Giovanissimi Provinciali U15
San Giovanni Ilarione- Illasi
di Mattia Tregnago
Pareggio a due volti nel match odierno tra San Giovanni e Illasi, con le due formazioni che non si fanno male e si accontentano di un punto a testa, con prospettive di classifica differenti: mentre per i locali si tratta del primo punto dell’anno solare, per i biancoazzurri di Belloni il bicchiere non puo’ che essere mezzo vuoto, vista anche la prestazione al di sotto delle aspettative che riporta a galla i vecchi problemi tattici apparentemente superati.
San Giovanni Ilarione- Illasi: (0-0) 1-1
S. Giovanni Il: Piccoli, Bellamoli, Zordan, Zigiotto, Tamber, Posenato, Vanzo, Chouaib, Borsaro, Marchetto. A disposizione: Zandona, Jeddar, Hamidi, Camponogara
Allenatore: Carmelo Orlando con Andrea Vanzo
Illasi: Guarise, Xibraku S, Xibraku A, Tessari, Albi, Tregnago, Assal ( 12′ st Mazzon), Farinazzo ( 9′ st Nordera) (18′ st Carrarini), Lasaracina ( 21′ st Olivieri), Bogoni, Fattori ( 1′ st Dolhascu). A disposizione: Curcio
Allenatore: Gianluca Belloni con Marco Ferrari
Direzione di gara: Andrea Emanuele Presa ( Vicenza)
Reti: 3’st Zordan (SG), 20’st (rig) Tregnago (I)
Prima gioia dell’anno solare per il San Giovanni Ilarione di mister Orlando, che inchioda sull’ 1-1 l’Illasi mettendo in cassaforte il terzo risultato utile stagionale scuotendo la classifica dopo oltre tre mesi di risultati negativi. Discorso differente invece per gli ospiti biancoazzurri, che da favoriti ai nastri di partenza dimostrano una forte regressione tattica e tecnica, strappando il pari di fatto con l’unica conclusione degna di nota nello specchio della porta. Nella prima frazione infatti sono i locali ad imporre il proprio fraseggio e un attacco alla profondità con lanci lunghi che mette spesso in difficoltà i biancoazzurri ospiti, che concedono spazio in fase di costruzione avversaria ritrovandosi spesso troppo schiacciati a ridosso della propria area di rigore, e faticando in fase di uscita: una difesa troppo statica permette la presenza di spazi aperti nella metàcampo Illasiana che si scopre vistosamente quando il reparto nevralgico aggredisce senza gran successo i portatori di palla avversaria; così il San Giovanni cerca di sfruttare questi buchi difensivi senza trovare grandi opposizioni, il centrocampo troppo leggero in fase di costruzione e contrasto permette ai locali di recuperare diversi palloni in una zona favorevole di campo. Il San Giovanni però spreca molte potenziali occasioni negli ultimi passaggi sia per limiti tecnici sia per poca freddezza, e così Guarise si ritrova a bloccare o accompagnare conclusioni forti ma centrali o chiaramente velleitarie. L’intervento più importante del n°1 ospite arriva al 29′ quando alza sopra la traversa una conclusione dal limite potente ma centrale. L’Illasi cerca di attendere gli avversari senza forzare la giocata ma difettando di qualità nelle poche ripartenze avute: divulgazione di gioco troppo macchinosa e poca fame del reparto offensivo non permettono agli ospiti di concludere nello specchio della porta, se non qualche calcio piazzato, sui quali nessuno si è avventato con decisione e cattiveria agonistica. Come qualche mese fa, la squadra di mister Belloni sembra accontentarsi di difendere troppo passivamente senza forzare la manovra offensiva sia per limiti tecnici, sia per mancanza di fame del gol da parte di tutto il reparto d’attacco, poco abile sia nei duelli individuali che nei passaggi in profondità verso gli esterni d’attacco, schiacciati nel cuore di centrocampo quando serve aprire il gioco per sfruttare velocità e inserimenti.
