Juniores Regionali
Colognola ai Colli-Pedemonte
di Nicola Sordo

Filtra un pizzico di (forse scaramantico) pessimismo dalle voci orecchiate intorno allo spogliatoio del Pedemonte nei minuti subito precedenti al fischio d’inizio. L’obiettivo stagionale (la salvezza) è raggiunto – dicono – ma la realtà racconta di una classifica di tutt’altro tenore, tanto che la squadra di Composta è lì sul podio a pochi passi dal primo posto. A onor del vero, la sfida del ventoso e piovoso sabato pomeriggio a Colognola presentava diverse insidie. E non solo per il campo sintetico, terreno in cui la compagine di Michele Danese ha molta più dimestichezza, quanto più perché proprio il Colognola è una delle squadre che ha messo in difficoltà gran parte delle big del girone. Le premesse sono intriganti, il vento aggiunge una variabile di imprevedibilità ad una sfida dai risvolti già potenzialmente imprevedibili.

Colognola ai Colli – Pedemonte 1-2 (1-2)

Colognola ai Colli: Conte, Venturini (28’st Cucchetto), Varalta, Fiore, Croce (34’st Porras), Marani, Alla, Zanini (8’st Dal Dosso), Zumerle, Zambaldo (40’st Xibraku), Gazzabini (42’st Avesani).
A disposizione: Fiore
Allenatore: Michele Danese con Simone Prestifilippo

Pedemonte: Ferrari, Brambilla (24’st Bonavita), Zetti, Righetti, Nicoli, Cristini, Perin (33’st Pellegrini), Pappalardo, Massa E (5’st Malotaj), Finotto, Prodomi (42’st Spinielli).
A disposizione: Segala, Massa G, Tommasi, Pasetto, Peretti.
Allenatore: Tommaso Composta con Nicola Zardini.

Direzione di gara: Michele Franchini di Verona
Reti: 36’pt Alla (C), 42’pt Pappalardo (P), 44’pt Nicoli (P).
Ammoniti: Gazzabini (C), Pappalardo (P), Zumerle (C), Nicoli (P)
Note: recupero 2’pt – 5’st

Il Pedemonte cerca fin da subito di trovare il bandolo della matassa, tuttavia la manovra della squadra di Composta risulta poco efficace nei primi minuti. Compatto e ruvido il Colognola, pronto a innescare appena possibile il vivace Alla sulla destra. Sono i padroni di casa a produrre il primo guizzo dell’incontro, niente di troppo complicato per Ferrari, che respinge con i pugni la punizione tagliata di Marani. Il motore del Pedemonte inizia a girare, i biancorossi cercano di pungere prevalentemente sugli esterni per poi arrivare al centro da Massa, contrastato anche con le cattive dalla retroguardia locale. Sono le palle inattive a mettere un po’ di pepe al match. Da un tiro dalla bandierina il Pedemonte sfiora il vantaggio con l’incornata sul primo palo di Cristini, pallone alto e occasione mancata. Poco più tardi il piazzato di Pappalardo pesca il perfetto inserimento di Zetti, anche stavolta il colpo di testa è ottimo nel tempismo, meno nella precisione. Pappalardo fa allora le prove generali con un tiro al volo dal limite, anche stavolta Conte osserva la palla sfilare sul fondo. Scavallata da una manciata di minuti la mezz’ora, il match riserva tutte le emozioni per il finale. Punizione sulla trequarti per il Colognola, Marani finge il cross e serve invece lateralmente Alla, il quale penetra in area dalla destra, finta il tiro e rientra sul sinistro, lasciando infine partire il mancino sul secondo palo che non lascia scampo a Ferrari. Il Colognola è avanti.


È la scintilla che serviva, tutto il match è racchiuso di fatto negli ultimi minuti del primo tempo. Immediata risposta del Pedemonte. Finotto, al culmine di un’azione insistita, viene servito a pochi passi da Conte, il suo tentativo in allungo si perde a lato di pochissimo. Il Colognola va a centimetri dal raddoppio ancora sugli sviluppi di un calcio di punizione: cross dalla sinistra, una carambola manda il pallone sul secondo palo dove Zanini si coordina perfettamente al volo. La soluzione è potente e precisa, la sfera impatta contro la faccia interna del palo attraversando tutta la linea di porta tra il rammarico di Danese e staff in panchina.

Da più classico cliché calcistico, da un gol sbagliato arriva il gol subìto. Mancano tre minuti all’intervallo quando sul vertice sinistro dell’area Pappalardo e Prodomi combinano con un pregevole uno-due, è proprio Pappalardo a ricevere da posizione leggermente decentrata e a battere Conte con un piattone destro sul palo lontano. Il primo tempo non ha ancora finito di regalare emozioni. Il gol irradia fiducia in un Pedemonte fino a quel momento assopito, e dopo neanche 120 secondi la squadra di Composta fa di nuovo centro. Corner dalla destra, stacco perfetto di Nicoli e rimonta completata. Doccia gelida per il Colognola, costretto ad andare all’intervallo con un risultato da rincorrere dopo essere andato avanti. Anche l’ultimo squillo della prima frazione infatti, il destro di prima intenzione del solito Alla, viene neutralizzato dal piede di Ferrari.

Nel secondo tempo la sfida è accesa sotto il piano fisico e agonistico, scarseggiano le occasioni. Inizia la partita a scacchi tra Composta e Danese attraverso la girandola di sostituzioni, mentre il direttore di gara (Franchini di Verona) lascia ampia libertà di giocare tenendo una soglia del fallo relativamente alta. Nel Colognola è sempre Alla il più frizzante, il suo fendente dal limite lambisce il palo e termina fuori. Con il passare dei minuti aumenta l’intensità, il Pedemonte va in gol con Malotaj che però parte oltre l’ultimo difensore del Colognola, Franchini annulla. Danese si confronta in un angolo dell’area tecnica con il fidato vice Prestifilippo, Composta a più riprese predica calma al netto anche di un tasso agonistico sempre più crescente. Il Colognola spinge nel finale e sfiora il pareggio in quella che, a conti fatti, è l’unica vera chance dell’intero secondo tempo. Azione sviluppata sulla destra, cross nel cuore dell’area dove tra le maglie biancorosse sbuca l’incornata angolata del neo entrato Xibraku. Serve il volo a mano aperta di Ferrari a togliere la sfera dallo specchio e preservare il vantaggio.
È l’ultimo flash di una sfida rimasta sempre sul filo e decisa in quei dieci minuti finali di prima frazione, dove il Pedemonte in 120 secondi ha ribaltato una sfida che si stava incanalando in un pericoloso stallo. Festeggia Composta, che resta in scia di Povegliano e Pescantina e, pur mantenendo il basso profilo, ci spera eccome nello scherzetto; si rammarica Danese, a cui resta la prestazione solida e più di qualche segnale positivo in vista degli impegni futuri.
Tutti i risvolti del girone nel commento generale, in settimana anche la gallery fotografica della sfida sulla pagina Instagram di GiovaniSport.

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