Illasi- Nuova Cometa
Juniores provinciali U19 èlite
di Mattia Tregnago
Prima vittoria del nuovo anno solare per l’intraprendente Illasi di mister Palombi. Al Comunale “Venturi” i biancazzurri condannano la Nuova Cometa alla seconda sconfitta nelle ultime quattro gare, alimentando ulteriori riflessioni tecniche nella mente di mister Guiotto e del proprio staff. Ad un primo tempo equilibrato e avido di emozioni nelle rispettive aree di rigore, nella ripresa l’Illasi alza notevolmente i giri del motore, costringendo gli ospiti a correre ai ripari senza diritto di replica.
Illasi- Nuova Cometa: (0-0) 1-0
Illasi: Campi, A.Dalla Riva, Molinaroli, L.Sinico, M.Dalla Riva, F.Sinico (35’st Rossi), Gozzo, Marchesini (38’st Manigrasso), Zanini (48’st Cerean), Tinazzo, Faid (6’st Ortega). A disposizione: Maschi, Bonuzzi, Chaabani, Cucchetto.
Allenatore: Massimo Palombi con Pecorari e Ferrari
Nuova Cometa: Cordioli, Gallinaro (24’st Beschin), Bordonali (17’st Sandrini), Leonardi, Guandalini, Stegagno, Grifalconi (5’st Razi), Freddo (10’st Giacomelli), Badia (31’st Franco), Bottacini, Scarmagnan. A disposizione: Rizzetto, Pegoraro, Martini.
Allenatore: Gianni Guiotto con Alberto Vesentini
Direzione di gara: Giacomo Righetti (Verona)
Reti: 37′ st Zanini (I)
Note: recupero 1′-5′
Sfida dal profumo di ultima spiaggia quella consumatasi in Val d’Illasi, tra due formazioni chiamate a racimolare punti al più presto, pur di restare nei pressi delle zone calde della graduatoria, e non essere risucchiate anzitempo nei bassifondi. Al fischio d’inizio, i rispettivi tecnici optano per una continuità tattica ormai assodata e ben assimilata dai rispettivi interpreti a disposizione. Mister Palombi lancia la coppia Otman- Zanini nel terminale offensivo dell’intramontabile 4-4-2 di partenza, con F.Sinico e Gozzo a supporto della manovra d’attacco sulle corsie esterne, mentre nel cuore del centrocampo a Tinazzo e Marchesini il compito di arginare l’impeto offensivo cometese. Nemmeno Gianni Guiotto, tecnico della Nuova Cometa, si discosta dall’audace 4-3-3, diventato cavallo di battaglia in casa Cometa, nel corso di questa stagione. Capitan Stegagno in cabina di regia, Freddo e Scarmagnan mezz’ali di inserimento, gli esterni Badia e Grifalconi a supporto di Bottacini, punta mobile e brevilinea. Nel primo quarto d’ora dell’incontro, le due formazioni danno vita ad una prolungata fase di studio, alternandosi il possesso della sfera e mantenendo un profilo tattico compatto e accorto. Il centrocampo cometese, ordinato tatticamente e di grande pulizia tecnica, mette ordine alle caotiche manovre generatesi nel cuore del centrocampo, verticalizzando rapidamente soprattutto dalle parti di Badia, il quale, sulla corsia di sinistra, mette in apprensione, a più riprese, il terzino illasiano Molinaroli. I biancazzurri, in tutta risposta, prediligono costantemente la sventagliata in profondità dalle parti di Gozzo e Faid, concedendosi poco all’estetica ed arrivando concretamente al nocciolo della questione, vista anche l’inferiorità numerica patita a centrocampo. Al 13′ traversone dalla trequarti di Alessio Dalla Riva, terzino di grande spinta e interessante spunto offensivo, misunderstanding da parte dei centrali ospiti, Faid si avventa sulla sfera ma viene murato all’atto del dunque dal repetino recupero difensivo di Guandalini. Al 24′ tiro-cross da posizione defilata di Zanini, Cordioli, inizialmente ingannato dalla traiettoria, blocca la sfera in due tempi. In piedi davanti alla propria panchina, mister Guiotto, visibilmente assorto dei suoi pensieri, percepisce l’avvio a rilento da parte dei suoi ragazzi, incapaci di battere a rete con la giusta convinzione. I padroni di casa, in tutta risposta, una volta recuperata la sfera, gestiscono la fase di possesso dando vita a sterili giropalla nella propria metàcampo, forzando saltuariamente la giocata. Il pragmatismo biancazzurro non giova ai ragazzi cometesi, costretti ad accantonare le velenose verticalizzazioni