Juniores provinciali élite- fase finale
Commento giornata 2
di Mattia Tregnago

Maggio apre le porte all’estate e, con esso, i primi spifferi di aria calda che alimentano ulteriormente il fuoco agonistico che arde nei cuori dei dieci team ancora in corsa per un posto nella tanto ambita finale di categoria. Le motivazioni sopra tutto e tutti, oltre ogni tecnicismo e tatticismo. I ragazzi scendono in campo con la fame di chi sa che non ci sarà un domani, ma piuttosto un presente a cui prestare molta attenzione, pur di non dilapidare il patrimonio sportivo curato minuziosamente da nove mesi ad oggi.

Nel Girone A esordio da sogno per la Nuova Cometa di mister Guiotto; nel segno della coppia Martini- Stegnagno, la formazione cometese costringe il Bussolengo alla seconda sconfitta consecutiva in questa fase finale del torneo. La banda di Guiotto prevale per 2-1 al termine di un incontro interpretato in modo eccellente sotto l’aspetto tattico e, di conseguenza, condotto all’attacco per gli interi 90′. Bussolengo dunque tradito dall’atteggiamento perennemente propositivo dei ragazzi cometesi e, fattore da non sottovalutare, i ragazzi rossoverdi hanno disputato l’incontro in divisa nera; come dimostrato da uno studio pubblicato su GiovaniSport lo scorso anno, una muta di color scuro attrae maggiormente il caldo rispetto ad un completo chiaro, raggiungendo picchi di 9°c superiori rispetto ad una divisa dai toni freddi. Di fatto, bomber Scaffa, in rete anche in questa giornata, e compagni hanno sofferto più degli avversari il primo vero pomeriggio di caldo torrido stagionale. Il commento della gara da parte del dirigente cometese Simone Pegoraro: «La nostra paura per questa gara era il lungo stop forzato imposto alla nostra squadra dal calendario; infatti non facevamo una partita da oltre 3 settimane, e al ritorno in campo trovarci subito il Bussolengo non è stato facile, ma devo fare i complimenti ai ragazzi. Avvio di gara positivo, fin da subito triangolazioni molto ben eseguite.In un calcio d’angolo calciato da Martini, indecisione del portiere e un po’ di fortuna arriva il gol del vantaggio. Dopo un quarto d’ora hanno pareggiato su un contropiede, in rete Scaffa. Nella ripresa noi abbiamo cercato ulteriormente di spingere, dopo circa 10 minuti un gran tiro da fuori area di Stegagno e 2-1 per noi. Nel finale di gara abbiamo giocato alla pari fino al triplice fischio. Un applauso a tutti». Emozioni diametralmente opposte tra le fila del Bussolengo; lo spettro di una possibile esclusione dalla Final Four si fa più concreto dopo questa sconfitta casalinga, per il tecnico Garbin è soltanto una questione di statistiche: «È accaduto semplicemente ciò che avviene nel calcio quotidianamente, cioè che arriva una sconfitta. Nessuna squadra al mondo conclude una stagione con solo pareggi e vittorie. Non noto alcuna problematica all’interno del gruppo, perciò proseguiamo con tranquillità». Nell’altra sfida del raggruppamento, Consolini e Albaronco si dividono la posta in palio; l’1-1 finale, frutto dell’iniziale vantaggio costermanese griffato Ruzzenenti e dal sigillo roncolese di Tavellin, è così analizzato da Maurizio Anselmi, trainer verde-granata: «È stata una partita giocata sull’ agonismo dove il Consolini si giocava il tutto per tutto e noi volevamo quanto meno tornare a casa con un punto. Una partita giocata senza esclusione di colpi, però sempre nel limite del consentito. Ovviamente i nostri avversari spingevano molto e noi bravi a ripartire, è stato così fino al 90′. I gol sono avvenuti tutti nel primo tempo; al 20′ ha segnato il Consolini su una mischia in area, subito dopo abbiamo pareggiato al 24′ con Tavellin; da lì in poi, e fino alla fine, continui capovolgimenti di fronte. Da segnalare un’ occasione nitida per parte: prima un rigore per noi non fischiato dal direttore di gara, poi un nostro salvataggio sulla linea. Tutto questo è accaduto nei minuti finali. Il Consolini visto l’altro risultato per me può ancora sperare anche se si fa dura. Noi ci prepareremo molto bene per i prossimi incontri». Smaltite in parte le delusioni della scorsa settimana , il tecnico costermanese Peretti si esprime così: «Posso dire che, nonostante qualche acciacco di troppo nei ragazzi, si è rivisto un Consolini che ha giocato, lottato e creduto nella vittoria. È stata una bella partita giocata da entrambe le squadre. Partita che ha visto continui attacchi da entrambi i fronti, cercando di ottenere i 3 punti. Faccio i complimenti alla squadra ospite per il comportamento durante e dopo la partita, cosa non scontata, e complimenti a loro anche per la qualità della rosa. È stata davvero una bella partita, da 2 squadre che meritano di giocare in questo fase finale. C’ è rammarico ancora per la partita buttata ad Avesa dove il cammino si è complicato però prestazioni come quelle odierne sono davvero soddisfacenti, soprattutto da parte mia. Ora testa a sabato prossima dove ci attenderà una “finale” per sperare ancora. Ancora un bravi ai ragazzi e anche all’Albaronco». 

