Juniores Elite A
Giovani in carriera
di Filippo Bonetti.

Un ragazzo semplice, laborioso e dotato di notevole duttilità, in campo e fuori, questa è il quadro che emerge dalle parole di Federico Bresaola, esterno a tutta fascia in forza alla U19 della Clivense e ormai prossimo per essere aggregato alla prima squadra pur essendo un 2006.

Diligenza ed umiltà la fanno da padrone nel carattere di Federico: un volare basso che ha però il sapore di ambizione nascoste: «Il sogno nel cassetto è quello di trovare un lavoro che mi regali sicurezza e serenità per tutta la vita. Frequento l’Istituto Professionale San Giuseppe a Verona, dove studio per imparare il lavoro d’ufficio e la gestione della contabilità».
Nei sani valori di sport e famiglia risiedono i suoi ricordi più amari ma anche i più amabili. Perdere la nonna all’età di soli dieci anni è stato un duro colpo, ma lo ha formato e rinforzato nel carattere. Calcare il manto verde di uno degli stadi più importanti d’Italia è invece il sogno di ogni giovane calciatore e, pertanto, uno dei ricordi indelebili che colorano la carriera di un giovane che quell’opportunità l’ha avuta: «La notizia, nel 2016, della scomparsa di mia nonna è una delle cose che più mi ha colpito da bambino. Il più bel ricordo, sportivamente parlando, è invece la fase finale di un torneo giocata allo Stadio Olimpico di Roma».
Un’esperienza, la seconda, che rievoca anche dispiacere, nel ricordo dell’eliminazione a causa di “un gol probabilmente irregolare” (le parole di Federico a dimostrazione dello spirito competitivo del ragazzo). Grande riconoscenza verso tutti gli allenatori che l’hanno accompagnato nella vita calcistica, tra questi ne spiccano due, il primo e l’ultimo, o meglio, quello attuale: «Non è semplice scegliere dei nomi, tutti mi hanno insegnato o dato qualcosa ma i più importanti sono mister Biagio, con il quale ho iniziato il mio percorso, e mister Walter Curti. Con il mister della Clivense sto ricoprendo non solo il ruolo di esterno basso, ma anche quello di fascia e ciò mi permette di capire quanto sia importante per un giocatore sapersi adattare. Sono questi i due allenatori che hanno inciso maggiormente sul mio cammino, finora».
Questa la conclusione quasi perfetta, fornita dalle parole dello stesso, manifestazione che il percorso formativo è ancora lungo mentre la determinazione deve essere inesauribile.

Come Federico, tanti altri juniores saranno convocati sabato 14 gennaio per la prima partita del girone di ritorno della Juniores Elite: il calendario offre un primo evento da non perdere, sul campo del Grezzana scenderà la capolista PescantinaSettimo  per uno scontro che potrebbe portare i ragazzi di Basuino Andrea a + 5 sulla squadra di mister Zanella vera sorpresa del campionato. Fa gli scongiuri il Vigasio (ha cambiato allenatore durante le feste natalizie) tifando nero-arancio, in quanto la trasferta di San Bonifacio potrebbe portare 3 punti essenziali per aggregarsi al duo di testa.
In coda si salvi chi può, retrocederanno 4 squadre ( 2 dirette e 2 per i play out), nessuno sembra essere già condannato per cui dall’Unione Altavilla fino al Team (escludendo per simpatia l’Atletico Cerea di mister Gianmarino, ma non si sa mai…) tutti possono essere coinvolti. Impossibile fare previsioni perchè in coda l’equilibrio tecnico è diffuso, nessuna squadra, sulla carta, è più forte di un’altra.
Sicuramente interessante la prima giornata di ritorno per una serie di scontri diretti nei quali le squadre più in basso cercheranno di “aggregare” quelle che magari oggi si sentono tranquille.
Ultime possibilità per il Concordia (contro la Virtus)  e per la Clivense (contro l’affamato di punti, Montorio) di inserirsi nella zona più alta e dare fastidio a Basuino e Zanella.
Una giornata tutta da vedere.

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