per vie centrali e laterali, lottando altresì con grande vigore agonistico nelle zone centrali del campo. Al 25′ Bottacini scippa il pallone a L.Sinico, disattento nella circostanza, in trequarti biancazzurra, cross rasoterra per Badia che, appostato a centro area, viene anticipato dalla chiusura difensiva di Molinaroli. La fotografia del match, nell’ultimo quarto d’ora, è chiara: Nuova Cometa che aggredisce coraggiosamente la metàcampo biancazzurra, in attesa di riaggredire, mentre l’ Illasi si rende pericoloso grazie ad un paio di manovre in profondità, a scavalcare la prima linea di pressing ospite. Al 29′ Zanini si libera del proprio marcatore, lascia partire un velenoso fendente dai venti metri che Cordioli, in tuffo, respinge in corner. Sull’immediato calcio d’angolo, colpo di testa apparentemente vincente di A.Dalla Riva, ci pensa Gallinaro a respingere, di testa, un pallone destinato ad insaccarsi. Esultanza del gol strozzata in gola per mister Palombi ed i propri ragazzi, vicinissimi al vantaggio. Poco più tardi, padroni di casa nuovamente pericolosi con Gozzo, abile a rientrare sul destro e concludere forte ma centralmente, Cordioli fa sua la sfera. Nel finale di frazione, gli ospiti, alla ricerca di una scossa, allungano le distanze tra i reparti, senza mai però impensierire l’estremo di casa Campi, eccetto un’uscita a terra ad anticipare Badia.
Ad inizio ripresa, mister Guiotto, nel tentativo di dare una sterzata, opera tre sostituzioni nel breve volgere di quindici minuti. L’auspicio, in casa Cometa, è di ritrovare quella continuità agonistica e tattica mancata nei primi 45′ di gioco, quando i ragazzi bianco-rosso blu si sono accesi ad intermittenza. Sponda biancazzurra, Palombi avvicenda l’opaco Faid con Ortega, subito pericoloso al minuto 10, ma anticipato all’atto del dunque dall’uscita coraggiosa di Cordioli. Le numerose sostituzioni operate dalla formazione ospite sembrano sortire gli effetti sperati. Al 13′ uscita salvifica di Campi, occhi negli occhi con Giacomelli. Pochi secondi più tardi, Scarmagnan serve Bottacini nel cuore dell’area di rigore, l’attacante cometese, di testa, spedisce il pallone a lato di poco. La Nuova Cometa si illude, la doppia occasione prodotta da Giacomelli e Bottacini è un fuoco di paglia. Al 21′ i padroni di casa tornano alla carica grazie alla percussione centrale di A.Dalla Riva, bravo a liberarsi dal proprio avversario e concludere pericolosamente dai venti metri; parata straordinaria di Cordioli, autentico colpo di reni a togliere un pallone destinato ad insaccarsi all’incrocio dei pali. Vento in poppa per i biancazzurri, cresciuti alla distanza sotto l’aspetto tattico e agonistico, mentre la Nuova Cometa, impalpabile dalle parti di Campi, è costretta a compattarsi nella propria metàcampo attendendo la giusta ripartenza per affondare il colpo. Alla mezz’ora, tiro-cross rasoterra di Razi, Campi respinge centralmente, Badia si avventa sul pallone ma viene murato dalla rocciosa retroguardia illasiana. I padroni di casa gestiscono il possesso con pulizia tecnica maggiore, sfondano soprattutto per vie centrali, sino al 37′, quando, all’altezza dei venti metri, Zanini, assistito da A.Dalla Riva sulla corsia di sinistra, lascia partire un velenoso rasoterra che s’insacca all’angolino basso alla destra di Cordioli, con la complicità della retroguardia cometese, troppo permissiva nella circostanza. Nelle battute finali, capitan Stegagno e compagni si spingono disperatamente all’attacco, sbattendo costantemente contro l’assetto a testuggine attuato dai biancazzurri. In pieno recupero, secondo intervento scomposto nel breve volgere di pochi minuti da parte di Ortega, il direttore di gara manda l’attaccante illasiano negli spogliatoi anzitempo per somma di ammonizioni. Con la forza della disperazione, gli ospiti arrivano alla conclusione soltanto con Razi, ma Campi blocca senza problemi la sfera. Nei cinque minuti di recupero assegnati, i biancazzurri tengono agilmente la sfera