38° Città di Verona- fasi finali
Categoria Giovanissimi- Quadrangolare
di Mattia Tregnago

La pioggia battente riversatasi sul manto erboso dello stadio “Bentegodi” nell’immediato pre-gara non ha affatto spento l’ardore agonistico di Valpolicella, Bussolengo, Povegliano e Villafranca, chiamate a darsi battaglia in un quadrangolare all’italiana per la conquista del primo posto nella categoria riservata ai “Giovanissimi”. Come da tradizione, il torneo “Città di Verona”, giunto alla trentottesima edizione, tra conferme e piacevoli sorprese, ha riservato gioie e soddisfazioni a tutti i presenti, sia sul rettangolo di gioco, sia tra i seggiolini della tribuna, dove il pubblico, accorso in massa per l’occasione, ha caldamente incitato i ventidue in campo per l’intera durata del torneo. Nonostante il pomeriggio uggioso, ad illuminare gli occhi dei presenti ci hanno pensato le giocate magistrali dei protagonisti in campo, volenterosi tutti di ben figurare all’interno di una struttura storica per la città che trasuda di storia ed emozioni.

Ai nastri di partenza, la grande favorita di giornata risultava, senz’ombra di dubbio, il Valpolicella di mister Lucenti, giunto al Bentegodi con la certezza di disputare la finale giovanissimi provinciale domenica prossima allo stadio “Olivieri” di Via Sogare. Ad insidiare i ragazzi biancoblù, la corazzata Bussolengo, guidata da Fabio Ambrosi, l’outsider Povegliano di mister Cipriani, e il Villafranca del tecnico Gaspari, presentatosi al Bentegodi, come da regolamento, soltanto con ragazzi under (per le squadre regionali, vige la regola di poter schierare soltanto giocatori, in questo caso, 2012). Sotto l’attento sguardo dei direttori di gara Luca Giacometti, Aymane Chatibi e Antonio Menin, scongiurato il pericolo grandine ed archiviate le foto di rito, spetta a Bussolengo e Valpolicella rompere il ghiaccio, disputando la gara d’esordio (tempo unico da 25’+eventuali 3 rigori) di questo entusiasmante ed enigmatico girone all’italiana.

-Villafranca: Toffoli, Antolini F, Antolini M, Bancalà, Checchini, Cordioli, Corradi, Dantu, Dihor, Faletti, Ferri, Fustini, Guzzi, Mancini, Martini, Melotto, Paduraru, Riccadona, Riccò.

Allenatore: Gaspari Fabio con Gaspari Carlo

-Povegliano: Adami, Bonvicini, Vica, Cipriani, Cusini, Celli, Spada, Sandrini, Vago, Pasqualini, Buzzi, Marcazzan, Chouhan, Trentin, Venturi, Bindella, Modenini, Perboni, Rizzo, Cestaro.

Allenatore: Cipriani Emanuele con Turneretscher Mirko

-Bussolengo: Colesbi, Padovani, Soave, Budaci, Barbazeni, Ly Thanh, Costantini, Suleiman, Garbin, Donufrio, Vlad, Matteotti, Aldea, Donghi, Sartori, Warnakulasuriya, Parolini, Amoah, Morati, Stevanovic.

Allenatore: Ambrosi Fabio con Danese Ezio

-Valpolicella: Caucchioli, Chiarani, Zamperini, Mazzi, Cassano, Cipriani, Sega, Garriboli, Giuliari, Bianchi, Ugolini, Valentin, Sandri, Manni, Cicchellero, Canteri, Zenari, Tinazzi, Bondi, Martinelli.

