Allievi Provinciali U17 – Verona – Fase Finale
2° giornata
di Alessio Simone
Ph: Anna Cerchio

Siamo solo all’inizio e due giornate non bastano per emettere sentenze definitive. Con molte partite ancora da disputare e un bottino di punti importante in palio, le ambizioni delle dieci squadre protagoniste restano intatte. Gli ultimi 180 minuti hanno però delineato scenari differenti: c’è chi viaggia a punteggio pieno, chi è caduto lottando con onore e chi ha saputo rialzarsi prontamente dopo il passo falso all’esordio. Non manca, infine, chi è ancora fermo nel gradino più basso della classifica, pur avendo raccolto molto meno di quanto seminato. Vediamo ora nel dettaglio i risultati della seconda giornata delle fasi finali.

Partendo con ordine dal Girone Q1, il programma prevedeva ChievoVerona-Castelnuovo e Pro Sambonifacese-Lazise, con il turno di riposo osservato dal Povegliano. Nella prima sfida, il ChievoVerona ha ospitato la formazione neroverde sul proprio terreno di gioco, imponendosi per 2-0 sul Castelnuovo. Decisive le reti di Latino nei primissimi minuti di gara e di Pellissier allo scadere della prima frazione, gol che hanno permesso ai gialloblù di conquistare tre punti preziosi. La partita è stata intensa e combattuta su ogni pallone. Il Castelnuovo ha cercato con tenacia e grinta la rete del pareggio, ma il raddoppio del ChievoVerona arrivato poco prima dell’intervallo ha reso la rimonta ancora più complicata. Nella ripresa si sono registrate meno occasioni nitide da entrambe le parti: da un lato va dato merito ai gialloblù di aver difeso il vantaggio senza concedere reti, dall’altro il Castelnuovo ha limitato le chance dei padroni di casa, anche grazie all’ottima prestazione del portiere Tosoni. Al termine della sfida abbiamo raccolto le parole dei due allenatori. Lavarini ha analizzato così la gara: «La partita è stata una bellissima battaglia, da entrambe le parti, tra due squadre che meritano. Dopo il nostro primo gol, loro sono venuti forti a pressarci: siamo stati bravi a soffrire e riuscire a trovare anche il secondo gol. All’intervallo ho detto ai ragazzi di stare tranquilli, che avremmo potuto portarla a casa, soffrendo e giocando come abbiamo fatto». Guardando invece alla prossima sfida di mercoledì contro il Povegliano, abbiamo chiesto se due partite così ravvicinate possano incidere sulla prestazione dei ragazzi. Lavarini ha risposto: «Sicuramente sì, ma ho una squadra di qualità. Spero di fare le scelte giuste». Infine, provando ad immaginare un’ipotetica griglia delle favorite, alla domanda se il ChievoVerona abbia già un posto riservato, Lavarini ha preferito non sbilanciarsi: «Se guardo i numeri, dico di sì. Ma per scaramanzia non mi ci metto». Sull’altro fronte, più articolata l’analisi del tecnico Biondani: «La mia squadra non molla un centimetro e se potevo avere qualche dubbio che potessimo non arrivare pronti a queste finali, oggi me li sono tolti tutti. Al di là del risultato, ho visto una squadra che ha corso e lottato fino alla fine. I ragazzi mi hanno dato il cuore oltre l’ostacolo e sono molto orgoglioso di loro.» Che il Castelnuovo sia un gruppo solido e compatto lo si era già percepito in più occasioni, e lo stesso Biondani ha voluto sottolinearlo: «La nostra forza è il gruppo e l’abbiamo dimostrato ancora una volta. Abbiamo degli assenti importanti, che ciononostante vengono a tutti gli allenamenti, che aiutano noi dello staff e vengono alle partite.» Guardando ai prossimi impegni, il tecnico neroverde è consapevole dell’importanza delle gare che attendono la sua squadra: «È chiaro che d’ora in poi diventa difficile e non possiamo più sbagliare. Queste finali sono così e lo sappiamo. Dobbiamo partire da questa sconfitta perché ci vuole la giusta determinazione soprattutto in allenamento per andare a costruire quella che sarà la vittoria finale.» Biondani non nasconde le ambizioni del Castelnuovo: «La vittoria è il nostro obiettivo: mi farebbe molto piacere per i ragazzi.» Il Castelnuovo tornerà in campo già questo mercoledì, quando ospiterà il Lazise guidato da mister Cristini.
Spostandoci sulla seconda gara, il 5-4 tra Pro Sambonifacese e Lazise racconta di una sfida rimasta aperta fino all’ultimo minuto, tra due squadre che avevano entrambe bisogno di una vittoria per muovere una classifica ancora ferma a zero punti. Il viceallenatore della Pro Sambonifacese ha commentato così la gara: «È stata una partita pazza, con un risultato caratterizzato sicuramente dal fatto che entrambe le squadre dovevano vincere per restare attaccate al treno qualificazione, ma anche dal fatto che siamo a maggio, periodo in cui le squadre sono al limite delle energie, condito da un caldo già estivo. Questa partita ci ha fatto rivivere le emozioni della partita di Champions League tra PSG-Bayern Monaco. Credo che il fattore casa e la nostra qualità offensiva abbiano avuto la meglio sull’avversario.» Dall’altra parte, mister Cristini ha analizzato la sfida con lucidità: «È stata una partita combattuta e tirata. Quando una partita termina sul 5-4, è evidente che ci siano degli errori. Potevamo pareggiarla ma sicuramente la Pro Sambonifacese ha meritato di vincere.» Il tecnico del Lazise ha poi ripreso un concetto già espresso nelle scorse settimane: «Per noi non cambia niente: queste quattro partite sono un premio per quello che abbiamo fatto durante il campionato. Siamo a dir poco felici di quello che abbiamo fatto finora. Tutte queste partite sono già delle finali

