Allievi Provinciali Under 17 -2^fase prim.-Vr – Girone D
Locara-Bevilacqua.
di Simone De Gregori.
Il primo febbraio porta con sé l’atmosfera rigida tipica dei giorni successivi alla Merla, con un cielo che non accenna a riscaldare il “Valentino Frigotto”. Tra i circa 50 spettatori presenti, almeno una quindicina segue la gara comodamente dal bar, dove il campo si vede perfettamente e il tepore di brulè e tè rende la partita decisamente più digeribile rispetto alle temperature del rettangolo verde.
Il terreno di gioco si presenta pesante e fangoso, una condizione che mette i calciatori già pronti per la doccia al termine del riscaldamento. In questo scenario, il Locara, reduce da una media realizzativa impressionante, ospita un Bevilacqua che può vantare una difesa ancora inviolata.
A.S.D. Locara – A.S.D. Bevilacqua Calcio 0-2 (0-0)
A.S.D. Locara: Gregori, Costanza, Faustini (24’st Bon) , Adami, De Gregori, Bragato (41’st Restivo), Danese, Baviero (1’st Burato), Pompei (24’st Heer), Baratello (1’st Rosa), Peloso.
A disposizione: Dalla Gassa, Meggiolaro, Tufa.
Allenatore: Pompei Antonio con Gregori Andrea.
A.S.D. Bevilacqua Calcio: Shaba, Moro, Farhate, Guerra, El Majdi, Facchetti, Kharbouch (38’st Akbadou), Ech Chaoui (38’st El Harchy), Bariani (16’st Baldrani), Franchin, Turcato (41’st Renso).
A disposizione: Voltolin, Marchiori, Donato.
Allenatore:Provenzano Maurizio con Trivellato Abramo.
Direttore di gara: Edoardo Maria Rota Stabelli sezione di Legnago (Vr).
Reti: 9′st Franchin (B), 39’st Franchin (B).
Ammoniti: Facchetti (B), Farhate (B), Faustini (L).
Espulsi: 36’st Pasin dirigente (L).
Note: Recuperi: 1′ – 4′. Calci d’angolo 4-2. Spettatori 40 ca.

Prima che il fischio d’inizio dia ufficialmente il via alla gara, il rettangolo verde diventa il palcoscenico di un piacevole momento d’incontro. Dopo qualche anno, si ritrovano infatti sul terreno di gioco due volti: Filippo Adami, assistente del Locara (a sinistra nella foto), e Claudio Moro, assistente del Bevilacqua (a destra).
I due si erano conosciuti lontano dal campo, per motivi di lavoro, e il calcio ha offerto loro l’occasione di incrociarsi nuovamente in un contesto diverso, fatto di regolamenti, concentrazione e spirito sportivo. Un incontro che aggiunge un tocco umano al pre-gara, prima di lasciare spazio alla competizione.

Come da tradizione, non manca infine la foto di rito con i capitani delle due squadre: Riccardo Franchin del Bevilacqua (a sinistra) e Gioele Peloso del Locara (a destra), con al centro il direttore di gara Edoardo Maria Rota Stabelli, della sezione di Legnago. Arbitro giovanissimo, più di tutti i giocatori in campo, ha saputo mantenere il controllo del match nonostante l’agonismo e qualche protesta proveniente dalle panchine. Un’immagine che simboleggia fair play e rispetto reciproco, prima che sia il pallone a rotolare.