Allenatore: Lucenti Ivan con Edoardo Pieropan

Ad aprire le danze dunque la sfida Bussolengo- Valpolicella, e a trionfare sono i gialloverdi di mister Ambrosi, cinici dal dischetto a seguito del pareggio a reti bianche maturato nel corso del tempo regolamentare. Nonostante la sconfitta, prestazione d’alto livello da parte del Valpolicella di mister Lucenti, proiettato all’attacco per tutti i 25′ di gioco, ma impreciso all’atto del dunque. Dall’altra parte, resiste con efficacia la barriera difensiva issata dal sodalizio rossoverde, abile a soffocare ogni velleità offensiva valpolicellese, in attesa di pungere in contropiede, o da calcio franco, pur tuttavia senza mai centrare lo specchio. L’avvio di gara è di marca rossoverde, dopo appena 3′ Vlad, terzino mancino, sfugge a Zamperini, e prende la mira con una conclusione destinata ad insaccarsi sotto la traversa, Caucchioli alza la sfera in corner. Al 9′, salvataggio miracoloso di Costantini ad evitare un gol già fatto da parte del Valpolicella. Nelle zone centrali del campo, il 3-4-3 ordito da mister Lucenti sortisce gli effetti desiderati: continue rotazioni tra centrocampo e difesa, così da non fornire alcun riferimento al Bussolengo in fase di marcatura. Al 15′, incursione fulminea di Garriboli, centrale difensivo, Barbazeni si immola evitando guai peggiori. Le migliori occasioni da parte del Valpolicella maturano negli istanti finali della gara: prima un flipper in area, nato da un calcio di punizione calciato da Giuliari si risolve con la parata in due tempi di Colesbi; poco più tardi, zampata dell’ispirato Giuliari che si spegne a lato del palo di un soffio. Nonostante l’esplosività offensiva mostrata dal Valpolicella soprattutto sulla corsia di sinistra, dove Sega e Garriboli hanno creato non pochi grattacapi alla retroguardia avversaria, e un Bussolengo reso innocuo per buona parte del tempo, la sfida si prolunga sino ai tiri di rigore. Dal dischetto, proprio Sega e Garriboli “tradiscono” calcisticamente i propri compagni, calciando l’uno sopra la traversa, l’altro facendosi ipnotizzare dal portiere. Al Bussolengo il merito di aver dimostrato grande capacità di resilienza, ottenendo dunque 2 punti grazie al trionfo nei penalty (mentre per il Valpolicella, la sconfitta ai rigori vale 1 punto). Tra le fila del Bussolengo, dopo l’errore iniziale di Garbin, realizzazioni fredde da parte di Vlad e Budaci. La seconda sfida di giornata vede affrontarsi Povegliano e Villafranca, in un incontro poco avvezzo all’estetica, incentrato maggiormente su una concretezza offensiva che, a conti fatti, confluisce in prolungati e sterili possessi. Al 4′ uscita coraggiosa di Adami, agile a sbarrare la strada al terzino blaugrana Ferri, liberatosi dai compiti difensivi con lo scopo di attaccare la profondità alla ricerca della gloria. All’ 8′ occasione d’oro per il Povegliano di mister Cipriani: traversone da sinistra, tap-in di Sandrini, lasciato colpevolmente solo, all’altezza del secondo palo che si stampa sul legno. I biancazzurri costruiscono i migliori presupposti offensivi sulla destra, dove Bonvicini e Rizzo premono sull’acceleratore a più riprese. Il Villafranca, d’altra parte, tenta di far densità nelle zone centrali del campo, risultando però disattento in fase di non possesso e scarsamente affamato in fase di ri-aggressione. Al 15′ l’esterno blu amaranto Bancalà scalda i guantoni di Adami calciando dal limite dell’area; l’estremo difensore biancazzurro blocca a terra. Nel finale, doppia sostituzione attuata dal tecnico Gaspari, con l’auspicio di poter irrobustire la batteria d’attacco, sostenuta dall’ariete offensiva Dantu. A 1′ dal triplice fischio, incursione sulla sinistra proprio di Dantu, che occhi negli occhi con il portiere si fa ipnotizzare da Adami. Immediato ribaltamento di fronte da parte del Povegliano, traversone da destra e piattone vincente di Celli che si gira in un fazzoletto e piazza la sfera dove il portiere blaugrana non può arrivare, 1-0 Povegliano.

