Allievi Provinciali U17 – Verona – 2° Fase Elite Girone A
Lazise – Tregnago 1931
di Alessio Simone
Ph: Anna Cerchio

Al campo sintetico “Fossalta” di Lazise la squadra di casa, guidata da mister Cristini, ospita il Tregnago 1931, reduce dalla pesante sconfitta interna contro la Belfiorese (1-6) e attualmente nelle zone basse della classifica. Per il Lazise, un solo obiettivo: vincere e agganciare la vetta. Per il Tregnago, invece, l’imperativo è tornare a fare punti lontano da casa e ritrovare quella fiducia necessaria per affrontare al meglio la seconda parte del campionato.

Lazise – Tregnago 1931 2-1 (1-0)

Lazise: Gelmetti, Tonoli (25’st Perantoni), Boscaini, Furri, Gregori, Bertolli, Montresor, Castellari, De Marchi (1’st Zamperini), Zanoni, Fellini (28’st Carcereri).
A disposizione: Veronesi, Consolini, Perinelli.
Allenatore: Cristini Vito.

Tregnago: Baltieri, Alberti, Mastella, Truzzoli (23’st Varalta), Todeschini, Busti (40’st Carazzato), Fattori, Zaglioni, Anderloni (14’st Arcangeli), Assal, Cassini.
A disposizione: Farinazzo, Taioli, Arati.
Allenatore: Cracco Daniele.

Direzione di gara: Alexandru George Ionescu di Verona.
Reti: 5’pt Zanoni (L), 30’st Zanoni (L), 44’st Zaglioni (T).
Ammoniti: Boscaini (L)
Note: recupero 2’pt – 3’st

Contrasti decisi, campo sintetico reso insidioso dalla pioggia copiosa di sabato e un vento freddo a fare da contorno: si presenta così la sfida tra Lazise e Tregnago. La squadra di casa in completo arancione, disposta da destra verso sinistra nel primo tempo, parte con grande intensità e mette subito pressione agli ospiti.
Dopo appena cinque minuti arriva l’episodio che sblocca la partita. Sugli sviluppi di una rimessa laterale dalla destra, Zanoni controlla spalle alla porta, si libera dell’avversario e viene steso in area. Per l’arbitro Ionescu non ci sono dubbi: calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso numero 10, Zanoni, che spiazza il portiere con freddezza. Palla da una parte, portiere dall’altra: al 6’ è già 1-0. Nono centro stagionale per l’attaccante, che conferma il suo straordinario momento di forma.

Il Tregnago prova a reagire subito. Al 13’, su calcio piazzato dalla trequarti sinistra, Mastella si presenta a tu per tu con il portiere, ma calcia clamorosamente alto. Il Lazise cerca di fare la partita e incrementare il vantaggio. Al 15’, un errore in costruzione del portiere del Tregnago, Baltieri, regala palla a De Marchi, che tenta il tiro da fuori area: il portiere si allunga alla sua destra e blocca la debole conclusione del numero 9. Il Tregnago fa fatica a trovare spunti e insiste soprattutto sulla fascia destra, i cross tuttavia non trovano mai un compagno pronto a concludere verso la porta. La partita si gioca prevalentemente a centrocampo, con interventi duri da entrambe le parti, complicati dalle precarie condizioni del terreno sintetico. Al 23’ grande occasione per i padroni di casa per raddoppiare: Assal scivola ai pressi dell’area di rigore e il solito Zanoni ne approfitta, il suo tentativo di punta stavolta termina largo. Il numero 10 resta il più pericoloso: al 28’ dalla sinistra il suo diagonale viene respinto dal portiere in fallo laterale. Nel finale di tempo c’è tempo per un’occasione per parte: al 41’ Cassini prova un tiro dalla distanza che trova la presa sicura di Gelmetti; il Lazise risponde con Zanoni, che, approfittando di una disattenzione difensiva, si lancia palla al piede defilandosi a sinistra e fa partire un diagonale radente, Baltieri blocca in due tempi. Allo scadere, l’ultima chance del primo tempo: Montresor lancia sul filo del fuorigioco ancora il numero 10, ma il tiro deviato finisce fuori. Dopo due minuti di recupero, si va al riposo sull’1-0 per il Lazise.

La ripresa inizia con un clima diverso: cala il vento e il sole illumina il terreno di gioco. E a cambiare non è solo il meteo, muta anche l’atteggiamento del Tregnago. Al 7’ Cassini, defilato sulla destra al limite dell’area, impegna seriamente il Gelmetti con un destro a giro sul secondo palo, neutralizzato in due tempi. L’occasione più clamorosa per il pareggio arriva poco dopo: ripartenza cinque contro tre, Zaglioni cambia campo e serve Fattori sulla corsa, che appoggia ad Anderloni. Non riuscendo a girarsi per calciare, Anderloni controlla e apre nuovamente per Fattori, il quale calcia a botta sicura trovando il provvidenziale salvataggio sulla linea di un difensore del Lazise. Pochi minuti più tardi, al 20’, ancora un cross di Fattori crea problemi alla difesa: Baltieri sbaglia l’intervento in presa alta e sul secondo palo Zaglioni non riesce a convertire in rete. Al 26’ il Tregnago protesta per una dura entrata in scivolata di Boscaini su Fattori, dal direttore di gara arriva solo un richiamo verbale. Unico intervento al limite in una partita nel complesso corretta.

Proprio nel momento migliore degli ospiti arriva il colpo che chiude virtualmente i conti: su una rimessa laterale dalla sinistra, Zanoni riceve palla, viene trattenuto e l’arbitro concede il calcio di punizione. Sul pallone si porta lo stesso Zanoni che, ascoltate le indicazioni dalla panchina, calcia direttamente sul primo palo. Una leggera deviazione inganna il portiere e la palla finisce in rete, portando il Lazise sul 2-0 a un quarto d’ora dal termine. Al 42’, i padroni di casa scherzano addirittura con il terzo gol: l’ispirato Zanoni serve sulla corsia sinistra il subentrato Carcereri, che quasi da fondo campo fa partire un cross rasoterra. Il pallone arriva a De Marchi in mezzo all’area, ma l’attaccante, tutto solo, spreca l’occasione calciando a pochi centimetri dal palo.
Il Tregnago non vuole darsi per vinto. Al 44’ arriva finalmente il premio agli sforzi: Zaglioni, lanciato in profondità, brucia il diretto avversario e scarica un destro potente sotto l’incrocio, imparabile per Gelmetti. È il 2-1 che riapre il match allo scadere del secondo tempo. Nei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro, è forcing totale del Tregnago alla ricerca del pareggio. Sull’ultimo calcio d’angolo salgono tutti, compreso l’estremo difensore Baltieri. Il pallone arriva ancora una volta sul secondo palo a Zaglioni, lasciato indisturbato, ma il colpo di testa termina alto. È l’ultima emozione della partita.

Finisce 2-1 per il Lazise, in una partita che i padroni di casa si sono complicati da soli, dopo aver avuto le occasioni per chiuderla già nel primo tempo. Il Tregnago esce a testa alta, protagonista di una ripresa giocata con coraggio e intensità. Con questi tre punti il Lazise raggiunge il suo obiettivo: vola al primo posto in classifica a pari merito con il ChievoVerona, trascinato ancora una volta dal suo bomber Zanoni, che sale a quota 10 reti in 5 partite.

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