Allievi provinciali Under17 – Verona – Finale Campionato
ChievoVerona-Real Grezzanalugo
di Alessio Simone
Ph: Anna Cerchio

Siamo alla resa dei conti. Era scritto nel destino di una stagione dominata dall’inizio alla fine, un cammino straordinario che non poteva che condurre a questo preciso istante. Prime nei rispettivi gironi iniziali, prime nella successiva fase élite, prime anche nella fase finale e ora, finalmente, l’una contro l’altra.
Per mesi ChievoVerona e Real Grezzanalugo si sono osservate da lontano, percorrendo strade parallele senza mai incrociarsi. Hanno continuato a rispondersi colpo su colpo, vittoria dopo vittoria, alimentando una sfida silenziosa destinata prima o poi a trovare il suo momento. Ebbene, quel momento è arrivato. Le due formazioni si sfidano nella partita più importante della stagione, al termine della quale solo una potrà salire nell’Olimpo degli Allievi provinciali Under17. Nelle rispettive semifinali hanno staccato il pass per l’Aldo Olivieri con lo stesso risultato, un netto 2-0 che ha confermato ancora una volta il loro valore. Un destino comune, l’ennesimo, per le due protagoniste assolute di questo campionato. Non c’è bisogno di altre presentazioni: il palcoscenico è pronto, la stagione attende il suo epilogo. Resta soltanto da scoprire chi avrà la forza di prendersi la gloria.

ChievoVerona-Real Grezzanalugo 1-2 (0-1)

ChievoVerona: Brombin, Abduloski, Russo (1’st Adam), Vitalone (31’st Prest), Ojo Winner (18’st Latino), Paolazzi, Ferrari (40’st Ogbebor), Vaccari, Ndjinto, Pellissier, Zoccatelli.
A disposizione: Bardini, Etcheverry, Da Ruos, Buga, Esposito.
Allenatore: Lavarini Marco.

Real Grezzanalugo: Grazioli, Gelmini, Dal Corso, Avanzo, Barbieri, Rossi, Olivieri (31’st Piccoli), Erbisti (45’st Kuqi), Tedoldi (18’st Gobbi), Signorini, Pettenella (7’st Gregorio).
A disposizione: Cioffi, Ederle, Giampaolo, Campagnola, Garonzi.
Allenatore: Refatto Andrea

Direttore di gara: Lippolis Matteo della sezione di Verona, con assistenti Lorenzoni Luca (Verona) e Rizzo Alberto (Verona)
Reti: 38’pt Dal Corso (RG); 2’st Adam (C), 36’st Barbieri (RG)
Ammoniti: Ferrari (C), Dal Corso (RG)
Note: recupero 3’pt – 6’st

Al fischio d’inizio dell’arbitro Lippolis prende il via la sfida sul sintetico dello stadio Olivieri. Il primo possesso è del Real Grezzanalugo, con Tedoldi che appoggia all’indietro per i compagni. Le due squadre si presentano in campo con le rispettive divise tradizionali: il Chievo in bianco con richiami gialloblù, mentre il Real Grezzanalugo risponde indossando la divisa nera con dettagli arancioverdi. Al 3’ arriva la prima grande occasione della partita. Zoccatelli conquista un calcio di punizione sulla corsia sinistra, al limite dell’area di rigore. Grazioli sistema una barriera di tre uomini a protezione del primo palo. Sul pallone si presenta Pellissier, che sceglie la conclusione diretta sorprendendo il muro arancionero. Grazioli respinge il tentativo e si supera immediatamente dopo con un autentico miracolo sul tap-in di Ojo Winner. La sfera resta tra i piedi dei gialloblù, ma la terza conclusione termina alta. Tre chance in rapida successione non bastano alla formazione guidata da Lavarini per sbloccare il risultato. Al 10’ è Ferrari a provarci: servito da Zoccatelli, lascia partire un tiro a giro diretto verso la porta. Ancora una volta Grazioli si fa trovare pronto e devia il pallone in calcio d’angolo. Nei primi minuti di gara è il Chievo ad avere in mano il pallino del gioco, costringendo gli avversari a difendersi. La prima, timida reazione del Real Grezzanalugo arriva al 20’. Olivieri conduce palla sulla trequarti destra, supera un avversario e si accentra prima di concludere verso la porta. La sua iniziativa viene però murata dalla difesa e l’azione si trasforma in un nulla di fatto. Un minuto più tardi, sugli sviluppi di un corner dalla destra, un traversone ben calibrato trova capitan Rossi in area. Il difensore non riesce però a indirizzare correttamente il colpo di testa, che termina abbondantemente sopra la traversa. Al 33’ il Chievo può sfruttare un’altra punizione da posizione molto simile a quella dei primi minuti. Questa volta è Zoccatelli a incaricarsi della battuta, cercando il primo palo. Grazioli vede il pallone partire e senza difficoltà lo blocca tra le sue braccia.
Cinque minuti più tardi arriva il vantaggio del Real Grezzanalugo. L’azione nasce da una iniziativa personale di Olivieri, che sfonda sulla fascia destra e guadagna un calcio d’angolo. Dalla bandierina Signorini mette un pallone insidioso in area, respinto dalla difesa gialloblù. Sulla ribattuta si avventa Dal Corso, che calcia di prima intenzione e trova la rete dell’1-0, facendo esplodere la gioia della panchina e dei sostenitori arancioneri.