La formazione del Villafranca

Il terzo incontro di giornata chiama a rapporto Povegliano e Bussolengo, l’una reduce dall’elettrizzante e inattesa vittoria ai rigori nella gara d’esordio, l’altra uscita vincente, al fotofinish, dalla sfida proibitiva contro il Villafranca di Gaspari. L’incontro è amolto combattuto, le due formazioni si affrontano con grande audacia, schierate entrambe a specchio (4-3-3); d’altronde, la paura di subire gol è palpabile, e il timore di commettere il primo errore prevale sulla fame di vittoria. L’occasione più ghiotta dell’incontro arriva nelle prime battute, al 4′, quando la conclusione dell’esterno rossoverde Parolini sbatte prima sulle caviglie di un difensore e poi si infrange casualmente contro il palo della porta presieduta da Modenini. Il guizzo del Bussolengo risveglia il tenore offensivo biancoazzurro, ma Colesbi, portiere rossoverde, non viene mai seriamente impegnato. Rispetto alla prima gara, il Bussolengo mette in mostra anche il proprio estro offensivo, soprattutto al 9′, quando il cross a rimorchio di Parolini termina sui piedi di Donghi, il quale, dal limite dell’area, colpisce in pieno la sagoma del portiere biancazzurro. Negli istanti finali il tuttofare Soave, terzino stacanovista con uno spiccato fiuto del gol, è l’ultimo ad arrendersi, tuttavia la sfida si prolunga senza sussulti sino ai tiri di rigore, dove il Bussolengo risulta impeccabile (Aldea e Donghi insaccano senza problemi), mentre il Povegliano, dopo l’inziale rete di Buzzi, deve arrendersi agli errori di Sandrini e Perboni, entrambi murati dai guantoni nell’estremo difensore rossoverde Colesbi. Nel quarto incontro del torneo, tra Bussolengo e Villafranca, bastano 40 secondi per indirizzare definitivamente la gara da parte del sodalizio blaugrana di mister Gaspari: conclusione dal limite dell’area di Faletti, respinta centrale di Colesbi, Ferri è il più lesto a spingere il pallone in rete, a porta sguarnita. Dopo un avvio imprevedibile e fulminante, il Villafranca si conferma squadra intelligente tatticamente e parsimoniosa per il resto della gara. I ragazzi blaugrana infatti amministrano con saggezza il pallone, concedendo al Bussolengo zero possibilità di avvicinarsi dalle parti di Toffoli. Nel cuore del centrocampo, giganteggia capitan Riccò, vero interditore ma anche abile palleggiatore. L’unica occasione degna di nota tra le fila del Bussolengo si registra al 12′, quando la zampata al volo di Garbin termina tra le braccia del portiere avversario. Un minuto più tardi, occasione colossale per Bertaiola che fallisce la possibilità di raddoppiare facendosi spodestare sul più bello dal roccioso centrale bussolenghese Ly Thahn. Nel finale di gara, colpo di testa dell’ispirato Bertaiola che non trova i giri giusti, mentre nelle ultimissime battute la reazione d’orgoglio del Bussolengo non sortisce gli effetti sperati, anzi, offre al Villafranca maggiori spazi in profondità mai realmente sfruttati dai ragazzi blaugrana ( un gol, quello del raddoppio, annullato per fuorigioco, null’altro).

Il duello spartiacque di giornata si delinea alla quinta, nonchè penultima, sfida di giornata. Di fronte, Povegliano e Valpolicella, chiamate al successo nei tempi regolamentari pur di tenere viva la fiammella della speranza. Per il sodalizio biancazzurro, si tratta dell’ultimo tentativo a disposizione, perciò il margine di errore è ridotto a zero. Discorso differente per il Valpolicella che, in vista anche dell’ultimo incontro di giornata, potrebbe anche accontentarsi di allungare la sfida ai rigori per poi affidare ogni speranza all’ultimissima gara, contro il Villafranca. Il risultato finale, però, parla chiaro: il 4-3-3 attuato dal Valpolicella ha la meglio sul 4-4-1-1 biancazzurro. Nel primo quarto d’ora di gioco, i ragazzi di mister Cipriani non riescono a superare la propria metà campo palla al piede, mentre il Valpolicella, in totale trazione offensiva, contrasta con decisione nel cuore del centrocampo per poi infilarsi dalle parti di Adami sia per vie centrali che laterali. Al 3′, conclusione a giro di Bianchi, Adami alza in angolo la sfera. Sul corner successivo, l’incornata di testa da parte di Cicchellero colpisce il legno. In casa Povegliano cresce gradualmente la tensione e il nervosismo, a risentirne sono soprattutto le gambe e la pulizia tecnica in fase di possesso. Al 15′ l’evento che cambia radicalmente le sorti dell’incontro: entra Ugolini tra le fila del Valpolicella; da lì, al via lo one-man-show da parte dell’attaccante rossoblu, agile prima ad incrociare sul palo lontano e timbrare il gol del vantaggio (minuto 17) su invito eccezionale di Bianchi, poi a spingere in rete la respinta del portiere avversario, dovuta ad una conclusione ravvicinata di Tinazzi (minuto 22). La doppietta-lampo di Ugolini rompe definitivamente ogni indugio, generando comprensibile malcontento tra le fila del Povegliano, soprattutto in occasione della seconda rete dove si recrimina per un fallo in avvio di azione. In tribuna il pubblico rumoreggia, alimentando la tensione tra i ragazzi; e infatti, nel finale di gara, a farne le spese è proprio la compagine biancazzurra, rimasta in inferiorità numerica per proteste. In pieno recupero, c’è gioia anche per Bondi, agile nel raccogliere un corner battuto da sinistra ed insaccarlo sotto l’incrocio dei pali, grazie ad una traiettoria precisa ed infallibile.