Foto d’azione di Cologna Veneta- Lazise

Nel Girone B il Cologna Veneta maramaldeggia a scapito di un Lazise intenso ma inefficace in fase offensiva. Perentorio 5-0 finale (marcatori di giornata nella foto di copertina) che sancisce il team di Marco Scarsetto come seria contendente al titolo finale. QUI il racconto della gara. L’analisi dell’incontro da parte del vice-tecnico colognese, Leonardo De Lorenzi: «Era una gara che volevamo vincere a tutti i costi come hanno dimostrato i ragazzi in campo. Proprio come avevamo chiesto in settimana, cercare il miglior risultato fin da subito e gestire la partita nel finale con più tranquillità. Il messaggio lanciato ai nostri avversari è che è nostra intenzione arrivare fino alla finale. Gli elementi “over” sicuramente ci portano quell’ ulteriore tecnica e bravura che è nel loro arsenale, ma soprattutto tanta esperienza acquisita con allenamenti e partite affrontate durante l’anno con la prima squadra». Successo esterno dell’IFA Verona di Marco Mantovani nella tana della temibile Scaligera di mister Taccini. Tra le mura amiche, infatti, i giallorossi erano stati sconfitti soltanto in un’altra circostanza nel corso della stagione corrente, ovvero lo scorso 6 dicembre, quando ad Isola della Scala si impose il Vigo di mister Poli. «Partita intensa per 90 minuti contro una squadra veramente forte e ben allenata. Ci avevano già impressionato durante la prima fase con tanta qualità ed un buonissimo palleggio, sicuramente la squadra che più di tutte cerca e riesce a giocare. Dopo un primo tempo di studio, dove loro si sono fatti preferire, andiamo in vantaggio ad inizio del secondo con Ait Bilal. Cerchiamo di stare compatti ma loro spingono ed hanno l’opportunità di pareggiare su rigore che peró il nostro portiere para. A 15′ dalla fine subiamo il pareggio di Chiavegato, loro giustamente ci credono ma su una ripartenza riusciamo con Tosi ad andare in vantaggio a due minuti dalla fine. Complimenti alla squadra che ha creduto e lottato per questa vittoria ma già mercoledì abbiamo una partita difficilissima a Lazise, squadra che in casa cambia decisamente marcia. Avanti tutta con testa bassa ma fiducia». Questa la disamina del tecnico biancoblu Mantovani.

PROSSIMO TURNO (INFRASETTIMANALE)

Girone A

Nuova Cometa- Albaronco

Bussolengo- Avesa (di riposo in questa seconda giornata)

Girone B

Cologna Veneta- Valdalpone (di riposo in questa seconda giornata)

Lazise- IFA Verona

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