38° Torneo “Città di Verona”
Quarti di finale
Giovanissimi 2011-2012
Peschiera – Bussolengo.
di Simone De Gregori.
Al campo “Esterino Avanzi” dell’Alba Borgo Roma cala il sipario sul primo quarto di finale della trentottesima edizione del torneo “Città di Verona”, categoria Giovanissimi. Di fronte, il Peschiera in completo bianco e il rossoverde Bussolengo, in un confronto caratterizzato da un sostanziale equilibrio spezzato solo negli istanti conclusivi. Le statistiche stagionali pendevano a favore del Bussolengo, già vittorioso nei due precedenti incontri di campionato. La sfida ha confermato il divario fisico tra le due compagini: da una parte un solido Bussolengo composto interamente da classe 2011, dall’altra un giovane Peschiera che ha schierato ben sei elementi del 2012.

A.S.D. Peschiera Del Garda – A.S.D. Calcio Bussolengo 1-2 (0-1)
A.S.D. Peschiera Del Garda: Paiola, Voda (18’st Ferremi), De Girolamo, Checchini, Melisse, Idone, Vaccari, Pozza, Oliosi, Mazzoli, Franciosi (1’st Annunziata).
A disposizione: Cosaro, Bertaiola, Barbieri, Portieri.
Allenatore: Florio Paolo con Botti Roberto.
A.S.D. Calcio Bussolengo: Colesbi, Padovani, Soave, Budaci (18’st Donghi), Sartori (7’st Ly), Barbazeni (7’st Warnakulasuriya), Suleiman, Costantini, Garbin, Donufrio (18’st Parolini), Vlad (22’st Amoah).
A disposizione: Matteotti.
Allenatore: Ambrosi Fabio con Danese Ezio.
Direttore di gara: Enrico Tommasini sezione di Verona.
Reti: 31′pt Garbin (B) su rigore, 4’st Idone (P), 25’st Amoah (B).
Note: Recuperi: 0’ – 5′. Calci d’angolo 4-9.
L’avvio è di marca lacustre con Idone pericoloso dopo sette minuti con un fendente a lato. La risposta del Bussolengo arriva poco dopo: cross dalla destra, incertezza di Voda e palla sui piedi di Suleiman, il cui tiro trova però Paiola ben piazzato. Al 12′ è ancora Idone a spaventare la difesa avversaria, Colesbi controlla la traiettoria che sfila sul fondo. Sul ribaltamento di fronte, Costantini impegna severamente Paiola, costretto a deviare in corner. Le difese reggono l’urto delle incursioni centrali, portando le squadre a tentare spesso la conclusione da fuori area. Al 20’ il Bussolengo alza il ritmo: Budaci serve Costantini, ma la sua conclusione è bloccata a terra dall’estremo difensore del Peschiera. Cinque minuti più tardi, Donufrio innesca Vlad in ripartenza; il portiere Paiola interviene con tempismo sul tiro a giro dell’attaccante. Prima dello scoccare della mezzora, un’azione manovrata del Bussolengo libera nuovamente Vlad, il quale però spedisce alto sopra la traversa. Il match si sblocca al 31’: su un cross dalla destra, il braccio di Melisse è giudicato troppo largo dal direttore di gara Enrico Tommasini, che assegna il penalty. Dagli undici metri Garbin è glaciale: esecuzione centrale e vantaggio rossoverde.
Un aspetto degno di nota riguarda la conduzione del match, affidata al giovanissimo Enrico Tommasini della sezione di Verona. L’arbitro (classe 2010 e calciatore degli allievi del Cadore) ha dimostrato una maturità superiore alla carta d’identità: il suo primo fischio è arrivato solo al 26’ del primo tempo, segno di una direzione che ha privilegiato la continuità del gioco rispetto alle interruzioni sistematiche. Un metodo coerente applicato a entrambe le squadre, che ha contribuito a rendere la sfida piacevole e corretta nonostante la posta in palio.
La ripresa si apre con l’innesto di Annunziata tra le fila del Peschiera, mossa che porta subito scompiglio nella retroguardia ospite. Al 4’ arriva il pari: Idone calcia una punizione dal limite, la barriera si apre e la palla termina in rete dove Colesbi non può arrivare. Il Bussolengo non accusa il colpo e al 13′ sfiora il raddoppio con un’incornata di Garbin su assist di Vlad, neutralizzata da un grande intervento di Paiola. Al minuto 22, mister Ambrosi opera una sostituzione fondamentale: entra l’infreddolito Amoah, riconoscibile per un paio di guanti di lana decisamente fuori stagione. Sarà proprio lui, solo tre minuti dopo, a decidere l’incontro: lesto a ribadire in rete una palla vagante nata da un rimpallo vinto da Garbin, Amoah si incunea tra le maglie della difesa avversaria e infila il portiere con un rasoterra angolato e preciso. Il forcing finale del Peschiera, nonostante i cinque minuti di recupero, non produce il pareggio e il Bussolengo stacca così il pass per il quadrangolare del 1° giugno allo stadio Bentegodi.
Mentre la sera cala sul rettangolo di gioco, la gioia di Fabio Ambrosi, allenatore del Bussolengo, è evidente. Dopo aver recuperato un pallone finito fuori dal rettangolo di gioco, il tecnico commenta con soddisfazione: «I ragazzi tenevano moltissimo a questo torneo e ad arrivare alle fasi finali. Inizialmente eravamo contratti, poi con l’andare della partita abbiamo trovato il primo gol e lì si è vista la squadra iniziare a giocare come sa, palla a terra e una buona coralità. È un gruppo di ragazzi che già è qualificato per la terza fase finale del campionato e questa è un’ulteriore ciliegina. Abbiamo qualche buona individualità, tuttavia è soprattutto un gruppo unito, un insieme di amici che si frequenta anche al di fuori del calcio. Sono ragazzi sani, di buona famiglia».
Dalla sponda del Peschiera del Garda, mister Paolo Florio analizza la prestazione con estrema serenità: «Eravamo partiti convinti perché conoscevamo i nostri avversari. Abbiamo avuto tante situazioni dove abbiamo pagato la nostra leggerezza fisica rispetto a loro, che sono più strutturati. Ci manca qualche chilo, ho fatto comunque i complimenti ai ragazzi che ci hanno messo il cuore. È stata una partita equilibrata e il Bussolengo è stato più cinico di noi. Essendo una squadra composta per oltre la metà da nati nel 2012, aver superato la prima fase del campionato è già un gran bel risultato».

è nato a San Bonifacio il 03.12.1972.
Professione commercialista.
Segue le partite del Locara allievi provinciali under 17 per la stagione 2025/2026.


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