La formazione del Povegliano

La sesta ed ultima gara di giornata vede affrontarsi Valpolicella e Villafranca, entrambe ancora in corsa per un’eventuale storico trionfo. La classifica infatti recita Bussolengo e Povegliano prime a 4 punti, Valpolicella anch’esso stanziato a quota quattro, mentre fanalino di coda il Villafranca a quota tre. Con un successo nei tempi regolamentari, i ragazzi blaugrana potrebbero compiere un salto pindarico dall’ultimo al primo posto; anche un successo ai rigori permetterebbe ai ragazzi del Villa di trionfare a scapito delle altre concorrenti. Per i ragazzi del tecnico Gaspari, dunque, questa gara potrebbe assumere risvolti positivi o assai negativi. Ad attenderli, c’è un Valpolicella che disputa quest’ultimo incontro magistralmente sotto ogni aspetto, atletico e mentale. I ragazzi di Lucenti si prendono la scena, costruendo sempre la prima iniziativa e sopprimendo ogni avanzata blaugrana. Al 6′ protagonista ancora Ugolini, fattosi trovare al posto giusto nel momento giusto dopo la respinta a mano aperta di Toffoli su conclusione di Zenari. Esplode di gioia lo spicchio di seggiolini riservato al tifo biancoblù, mister Lucenti invece, scaramantico come pochi, nonostante alcuni sprazzi di sole, decide di non togliere la giacca a vento che tanto gli ha portato fortuna sino a quel momento. Al 13′ il Villafranca opera cinque sostituzioni in un’unica soluzione, scelta che però non muta l’inerzia della gara. La squadra di Gaspari, in debito d’ossigeno, anche a causa dello scalino anagrafico, attacca con troppa prevedibilità. Al 15′ l’unico sussulto blaugrana nasce dai piedi di Corradi, in grado di pescare la testa di Dantu, ben appostato in area. L’estremo difensore Valentini blocca a terra. A 5′ dal termine, l’ultimo fendente di giornata, per opera di Manni, esterno del Valpolicella, viene represso dalla parata plastica di Toffoli. Dopo 3′ di recupero, è festa grande per tutto il mondo Valpolicella; che il successo ottenuto nell’edizione odierna del “Città di Verona” possa essere di buon auspicio in vista della finale provinciale da disputare domenica prossima, con la speranza di infilare un doblete storico e unico negli annali del torneo. Il commento a caldo da parte del tecnico valpolicellese, Ivan Lucenti: «Vincere è sempre una grande emozione. Abbiamo affrontato buoni avversari, tutti validi. Infatti l’inizio è stato in salita, la sconfitta contro il Bussolengo ai rigori, sebbene immeritata, ci ha fatto capire che non sarebbe stato facile. Non bisogna lasciare nulla al caso, nemmeno affrontare sottogamba le gare. Penso che il nostro punto di forza sia proprio il gruppo. I ragazzi si son dati man forte, soprattutto nelle difficoltà, e poi ho molte individualità tecniche a disposizione. Domenica prossima avremo una gara secca che potrebbe regalarci un doblete sensazionale.». 

Federico Ugolini, autentico mattatore di giornata in casa Valpolicella

RISULTATI:

Valpolicella- Bussolengo 0-0 (1-2 dcr)

Povegliano- Villafranca 1-0

Povegliano- Bussolengo 0-0 (1-2 dcr)

Bussolengo- Villafranca 0-1

Valpolicella- Povegliano 3-0

Valpolicella- Villafranca 1-0

CLASSIFICA

1.Valpolicella 7pt

2.Bussolengo 4pt

3.Povegliano 4pt

4. Villafranca 3pt

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