Juniores Regionale A
Commento al campionato
di Nicola Sordo
È stato un percorso lungo e ricco di emozioni, reso ancor più avvincente da due avversarie che fino all’ultimo non hanno mai smesso di crederci. Va in archivio anche l’ultimo atto del campionato, quello che sancisce il trionfo dell’Oppeano. I biancorossi coronano un’annata memorabile con il primo posto del girone A, bissando il successo e promozione in Eccellenza della prima squadra. «È stata una stagione straordinaria – esordisce mister Agostino Napoli, primo artefice di questo traguardo – A inizio campionato nessuno pensava che saremmo stati in grado di lottare per la vittoria del campionato. Il nostro obiettivo era fare un salto di qualità rispetto alla scorsa stagione, formando un gruppo con tanti ragazzi nuovi provenienti da diverse società».
Ben oltre le aspettative è andato invece l’Oppeano, che dalla vittoria contro l’Audace dello scorso 24 febbraio non ha più abbandonato la vetta della classifica. Mister Napoli guarda indietro con orgoglio alla tappe di questo cammino trionfale, individuando una particolare gara in cui, anche a livello mentale, è scattato qualcosa: «Di solito non ritengo che una partita in particolare possa rappresentare tutto un campionato, ma la vittoria che abbiamo ottenuto a Castelnuovo (27 gennaio ndr) è stata un momento chiave del nostro percorso. Abbiamo vinto 2-1 in una partita in cui siamo rimasti in nove, resistendo per circa mezz’ora all’assalto degli avversari riuscendo a portare a casa 3 punti fondamentali. Quell’incontro ci ha dato un’autostima incredibile e ha fortificato la nostra identità. Ho avuto la fortuna di avere a disposizione un gruppo di giocatori fantastici, vogliosi di migliorarsi costantemente e che sono fin da subito diventati una squadra nel vero senso della parola, conciliando i propri obiettivi personali con quelli del gruppo». I segreti del successo sono molti, e Agostino Napoli sa bene che nel calcio serve la coesione e l’aiuto di tutte le componenti per arrivare a ottenere i risultati. Il tecnico biancorosso non dimentica a questo proposito di ringraziare, oltre ai suoi ragazzi, anche i membri del suo staff: «Partirei da Simone Cecchet, il mio vice estremamente competente e una grande passione, e Simone Vanzetta, il nostro prof, giocatore della prima squadra nonché preparatore atletico che ha permesso ai ragazzi di avere una condizione fisica di alto livello. Ringrazio inoltre Beppe Pauletto, dirigente accompagnatore, Paola, dirigente tuttofare, e Paolo, il nostro preparatore dei portieri. Sono tutte figure importantissime. Concludo con l’ultimo ringraziamento al presidente, al direttore sportivo e al direttore tecnico per avermi dato la possibilità di allenare questo fantastico gruppo».
A ufficializzare il definitivo primo posto. è stata la vittoria ai danni del Lugagnano (battuto per 4-1). Hanno lottato con tutte le loro forze Montorio e San Giovanni per cercare di strappare il titolo dalle mani dei biancorossi, obiettivo fallito che tuttavia non cancella l’ottima stagione tanto dei Lupi di Birtele quanto dei neroverdi di Barana. Non basta il 5-1 del San Giovanni, a cui serviva comunque un’inverisimile combinazione di risultati nell’ultima giornata, e nemmeno il 4-2 con cui il Montorio, a fatica, batte l’Alpo Lepanto: «Dovevamo solo vincere e arrivare secondi, eravamo consapevoli che l’Oppeano difficilmente avrebbe fatto proprio adesso un passo falso – commenta Nelvio Corsi, dirigente neroverde – Il campionato l’abbiamo perso due settimane fa contro il Lugagnano, in una partita che definisce bene quanto il calcio possa essere strano. Per la gara di oggi faccio i complimenti all’Alpo Lepanto, che ha onorato fino in fondo l’impegno lottando con determinazione per portare a casa la vittoria. È stata molto dura, i nostri ragazzi sono stati molto bravi a reagire dopo la rimonta subita (da 1-0 a 1-2) riuscendo a trovare la forza, prima con Dalla Riva e poi con due gol di Bakari, di portare a casa il risultato. Per quanto riguarda la nostra annata siamo stati molto continui, abbiamo però avuto qualche episodio di black out che ci è costato dei punti pesanti. Facciamo i complimenti all’Oppeano che ha vinto il campionato e anche al San Giovanni che si è rivelata una grande rivale».
Il Montorio, chiudendo al secondo posto (scontri diretti e differenza reti favorevoli sul San Giovanni), mantiene comunque viva la speranza di ripescaggio, essendo la miglior seconda delle squadre regionali. Sugli altri campi i verdetti erano (quasi) tutti definiti. Il Tregnago cade a Castelnuovo e il Povegliano si assicura il quarto posto con il pareggio in Valpantena con la Juventina.
Doverosa precisazione e correzione per quanto concerne la questione play out: a differenza di quanto erroneamente riportato nelle ultime settimane, il tabellone non era già delineato: in quest’ultima giornata infatti è arrivata l’aritmetica salvezza per il Cadore, che avendo maturato un vantaggio di 6 punti sull’Audace evita i play out condannando proprio questi ultimi alla retrocessione. Si disputerà regolarmente invece, lo spareggio salvezza tra Gabetti Valeggio e Castelnuovo.

è nato a Legnago l’8 maggio 1995.
Laureato in Editoria e Giornalismo, collabora con la testata Giovanisport con la quale ha conseguito l’Iscrizione all’Albo dei Giornalisti.
Da agosto 2025 viene nominato Direttore Responsabile della testata Giovanisport.
E’ Addetto Stampa dell’Asd Villafranca.


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