uniti a quelli di Fiore, Soldà e Gazzabini, trascinano al successo i neroblù, che non compensano le quattro reti della squadra di Beghini firmate da Pasquali, Scapin, Duarte e Gianellini.
Chiudono il quadro due pareggi, entrambi per 1-1: Bramante salva nel recupero il San Martino Calcio, dopo che l’Isola Rizza si era portata avanti a inizio ripresa con Cherubini; stesso esito nella sfida tra Real Valpolicella e Scaligera, dove Brognara risponde per i giallorossi alla rete locale di Zardini.

Azione di gioco Olimpica Dossobuono-Alpo Lepanto (foto Daniele Adami)

Negli Allievi viene parzialmente riscritta la storia della seconda giornata. La pirotecnica vittoria per 4-3 dell’Alte Ceccato sul Pedemonte viene cancellata dal Giudice Sportivo che, dopo aver rilevato irregolarità sul tesseramento di un calciatore, ha inflitto lo 0-3 a tavolino in favore dei biancorossi. -1 in classifica inoltre per la compagine vicentina, che resta in negativo essendo uscita sconfitta anche dalla gara di domenica con l’Olimpica Dossobuono, condotta quest’ultima alla vittoria (3-2) dalla doppietta di Coghi e dal gol di Fumagalli. In vetta solitaria il Castelnuovo, unica squadra a punteggio pieno dopo il risicato successo di misura strappato a Bovolone. È ancora Anderloni, al secondo centro consecutivo, a portare i tre punti in casa neroverde. L’Ambrosiana rallenta l’avanzata del Thiene pareggiando con un rigore di Castelletti in pieno recupero l’iniziale vantaggio vicentino di Moro. Bonani e Spiazzi conducono invece a quota 7 punti in classifica il Real Valpolicella Academy, corsaro 2-0 a Pedemonte. Rotondo successo per il Real Grezzanalugo, arrivato a Cavaion contro il Baldo Junior Team «con il dente avvelenato e la voglia di riscattare il brutto risultato della stagione scorsa sempre in casa loro», confida Ismaele Brunelli, tecnico arancionero. Il match è intenso pur rimanendo sempre nei limiti della correttezza, anche grazie all’ottima direzione di Alessandro Ramanzini di Verona. Diverse le occasioni del Grezzanalugo, che trova il gol nel primo tempo con Signorini mancando in più circostanze il raddoppio. Nella ripresa, un’ottima azione corale porta alla rete firmata da Bisin, con gli ospiti che chiudono definitivamente la sfida nel finale con Bonaldi trafiggendo un Baldo a trazione anteriore. «Sapevamo di dover fare una partita di altissimo livello per portare a casa i 3 punti – afferma mister Brunelli –  Nel primo tempo abbiamo trovato il goal su una situazione provata in settimana e abbiamo creato altre tre palle goal importanti che non abbiamo concretizzato anche e soprattutto per merito degli avversari. Nel secondo tempo ci aspettavamo una risposta forte da parte del Baldo e siamo riusciti a reggere bene l’urto, concedendo poco e segnando il 2 a 0 con uno dei più spettacolari goal di collettivo che ho visto da quando alleno. A questo punto gli avversari hanno alzato i giri e il baricentro creando diverse occasioni ma la nostra difesa e il nostro portiere hanno tenuto la porta inviolata difendendo con un cuore e una maturità fuori categoria. Nel loro miglior momento poi, abbiamo segnato il 3 a 0 su una ripartenza gestita molto bene chiudendo definitivamente i giochi. Negli ultimi minuti siamo riusciti a non concedere niente pur concludendo la partita in dieci uomini per gli ultimi 7/8 minuti dato che un nostro giocatore non riusciva a proseguire, ma avevamo utilizzato i 3 slot disponibili (anche se stiamo ancora aspettando chiarimenti riguardo a questa regola). Siamo estremamente soddisfatti e orgogliosi per quanto messo in campo dai ragazzi, come ho ripetuto più volte la scorsa stagione, questo gruppo dimostra valori forti e rari per l’età che hanno, e i risultati danno merito anche a questo. Ora la speranza è di riuscire a confermarci domenica dopo domenica.».
Il Caselle regola nel secondo tempo il Chievo Verona, capitolato nei secondi 45 minuti sotto i colpi in rapida successione di Guardini e Mori e dal sigillo finale di Arikhan. Altra sconfitta per il Cerea di Gabioli, superato per 7-2 dal Concordia, mentre lo Zevio non si placa contro lo Schio e trionfa per 5-0 grazie alle doppiette di Spanu e Cavaggioni e al gol di Marconi.

Dualismo veronese – vicentino nei Giovanissimi. Prosegue a suon di gol la marcia del Montorio di Bombonati che, grazie anche ad uno scatenato Di Monte (tripletta per lui), vince 7-0 contro la Juventina Valpantena. Di Gentilin, Magri, Grandi e Bertagnoli le reti che completano il tabellino. Sulla stessa scia il Montecchio, anch’esso a punteggio pieno dopo la vittoria di misura targata Biasi in casa dell’Audace. L’attaccante biancorosso vanifica così il gol locale di Rossignoli e porta la squadra di Tirapelle in cima alla classifica a pari merito con il Montorio. Resta in scia il Pedemonte, che dopo il pareggio di Zevio alla prima dà seguito al successo casalingo sul Cadidavid con il 2-0 a domicilio rifilato al Real Grezzanalugo, griffato da due reti di Zanella.
Ben nutrito il gruppone di squadre a 6 punti, a partire dall’Alba Borgo Roma che cade a Verona contro il Chievo nella sfida più scoppiettante della domenica. Il rapido doppio allungo clivense, firmato da Gamba e Pedron, viene tamponato da Miozzi e Igbineweka, prima del nuovo vantaggio gialloblù realizzato da Abdulai e il 3-3 giallorosso messo a segno da Olaru. Pedron mette l’ultima firma del primo tempo che manda il Chievo al riposo sul 4-3, ma la gara è ben lontana dal suo epilogo. Petrelli allunga le distanze a inizio ripresa, El Khyari accorcia sul 5-4 e ancora Petrelli rimette il Chievo a distanza di sicurezza. Miozzi prova a dare nuova speranza all’Alba, ma ci pensa Ait a mettere la parola fine ad una partita indecifrabile terminata con l’inusuale risultato di 7-5 in favore dei gialloblù. Quattro sigilli, due di Bonetti e uno di Tebaldi a cui va aggiunto un autogol, sono quelli che mette a referto il San Martino contro il Summania, mentre il Thiene aggancia il Concordia battendo proprio i viola nel confronto diretto per 2-1 grazie alla doppietta di Zorzi, in risposta a Caruso. A 6 punti anche lo Schio, corsaro di misura a Zevio con gol di Fontana.
L’unico pareggio della domenica è lo 0-0 con cui si chiude la contesa tra Cadidavid e Olimpica Dossobuono.

 

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