Le scelte tattiche iniziali vedono il Locara schierarsi con la consueta maglia biancoazzurra: Baviero e Adami presidiano la mediana, mentre Baratello agisce a ridosso delle punte Pompei e Danese. Il Bevilacqua risponde con tenuta grigia con inserti bianchi e un ordinato 4-3-3.
Il Locara inizia con intensità. Al 12’ Baratello trova la via del gol al termine di un’azione manovrata, l’arbitro tuttavia annulla per posizione di fuorigioco. Poco dopo, Pompei impegna Shaba in uscita, mancando il servizio per due compagni liberi a centro area. La pressione prosegue con Baviero che serve Peloso: la conclusione ravvicinata trova ancora pronto l’estremo difensore ospite.
Al 28’ l’occasione più nitida per i padroni di casa: un tiro di Pompei colpisce la traversa, sulla respinta Peloso impatta di testa a colpo sicuro, Shaba interviene con un riflesso determinante. Il portiere grigiorosso è nuovamente protagonista al 31’ sulla conclusione di Pompei e al 40’ nell’anticipare Danese su cross di Baviero. Proprio allo scadere della frazione, Danese viene a contatto con Shaba in area; l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dopo alcuni minuti di confronto tra i giocatori e il direttore di gara, Danese calcia oltre la traversa, lasciando il punteggio bloccato sullo 0-0. Il Locara chiude il tempo in attacco, forte di una difesa attenta guidata da De Gregori sempre in anticipo sugli attaccanti ospiti e dalle marcature decise di Bragato, Costanza e Faustini oltre ad un attento Gregori. Quest’ultimo merita una menzione: al rientro dopo uno stop influenzale, ha preferito il campo ai consigli medici che avrebbero suggerito ancora qualche giorno di riposo al caldo, dimostrando l’attaccamento tipico dei giovani atleti.
La ripresa cambia l’inerzia della sfida. Al 4’, un rinvio corto di Gregori mette Bariani in condizione di calciare, il portiere locale rimedia deviando in angolo. Al 9’ l’equilibrio si spezza: Franchin calcia una punizione dai 25 metri con una traiettoria a giro che sorprende l’estremo difensore sulla sua destra. Il Locara accusa la stanchezza e il campo pesante limita la lucidità. Al 24’ mister Pompei opera alcune sostituzioni, tra cui l’ingresso di Heer per il figlio del mister, Pompei, il quale mostra palese disappunto per il cambio.
Il Bevilacqua gestisce il vantaggio e sfiora il raddoppio con Guerra, il cui destro colpisce entrambi i pali interni senza varcare la linea di porta. C’è spazio anche per la “fuga anticipata” del dirigente locale Pasin: l’eccessiva vivacità della panchina spinge l’arbitro a suggerirgli un rientro anticipato negli spogliatoi. Al 39’ Franchin chiude i conti con una punizione simile alla precedente, che si insacca centralmente sotto la traversa. Una punizione alta di Heer allo scadere è l’ultimo sussulto di una gara che il Locara ha condotto nel primo tempo, soccombendo però nella ripresa. 0-2 il risultato finale.
Con la doppietta odierna Franchin Riccardo si conferma l’unico marcatore del Bevilacqua in questa seconda fase di campionato, avendo siglato tutti e tre i gol messi a segno dalla squadra nelle prime giornate.

Al triplice fischio finale, Antonio Pompei sceglie la via del silenzio. Il tecnico del Locara non proferisce parola, apparendo visibilmente contrariato: una definizione, quest’ultima, che appare arrotondata per difetto. Sull’umore dell’allenatore pesa in modo evidente l’episodio della sostituzione del numero 9, il figlio, uscito dal rettangolo di gioco senza nascondere il proprio disappunto. Si tratta di una questione interna che richiederà un chiarimento, probabilmente già tra le mura di casa prima ancora del confronto previsto per martedì alla ripresa degli allenamenti.
A commentare l’incontro per i biancoazzurri, con schiettezza, è il suo fedele secondo Andrea Gregori, che analizza la prova del Locara senza cercare scuse: «Dobbiamo ripartire con convinzione dalla prestazione offerta nel primo tempo, dove la squadra ha espresso un ottimo calcio. Tuttavia, è inutile negarlo: abbiamo sbagliato troppo sotto porta. La legge del calcio è antica e non fa sconti: chi sbaglia paga il conto, e noi oggi lo abbiamo pagato carissimo. Nel secondo tempo il Bevilacqua ha avuto il merito di restare in partita e di capitalizzare gli episodi, dimostrando di aver meritato sul campo. Ora dobbiamo solo abbassare la testa e lavorare per correggere quel cinismo che oggi ci è mancato».
Di tutt’altro umore l’esperto mister Maurizio Provenzano, da diciassette anni sulle panchine di varie categorie, che analizza con soddisfazione la prova del suo Bevilacqua: «Nonostante le numerose assenze, alle quali ho sopperito con l’innesto di tre Giovanissimi classe 2011, due dei quali sono anche scesi in campo, sono estremamente contento della vittoria. La reazione c’è stata, ed è arrivata dopo un primo tempo in cui il Locara ci ha messo seriamente sotto pressione. Vogliamo continuare a difendere bene e mantenere questa imbattibilità; essere la squadra che non ha ancora subito reti è un orgoglio per tutti noi. Qualche castagna dal fuoco, oggi, ce l’ha tolta il nostro portiere Shaba, al quale faccio i complimenti per alcune parate di notevole fattura. Dobbiamo continuare a crescere con questa umiltà».

è nato a San Bonifacio il 03.12.1972.
Professione commercialista.
Segue le partite del Locara allievi provinciali under 17 per la stagione 2025/2026.


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