Passando invece al Girone Q2, le partite disputate sono state Lugagnano-Concordia e Real Grezzanalugo-Audace. Partendo dalla prima partita, il Concordia ha espugnato di misura il campo del Lugagnano grazie all’1-0 firmato da Iulianetti, conquistando così i primi tre punti dopo la sconfitta casalinga contro il Real Grezzanalugo. Al termine della sfida, l’allenatore del Concordia Silvestri ha esaminato così la gara: «È stata una partita combattuta da entrambe le parti. Mi dispiace molto che Corazza si sia fatto davvero male, riportando una frattura al naso. Abbiamo risolto la partita nel primo tempo grazie ad una bella azione corale sulla sinistra che ha portato al gol di Iulianetti. Dopo la prima sconfitta contro il Real Grezzanalugo, ci siamo ripresi e giovedì cercheremo di fare un’altra buona prestazione contro l’Audace.» Chiaro, dunque, il prossimo incontro per Concordia e Audace. Più critico, invece, il commento del tecnico del Lugagnano: «Sapevamo che questa partita fosse praticamente da dentro o fuori. A mio avviso, partita non molto bella, caratterizzata da ritmi bassi e pochi spunti interessanti, che però ci ha visto prevalere come occasioni create nel primo tempo, alcune clamorose. Tuttavia, siamo stati molto imprecisi nella fase conclusiva e nell’ultimo passaggio. Il Concordia ha avuto il merito di sfruttare l’unico tiro nello specchio. Sotto di un gol nel secondo tempo abbiamo provato a reagire. La partita è stata un copione del primo tempo, dove non siamo stati in grado di fare gol. Troppe scelte sbagliate negli ultimi 20 metri ci hanno condannato. In questa fase finale ogni errore si paga giustamente a caro prezzo, e così è stato.» Il Concordia, dunque, trova i suoi primi tre punti e rilancia le proprie ambizioni, mentre il Lugagnano resta fermo in fondo alla classifica a quota zero. A chiudere il programma di giornata è stata la vittoria del Real Grezzanalugo sull’Audace per 3-2, successo che consente alla formazione di mister Refatto di restare a punteggio pieno e conquistare il primo posto in solitaria. Il tecnico dell’Audace Vetrone si lascia andare ai commenti nel post partita: «La partita è stata molto equilibrata, dove entrambe le squadre potevano vincere. Da un certo punto di vista, siamo stati anche un po’ sfortunati. Bisogna dar merito a loro che sono un’ottima squadra e sono messi davvero bene in campo dal loro mister. Noi potevamo e dovevamo provare a fare qualcosa in più. Siamo carichi per le prossime partite e sicuramente non ci tiriamo indietro.» L’Audace, come annunciato, avrà l’occasione di rifarsi già nella prossima gara casalinga contro il Concordia di Silvestri, mentre il Real Grezzanalugo attenderà mercoledì il Bovolone, reduce dal turno di riposo in questa seconda giornata.

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