36° Città di Verona
Commento al Torneo
di Filippo Bonetti

Sono ufficiali i primi verdetti della fase a Gironi del trentaseiesimo Città di Verona. È arrivato a conclusione, sfuggendo a pioggia, grandine e rinvii il Gruppo A. Volano alla fase finale (i primi per nitidezza di risultati e prestazioni, i secondi per definizione), i galacticos del Grezzanalugo e gli “aquilotti” rossoverdi del Bussolengo. Percorso netto, quello della formazione di Simone Ederle; nove punti, diciassette gol fatti ed uno solo subito. Nulla possono i melsinei di mister Brighenti, folgoranti i grezzanesi. 
Più arduo invece, il percorso qualificazione del Bussolengo di Fabio Ambrosi. Perfido cinismo fruttava i tre punti nella prima gara di Malcesine. Non bastava invece un’ardua resistenza nella sfida all’ariete Real. È una gara di ordinato controllo, quella contro il Peschiera, il cui unico risultato utile era la vittoria. “Prepotentemente” decisivo Popovich. 

Niente ancora definito nel Girone B, che, a differenza del primo, di rinvii ne ha subiti. Una gara giocata, su due previste, anche nel terzo turno. Tutto rinviato pertanto al 3 ed 8 Aprile, giorni nei quali sono in programma Pedemonte – Bovolone e Villafranca – Bovolone. Difficile pertanto avventurarsi in prematuri calcoli ed improbabili previsioni. Chi di quest’ultime, ha deciso di assicurarsi i favori, almeno per il momento, è il Pedemonte di mister Baltieri. Preciso successo dei biancorossi sull’AlbaBorgoRoma; il 3-0 porta le firme di Tosi, Malotaj e Zanolli. 

Apertissimo, il discorso qualificazione, nei Gruppi C e D. Cinque, è bene ricordarlo, le squadre; due i turni che rimangono ancora da giocare. 
Mantiene la guida del gruppo, nonostante il turno di riposo, il Rivoli di Simone Andreoli. Appaiate, nella gara di Mercoledì ed in classifica, Consolini e Juventina. Sono i gialloblù a passare in avanti nello scontro diretto. È però Mazzi, a metà ripresa, che risponde perentoriamente all’iniziale vantaggio di Perini. 
Decolla invece il Castelnuovo che si schioda dal fondo della classifica, dove lascia la sfortunata Clivense di Gabriele Tommasi. Vincono per 2-1, i neroverdi di mister Patero, una scintilla che riaccende le speranze di passaggio del turno. 

In testa nel Girone D, l’Alpo Lepanto di Norbert Paolini. Vittoriosi nel “replay”, valevole, questa volta, per la Coppa, i gialloverdi villafranchesi. Di nuovo Alpo – Cherubine. In avanti, con El Sarrar, i biancoverdi di mister Bonfante. È però il “giorno della marmotta”, al ‘via Brigata Aosta’. Come successo pochi giorni fa in campionato, l’Alpo, ancora dal dischetto, ancora con Malaffo, trova il pari. Questa volta però, i settanta minuti consegnano una vincitrice. A pochi minuti dal termine, Bortolotti firma il gol da tre punti, garantendo ai suoi la possibilità, in caso di vittoria con il San Martino, di godersi il meritato riposo sicuri del primato nel Girone. 
Non si fanno male, ma è un pareggio più dolce per l’Oppeano che per la Juventina, quello del ‘via Consolini’ di Poiano. Equilibrati i primi 35’, le più grandi occasioni sono di marca casalinga; a trovare il vantaggio sono tuttavia gli ospiti. Mori infiamma la corsia di sinistra, si guadagna il rigore che poi calcia facendo 1-0. Mister Cona ricarica le batterie dei suoi ragazzi, all’11’ della ripresa, Bonomini trova il pari. Non rallentano i bianconeri; numerose le occasioni da rete in favore dei padroni di casa, Furieri pare però insuperabile. Mette i guantoni anche sulla serie di rigori, l’uno oppeanese; esultano i rossoblù. Giusto rammentare la valenza dei tiri dagli undici metri, che verranno contati solo in caso di arrivo a pari punti. 

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