Allievi Provinciali Under 17 -2^fase prim.-Vr – Girone D
Locara – Virtus Borgo Venezia.
di Simone De Gregori.
Una giornata intensa e ricca di colpi di scena consegna agli archivi un pareggio pirotecnico al termine di novanta minuti vissuti tra entusiasmo, ribaltamenti e orgoglio. Un confronto vibrante, denso di emozioni e continui cambi di fronte, specchio fedele di due squadre determinate a inseguire la vittoria fino all’ultimo istante.

A.S.D. Locara – ASDPOL Virtus Borgo Venezia 3-3 (2-1)
A.S.D. Locara: Bruzzo, Restivo (1’st Burato), Costanza, Rosa, De Gregori, Bragato, Danese (18’st Pompei), Heer (13’st Baratello), Bon, Baviero (17’st Adami), Peloso.
A disposizione: Gregori, Dalla Gassa, Faustini, Meggiolaro, Tufa.
Allenatore: Pompei Antonio con Gregori Andrea.
ASDPOL Virtus Borgo Venezia: Begali, Corsi, Neque, Pagani, Bianconi, Secondo, Marchi (36’st Rajapaksha), Angelini, Dal Zovo, Bisin, Mascelli (1’st Mazzucco).
A disposizione: Perlini, Coman, Recchia, Fattopace, Zuccato, Tarulli, Cortese.
Allenatore: Arduini Tiziano con Cortese Michele.
Direttore di gara: Houssame Fares sezione di Verona.
Reti: 5′pt Faustini (L), 21’pt Bon (L), 41’pt Mascelli (V), 9’st Marchi (V), 23’st Mazzucco (V), 29’st Burato (L).
Ammoniti: Bon (L), Secondo (V), all. Arduini (V).
Note: Recuperi: 0’ – 3′. Calci d’angolo 2-4. Spettatori 40 ca.

Una domenica sospesa tra romanticismo e coriandoli. San Valentino è appena scivolato via lasciando nell’aria profumo di dolcezza, mentre il Carnevale bussa alle porte con la sua voglia di festa. Colazione dai toni accesi al bar del “Valentino Frigotto”, brioche rosse come cuori, poi il richiamo del campo. Il terreno di gioco si presenta al limite della praticabilità, segnato dalle piogge dei giorni scorsi: fango in ogni zona, zolle instabili, rimbalzi imprevedibili. Ogni controllo diventa un’incognita, ogni scatto una prova di equilibrio. Una domenica vera, di quelle in cui il calcio torna essenziale, fatto di sacrificio, contrasti sporchi e maglie appesantite; a dominare è il marrone del fango e la determinazione di chi non si tira indietro.
Bastano cinque minuti al Locara per sbloccare il risultato. Punizione dal limite per fallo su Danese. Restivo si incarica della battuta: destro secco sul lato scoperto della barriera, Begali trafitto. Timida reazione ospite con Corsi che serve Marchi, Bruzzo tempestivo in uscita. Al 15’ punizione dalla trequarti di Pagani alta sopra la traversa. Quattro minuti più tardi azione corale della Virtus: Mascelli sfonda sulla fascia, cross arretrato per Secondo, conclusione a giro alta.
Al 21’ il raddoppio del Locara. Lancio di alleggerimento di Heer, Bon pressa Pagani che appoggia verso il portiere. Il pallone rallenta nel fango, il numero 9 biancazzurro crede nell’azione, recupera e batte Begali in uscita. Una scelta tattica interessante di mister Pompei che schiera Bon centravanti, soluzione premiata dalla sua fisicità e capacità di protezione del pallone.
Dopo la mezzora la Virtus torna a farsi vedere: Pagani serve Bisin defilato sulla sinistra in area, Bruzzo neutralizza a terra. Al 41’ gli ospiti accorciano. Mascelli, dalla destra, disegna una traiettoria a metà tra tiro e cross; il pallone si impenna, colpisce il palo opposto e termina in rete. Si va al riposo sul 2-1 per il Locara, con i ventidue in campo già segnati da fatica e fango.
La Virtus rientra con intensità e determinazione. Il Locara attraversa quindici minuti di sofferenza, subendo soprattutto sulla propria fascia destra difensiva, zona meno compromessa del campo. Dal Zovo si presenta davanti a Bruzzo che salva con i piedi. Marchi calcia alto da posizione invitante, stessa sorte per Bisin. Il pareggio arriva al 9’: discesa di Marchi sulla sinistra, Costanza superato, conclusione che supera anche Bruzzo.
La pressione ospite continua. Un minuto più tardi Secondo serve Dal Zovo, tiro di prima intenzione, deviazione in corner del portiere locale. Al 23’ il sorpasso Virtus: ancora Marchi dalla sinistra, cross per Mazzucco, controllo in area, Bruzzo messo a sedere e pallone in rete per il 2-3.
Il Locara reagisce, riorganizza centrocampo e attacco con forze fresche. Alla mezzora Pagani liscia un pallone, Pompei entra in area, rasoterra bloccato da Begali. Al 29’ il pareggio: lancio di Baratello, difesa ospite imprecisa, Burato si invola e batte Begali in uscita.
Nel finale un’occasione per parte. Al 37’ Dal Zovo solo davanti a Bruzzo, portiere freddo e saldo in posizione. Dall’altra parte un puntone d’altri tempi di De Gregori lancia Peloso, scarico per Rosa che calcia di poco sopra la traversa.
In evidenza i due numeri 9. Alessio Bon, biancazzurro, autentica boa offensiva nel primo tempo, prezioso nelle sponde e nella gestione dei palloni sporchi su un terreno complicato, decisivo nel doppio vantaggio iniziale prima del ritorno nel ruolo naturale di terzino sinistro; Dal Zovo Luca, per la Virtus, costante spina nel fianco della difesa locale, presenza continua e fonte di pericoli.