La seconda frazione si apre con la rete del vantaggio locale: svarione difensivo della retroguardia di casa in fase di costruzione, Guarise in uscite riesce a respingere una doppia conclusione da posizione defilata, ma quando Zordan viene servito nel cuore dell’area a portiere battuto il n°3 di casa non fa altro che spingere il pallone in porta illudendo un disperato intervento di due difensori biancoazzurri sulla riga di porta. Dopo la rete del vantaggio i padroni di casa prendono maggiormente fiducia proseguendo la spinta offensiva portata a trionfo dalla rete del vantaggio, dall’altra parte Belloni prova a rimaneggiare la formazione sostituendo sia le punte sia gli esterni di centrocampo, la squadra dimostra una timida reazione sul piano tattico, perchè le manovre sono sporche e spesso vanificate da defezioni tecniche che non permettono un pulito svolgimento dell’azione. Gli ospiti si procurano il penalty al minuto venti, quando Tessari aggredisce l’area di rigore e puntando la porta viene atterrato. Dal dischetto si presenta Tregnago che piazza la sfera con una conclusione di poca potenza ma sufficente precisione, alla sinistra di Piccoli. Sul risultato di pareggio le due formazioni concedono molti spazi in quest’ultimo quarto d’ora di gara, i reparti perdono le distanze e ciò permette la presenza di vari disperati ribaltamenti di fronte, che rendono pericoloso soprattutto il San Giovanni che si vede negare la gioia del 2-1 da un paio di interventi salvifichi di Guarise. Anche l’Illasi crea potenzialmente varie occasioni da gol, ma nell’effettivo le conclusioni in porta solo innocue e spesso abbondantemente fuori dallo specchio della porta. Negli ultimi minuti di gioco il reparto difensivo ospite fa gli straordinari per evitare una sconfitta che senz’altro avrebbe fatto alquanto rumore. Pareggio che sta stretto al San Giovanni, che può ritenersi tanto soddisfatto quando amareggiato per le occasioni gettate nel finale di gara, ma soprattutto nella prima frazione quando troppa frettolosità e poca precisione non hanno permesso alla formazione di Orlando di chiudere la pratica. Per l’Illasi invece pareggio insperato vista la prestazione generale della squadra, apparsa discontinua, sterile e troppo passiva nell’accettare i ritmi delle squadre avversarie, soprattutto perchè alla lunga inseguire l’avversario stanca sia fisicamente che psicologicamente. Commenta amaramente il marcatore biancoazzurro Tregnago:” Partita combattutta nel secondo tempo, mentre nel primo penso ci abbiano messo sotto. L’abbiamo recuperata grazie ad un episodio, ma abbiamo creato poche occasioni da gol. Potevamo sicuramente costruire qualcosa di più, invece ci siamo abbassati accettando i loro lanci lunghi sterili che ci hanno messo in difficoltà perchè eravamo in ritardo nel recuperare palla e aggredire l’avversario”. Mister Belloni invece si rammarica soprattutto di un calo di concetrazione e mancanza di sorriso quando si scende in campo: ” Oggi,purtroppo , abbiamo fatto un passo indietro nel nostro cammino, i ragazzi hanno affrontato la partita con troppa leggerezza . Non siamo mai, o quasi , riusciti a trovare un nostro gioco e ci siamo adattati al loro . Per le nostre caratteristiche questa cosa ci penalizza e non poco , dobbiamo crescere anche e soprattutto sotto l’aspetto mentale. Ai ragazzi chiedo sempre di divertirsi e per farlo ci vuole sacrificio e costanza , oggi non si sono divertiti e neanch’io. Io e lo staff crediamo tanto sul lavoro di crescita che hanno fatto e stanno facendo , ma abbiamo bisogno che nella loro testa si ramifichi il baccello che lo sport è sacrificio e costanza.”
Prossimi impegni per le due formazioni contro Il San Michele per l’Illasi, che affronterà i biancorossi nel posticipo di Domenica 3 Marzo. Per il San Giovanni invece turno di riposo, così da preparare al meglio gli ultimi impegni di stagione.


Mattia Tregnago è nato a Verona, l’11/08/2008. Frequenta il Liceo Classico “G.Veronese” a San Bonifacio, e da settembre 2024 ha intrapreso, con GiovaniSport, uno stimolante percorso formativo al fine di conseguire l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti. Amante del bel calcio e sensibile a tutti i temi offerti dal calcio dilettantistico veronese, attraverso le colonne di GiovaniSport Mattia racconta settimanalmente le vicende dei giovani talenti locali, con dedizione e passione, barcamenandosi tra uno scatto fulmineo via reflex ed un’intervista-lampo concessa dai tecnici nell’imminente post partita


Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.