Giovanissimi Provinciali Under 15
Fase base, girone C
Porto-Adige Academy
di Nicola Sordo
Torna finalmente il calcio giocato anche per i Giovanissimi Under 15, dove nel girone C finisce in pareggio una bella gara tra Porto e Adige Academy. I padroni di casa (tutti classe 2008) offrono una prestazione di alto livello, soprattutto nel primo tempo, ma vengono raggiunti in pieno recupero, all’ultimo secondo della prima frazione. Ripresa più equlibrata, dove emerge la fisicità dei ragazzi di Gazzieri che riscattano un primo tempo sottotono.
Porto – Adige Academy (1-1) 1-1
Porto: Piccoli (1’st Rekzi), Scattareggia, Foresti (9’st Bernamonte), Narisi, Vicentini (27’st Ponzin), Belletato (32’st Zanardi), Zerman, Beozzi (19’st Bega), Merlin, Bolzon (13’st Borin), Buson.
A disposizione: Pasqualini.
Allenatore: Riccardo Ongaro con Nicolò Sterza.
Adige Academy: Cortella, Poli, Bonomini (1’st Soprana) Tavellin, Marcazzan, Zordan, Tolomei (26’st Pasquini), Baldo, Cantachin G.( 1’st Cantachin L.), Martini, Scotti.
A disposizione: Quaglia, Raguigue Y, Raguigue R.
Allenatore: Andrea Gazzieri con Stefano Adami.
Arbitro: Carlo De Lauri di Legnago.
Reti: 18’pt Bolzon (P), 36’pt Tolomei (A)
Ammoniti: Zerman (P)
Note: recupero 1’pt – 2’st

L’Adige Academy nei primissimi istanti di gara sembra partire meglio ma bastano pochi minuti affinchè il Porto si impadronisca del campo. Nei padroni di casa Zerman è un rullo compressore sulla fascia destra e dalle sue accelerazioni nascono pressochè tutte le occasioni dei ragazzi di Ongaro.
La prima al 12′, quando dopo un bel fraseggio di prima è provvidenziale l’uscita bassa del portiere ospite Cortella a intercettare il cross rasoterra del numero 7 in maglia arancio.
Gioia del gol solo rimandata: cinque minuti dopo infatti lo stesso Zerman sembra indemoniato, salta il diretto avversario e dopo un’accelerazione spaventosa appoggia la sfera al centro dell’area dove è ben appostato Bolzon che lascia partire un destro imprendibile per Cortella.
Per gli ospiti provano a trovare la via della rete prima Scotti, para senza problemi Piccoli, e poi Cantachin, il quale manda a lato di poco con un tiro dai sedici metri.
Le opportunità più salienti però sono ancora del Porto. Merlin manca di poco il bersaglio su corner del solito Zerman, e al 33′ la bella punizione di Belletato si infrange sulla traversa.
Nel recupero arriva la beffa: ancora imprendibile Zerman, il quale stavolta cerca la gloria personale ma si imbatte su Cortella che salva tutto. Immediato capovolgimento di fronte e contropiede magistrale condotto dall’Adige Academy culminato con il destro di Tolomei che si insacca all’angolino. Come nella più classica e spietata legge del calcio, gol sbagliato e gol subìto.

La ripresa inizia con il Porto alla caccia del nuovo vantaggio. Al 2′ minuto Merlin lanciato a rete prova a beffare Cortella con un pallonetto, fiato sospeso per pochi interminabili secondi ma la sfera esce di pochi centimetri.
Da qui in avanti emerge la maggior resistenza fisica dell’Adige Academy che con il passare dei minuti prende sempre più campo e va vicina al gol con un’incursione laterale di Zordan, il cui tiro potente si ferma però sulla parte esterna del palo.
Illusione del gol per gli ospiti anche al 13′, quando Tolomei conclude sul primo palo trovando solo l’esterno della rete.
Finale un po’ concitato dove l’agonismo prevale sulla tecnica in virtù di un fisiologico calo delle energie in una gara rimasta comunque sempre corretta fino alla fine.
Buona prova nel complesso per il direttore di gara, l’esordiente Carlo De Lauri della sezione di Legnago, che dirige senza problemi nel primo tempo e per buona parte della ripresa. Solo qualche (perdonabile) indecisione nel convulso finale che non macchia comunque un buon esordio con il fischietto.
Un pareggio finale che lascia comunque soddisfatto mister Ongaro, un po’ rammaricato dal modo in cui la sua squadra ha subito il gol dell’1-1. La stanchezza nel secondo tempo, ammette l’allenatore del Porto, ha fatto emergere l’Adige Academy, più propositiva nel finale di gara e meritevole quindi del pari.
Sulla stessa linea d’onda Andrea Gazzieri, tecnico dell’Adige Academy, contento altresì del punto in trasferta e che rimprovera ai suoi ragazzi solo un atteggiamento iniziale sbagliato e una mancanza di cattiveria agonistica che verrà con il tempo.
Migliore in campo, senza tanti dubbi, “Rino” Zerman, imprendibile sulla fascia destra dove ha costantemente creato superiorità numerica soprattutto nel primo tempo. Calo fisico anche per lui nella ripresa, dove comunque dà il suo contributo non solo in fase offensiva ma anche in ripiegamento.



è nato a Legnago l’8 maggio 1995.
Laureato in Editoria e Giornalismo, collabora con la testata Giovanisport con la quale ha conseguito l’Iscrizione all’Albo dei Giornalisti.
Da agosto 2025 viene nominato Direttore Responsabile della testata Giovanisport.
E’ Addetto Stampa dell’Asd Villafranca.


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