Al 45’ il Chievo sfiora il pareggio con Pellissier; Grazioli risponde ancora presente e, con un intervento in tuffo, devia il pallone sopra la traversa. L’ultima occasione da calcio da fermo del Chievo non produce effetti e sancisce la fine del primo tempo, con il Real Grezzanalugo in vantaggio per 0-1.

La ripresa si apre con una sostituzione per il Chievo: Russo lascia il posto ad Adam. Il neoentrato impiega appena un minuto per lasciare il segno. Il Real Grezzanalugo si trova momentaneamente sbilanciato a causa di due giocatori fuori dal terreno di gioco, dopo essersi scambiati per errore le maglie negli spogliatoi. Adam riceve palla sulla destra, controlla e lascia partire un preciso tiro a giro sul secondo palo. Grazioli, protagonista assoluto della prima frazione, può soltanto osservare il pallone infilarsi in rete. È l’1-1 che ristabilisce immediatamente l’equilibrio.
Il Chievo sembra essere rientrato dagli spogliatoi con un altro atteggiamento rispetto al finale del primo tempo. I gialloblù sfiorano addirittura il sorpasso al 4’: Pellissier affonda sulla corsia sinistra, dialoga con un compagno in un rapido uno-due e raggiunge il fondo. Il suo assist arretrato trova Zoccatelli tutto solo davanti alla porta, ma la conclusione centrale favorisce il grande intervento di Grazioli.


Al 17’ risponde il Real Grezzanalugo. Sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, Signorini e Avanzo dialogano rapidamente, con quest’ultimo che arriva palla al piede al limite dell’area piccola. La sua conclusione viene leggermente deviata e per poco non sorprende Brombin, che riesce comunque a rifugiarsi in calcio d’angolo. Al 26’ gli arancioneri tornano a rendersi pericolosi. L’azione nasce da Erbisti, bravo a liberarsi tra due avversari e a portare palla in avanti. Il centrocampista allarga poi sulla sinistra per Olivieri, che punta il diretto marcatore, ne supera due e si accentra prima di servire nuovamente Erbisti. La conclusione finale trova però la pronta risposta di Brombin, che si distende e sventa la minaccia.
Quando la partita sembra avviarsi verso i tempi supplementari, al 36’ arriva il lampo che decide la finale. Barbieri si inventa il gol della domenica: da oltre trenta metri lascia partire una conclusione potente e precisa che sorprende il portiere e si insacca alle sue spalle. Un autentico fulmine a ciel sereno che vale il nuovo vantaggio del Real Grezzanalugo. Nel finale il Chievo si riversa in avanti alla ricerca del pareggio che prolungherebbe la sfida. L’arbitro concede sei minuti di recupero, alimentando le speranze gialloblù, ma la difesa del Grezzanalugo regge l’urto.


Al 49’ arriva l’ultimo brivido per il Grezzanalugo. Su un pallone spiovente in area dalla sinistra, Grazioli non riesce a trattenere la sfera in presa alta e il pallone rimane pericolosamente vagante. Prest si avventa sulla ribattuta e conclude come può; il tiro termina a pochi centimetri dalla traversa. È l’ultima emozione del match. Poco dopo arriva il triplice fischio del direttore di gara che sancisce la fine della partita. Il Real Grezzanalugo di mister Refatto si laurea campione provinciale Under 17 e conquista con merito il salto nella categoria regionale per la prossima stagione. Al Chievo resta il rammarico per non essere riuscito a concretizzare le occasioni costruite nell’arco della gara, complice anche la prestazione superlativa di Grazioli, decisivo in più di una circostanza. È risaputo: nelle finali spesso sono i dettagli a fare la differenza e anche un singolo episodio può decidere un’intera stagione.

Nel post-partita, Lavarini non nasconde l’amarezza per il risultato: «Faccio i complimenti al Grezzanalugo. Parlare dopo una sconfitta è sempre difficile. Ci tengo a ringraziare tutti: i ragazzi, il mio staff, i dirigenti e la società, per avermi fatto vivere un anno bellissimo.» Analizzando l’incontro, il tecnico aggiunge: «La partita è stata decisa da episodi, ma sono orgoglioso dei miei ragazzi. Abbiamo proposto del discreto calcio sia durante la partita, sia durante tutto questo fantastico percorso.»

Condividi anche tu!