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Gol fantasma dell’Hellas, in finale il Villafranca

26° Torneo “Elio Montresor”, semifinali.

Semifinali del 26° “Montresor”, torneo organizzato dall’Alba Borgo Roma che si presenta come una rassegna delle migliori squadre  Under 15 (Giovanissimi) della provincia di Verona. Alla Final Four sono approdate Hellas Verona, Villafranca Veronese, i padroni di casa dell’Alba Borgo Roma, e la Virtus Verona. Questi gli accoppiamenti di martedì 4 Giugno: Hellas-Villafranca e Alba-Virtus.

Hellas Verona-Villafranca Veronese (0-0) 0-0 2-4 d.c.r.

Hellas Verona: Ogliani, Squarzoni (5’st Stenati), Medina, Marchesini, Zanetti, Basilisco (20’st Campesato), Dalla Riva (31’st Filippi), Sangiorgio, Fedrigo (11’st Ciontos), Zanoni (31’st Gaburro), Spadiliero (15’st Personi). A disposizione: Marchetti, Montolli, Eke. Allenatore: Franzoso Diego.

Villafranca Veronese: Pezzorgna, Zanetti, Montresor, Berardo Marco, Dal Ben, Pasquetto, Aloisi (19’st Tecchio), Brunelli, Berardo Mattia, Sguazzardo (5’st Daniele), Fedrighi. A disposizione: Martari, Cenci, Marognolli, Rossi, Chieppe. Allenatore: Barlottini Enzo.

Arbitro: Nikolaj Bozzolan di Verona.
Sequenza Rigori: Sangiorgio (HV) goal, Pasquetto (VV) goal, Gaburro (HV) parato, Dal Ben (VV) goal, Stenati (HV) goal, Tecchio (VV) goal, Ogliani (HV) parato, Berardo Marco (VV) goal.

Note: recuperi 1’ e 4’; spettatori 200 circa.

Dopo il movimentato match del girone, si ritrovano in semifinale Hellas Verona e Villafranca Veronese: I giallo-blù di Diego Franzoso, Under 14 Regionali, arrivano da primi del gironcino, mentre il Villafranca di Enzo  “Ensor” Barlottini, campione Elite Under 15, ha regolato nel match dei quarti di finale con un perentorio 0-5 il Castelnuovosandrà. Tenuta bianca per il Verona, con mister Franzoso che propone un 4-1-4-1 con Fedrigo unica punta; classica divisa blu-amaranto per il Villafranca che propone un 4-3-3 con Mattia Berardo falso nueve assistito da Aloisi e Fedrighi. I primi 15 minuti del primo tempo vedono un Villafranca più aggressivo e propositivo, ma poco cinico e incapace di trasformare in rete le numerose palle-goal che si presentano. Dopo la prima fase di carburazione, l’Hellas inizia a rendersi pericoloso dalle parti di Pezzorgna con Medina, che dal limite dell’area prova un sinistro che dà solo l’illusione di essere destinato a gonfiare la rete, uscendo invece di poco.  I minuti finali di tempo segnalano però ancora un monologo Villafranca: al 35’ punizione di Marco Berardo dai 25 metri che Ogliani blocca sicuro; pochi secondi dopo Fedrighi dalla sinistra riesce a liberarsi della marcatura di Zanetti, riuscendo a servire in area Mattia Berardo che di prima intenzione con il sinistro gira verso la porta trovando nuovamente i guantoni di Ogliani. E’ l’ultima occasione di una prima frazione che se ne va dopo un minuto di extra-time.

Nel secondo tempo la musica cambia con l’Hellas Verona che prende coraggio, sviluppando trame di gioco più interessanti e creando più occasioni da goal: già al 3’ Medina batte una punizione dalla sinistra e  Dalla Riva ben inseritosi viene murato in angolo da Dal Ben. Dalla bandierina lo stesso Dalla Riva scodella al centro per Zanetti che impatta di testa con Pezzorgna che vola e blocca sulla destra. Si alzano i ritmi e  con lo scorrere del tempo gli schemi cominciano sempre di più a scemare. Al 20’ Campesato entra al posto di Basilisco e al numero 20 dei gialloblù (oggi in maglia bianca) viene riservato un applauso per ritorno da un infortunio. Al 30’ l’episodio più eclatante della partita: Zanoni calcia dal limite, Pezzorgna para in due tempi con giocatori e sostenitori del Verona che urlano unanimemente al goal; la cosa sicura è una sola, dalla tribuna capirlo era impossibile. Palla che ha oltrepassato la linea oppure no, l’”Avanzi” non è ancora dotato di goal line technology e sala VAR, quindi l’unica strada possibile è quella della sospensione del giudizio: Nikolaj Bozzolan (sezione AIA Verona) l’ha vista fuori. Al 34’ occasione anche per il Villafranca con un batti e ribatti all’interno dell’area di rigore, che si risolve con un disimpegno da parte della retroguardia dell’Hellas. E dopo un tentativo del neoentrato Ciontos, finito alto, e l’espulsione di Fedrighi per somma di ammonizioni  (il secondo giallo per proteste) arriva il triplice fischio dopo i quattro minuti di recupero concessi.

I rigori sorridono al Villa, con Pasquetto, Dal Ben, Tecchio e Marco Berardo (rigore decisivo) impeccabili dagli undici metri. Fatali all’Hellas Verona gli errori del portiere Ogliani e dell’ex Gaburro; per lui un doppio errore dopo che Bozzolan gli aveva fatto ripetere il suo primo penalty, sbagliato con un cucchiaio, perché calciato prima del fischio. Il Villafranca Veronese accede dunque alla finale dove affronterà la vincente tra Alba Borgo Roma e Virtus Vecomp Verona, con mister Barlottini che proverà a far sua una finale (che potrebbe addirittura strappargli un sorriso) dopo quella persa con la Liventina.

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