Al triplice fischio, tra scarpe infangate da ripulire e palloni da recuperare, spazio alle dichiarazioni dei due allenatori.
Antonio Pompei, tecnico del Locara: «Siamo stati bravi a costruire il doppio vantaggio, gestione meno efficace nella parte finale del primo tempo. Nella ripresa gli avversari hanno creato difficoltà importanti, soprattutto sulla nostra fascia destra difensiva, anche per una fase di filtro del centrocampo meno incisiva. Raddrizzare la partita richiedeva lucidità e carattere, qualità che i ragazzi hanno dimostrato. Il pareggio rispecchia quanto visto.»

Mister Tiziano Arduini, allenatore della Virtus Borgo Venezia, analizza con lucidità e una punta di ironia: «Per la prima mezz’ora eravamo ancora a letto, con i segni del cuscino stampati in faccia. Ritmi bassi, poca aggressività sulle seconde palle, approccio non all’altezza della gara. Con il passare dei minuti la squadra ha preso campo, iniziando a sfruttare meglio la nostra fisicità e l’ampiezza sulle corsie esterne. Nella ripresa l’atteggiamento è cambiato: pressione alta, maggiore convinzione negli uno contro uno, inserimenti continui degli esterni. Il terreno non consentiva grande qualità tecnica, servivano concretezza e spirito di adattamento. La rimonta fino al 2-3 nasce da questo cambio di mentalità. Sul 3-3 resta un pizzico di rammarico per alcune situazioni non sfruttate nel finale, soprattutto l’occasione di Dal Zovo. Partita corretta, intensa, su un campo che metteva a dura prova equilibrio e resistenza. Nessun infortunio e segnali importanti sul piano caratteriale.»


è nato a San Bonifacio il 03.12.1972.
Professione commercialista.
Segue le partite del Locara allievi provinciali under 17 per la stagione 2025/2026.


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