lontano dalla propria area di rigore, regalandosi i primi tre punti nella nuova fase èlite, frutto di una prestazione solida ma poco mordace nel primo tempo, intensa e pungente nella ripresa. La disamina di Massimo Palombi, tecnico dell’Illasi: «E’ stata una partita molto dura, giocata da due squadre ben messe in campo. Alla fine l’abbiamo spuntata noi, anche se non siamo ancora in perfetta condizione, attendiamo di recuperare qualche giocatore infortunato e, magari, inserirne qualcuno di nuovo. Ad esempio, parlando della coppia d’attacco, Zanini, quest’oggi in gol, si allenato soltanto un paio di volte, mentre Otman Faid non era in giornata. E’ stata una partita sofferta, alla fine penso abbiamo meritato. Penso che nel primo tempo il nostro giropalla sia stato inefficace, purtroppo
però, durante la settimana, facciamo allenamento con quattro calciatori in meno, aggregati in prima squadra. Quando vengono con noi il sabato, cerchiamo di spiegargli il nostro modo di gioco, ma non è semplice. La Nuova Cometa, disposta a tre in centrocampo, non siamo riusciti ad arginarla nel primo tempo, abbiamo dovuto attendere l’intervallo per mostrare alla lavagna come posizionarsi. Nel secondo tempo abbiamo sfruttato alcuni spazi di campo concessi dalla Nuova Cometa, soprattutto nei primi 30′ della ripresa, sebbene il portiere ospite (Cordioli, ndr) sia stato straordinario a togliere dall’incrocio il tiro di Alessio Dalla Riva, parata da dieci e lode. Rispetto alla Nuova Cometa, penso che, alla distanza, siamo cresciuti sotto l’aspetto atletico e psicologico, mentre gli avversari hanno un po’ mollato. Non appena ci hanno concesso qualcosa, siamo stati bravi a colpire. Noi viviamo alla giornata, tutto ciò che verrà di buono lo prenderemo. Cerchiamo di migliorarci, trovare la giusta condizione fisica e raccogliere qualcosa in più rispetto alle precedenti tre partite, dove abbiamo racimolato meno di quanto prodotto in campo. Di questa gara, invece, mi tengo a cuore i momenti immediatamente successivi al triplice fischio, quando i ragazzi hanno tenuto a dedicarmi questa vittoria, in quanto, qualche giorno fa, ho festeggiato il mio compleanno. Una bella soddisfazione». Delusione e sconforto in casa Nuova Cometa, per una prestazione sottotono, nonostante l’impegno mostrato dai ragazzi per gli interi novanta minuti. Simone Pegoraro, dirigente cometese, prova a fare il punto della situazione al termine della cocente sconfitta: «E’ stata una partita equilibrata, giocata sul filo del rasoio. Forse il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio a reti bianche, però, in fin dei conti, l’Illasi ha meritato. Noi non abbiamo offerto una delle nostre migliori prestazioni, nella ripresa abbiamo provato a svoltarla con i cambi, però non ci siamo riusciti. Arrivavamo slanciati dalla vittoria della scorsa settimana contro il Castel d’Azzano, ci si aspettava una prova di maggior carattere e coraggio. Ho parlato con il mister Guiotto (in foto) al
termine dell’incontro, non siamo riusciti a capire cosa sia accaduto nella testa dei ragazzi. Nulla da togliere all’Illasi, sia chiaro. Nel primo tempo abbiamo calciato poco in porta, molto poco. Scarsa cattiveria agonistica, anche se siamo stati pimpanti in fase di verticalizzazione. Nella ripresa, nonostante gli avvicendamenti, siamo calati di tono, eppure durante la settimana si lavora sempre allo stesso modo. Penso sia accaduto qualcosa nella testa dei ragazzi, potrebbe essere subentrata un po’ di stanchezza; i nostri calciatori lavorano o vanno a scuola, puo’ capitare una giornata storta. Durante la prossima settimana ragioneremo, assieme al tecnico, su come ripartire. Noi ci crediamo a poter raggiungere i primi cinque posti, dobbiamo però ritrovare il giusto spirito, il nostro spirito».
Nel prossimo turno, la Nuova Cometa ospiterà il fanalino di coda Palazzolo, mentre l’Illasi sarà di scena ad Isola della Scala, contro la corazzata Scaligera.



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