Allievi Provinciali U17 – Verona – Fase Finale
4° giornata
di Alessio Simone
Ph: Anna Cerchio

Sognare la semifinale non può più essere solo una suggestione. Ora è lì, in fondo al tunnel, a soli novanta minuti di distanza. Un ultimo turno separa infatti le squadre dal verdetto definitivo: domenica prossima non sarà una semplice giornata di campionato, ma un crocevia decisivo, quello in cui verranno definite le quattro protagoniste che il 31 maggio si giocheranno l’accesso alla finale provinciale Under 17. Chi avrà ancora energie, lucidità e nervi per strappare il pass verso le semifinali lo scopriremo soltanto all’ultimo atto. Ma prima di guardare avanti, è il momento di tornare sulle sfide di questa domenica appena trascorsa, una giornata che ha già iniziato a scrivere le prime sentenze.

Nel Girone Q1 il Castelnuovo non sbaglia l’incontro casalingo contro la Pro Sambonifacese, imponendosi con un netto 4-1 sulla formazione di mister Malgarise. Una sfida dal peso specifico altissimo per la classifica di entrambe le squadre. I neroverdi conquistano così tre punti fondamentali, potendo inoltre beneficiare di un prezioso aiuto arrivato dal Lazise. Ma a quello ci arriveremo tra poco.
Al termine della sfida mister Biondani ha rilasciato le sue dichiarazioni: «La partita è stata ben approcciata fin da subito dai ragazzi che inizialmente sono stati compatti e hanno sofferto con ordine. Poi siamo usciti bene e siamo stati bravi a sfruttare le occasioni avute, incanalando la partita nel migliore dei modi, andando sul 3-0 al 40’ del primo tempo. Nel secondo tempo siamo stati bravi a gestire, anche se con qualche rischio di troppo.» L’allenatore si è poi soffermato sul percorso compiuto in queste fasi finali e sulla decisiva sfida in programma domenica prossima: «Non posso dire nulla ai ragazzi che hanno giocato tre partite in sette giorni. Direi che era difficile fare meglio di come abbiamo fatto, parlando soprattutto a livello di prestazioni; poi non sempre il risultato può rispecchiare quello che è il gioco messo in campo. Ora ci aspetta una gara molto bella ed emozionante da giocare, non vediamo l’ora di scendere in campo domenica prossima e conquistarci una semifinale tanto voluta quanto attesa.» Una sfida delicata, come ribadito dallo stesso Biondani: «Siamo consapevoli del campo difficile su cui andiamo a giocare, quindi non dobbiamo abbassare la guardia. Credo fortemente che il modo in cui ci alleneremo in settimana determinerà la partita di Povegliano.» L’adrenalina è alle stelle, la tensione pure di più.
Poco fa abbiamo accennato alla sfida del Lazise, che in questo ultimo turno ospitava il Povegliano. Già giovedì scorso mister Cristini aveva dichiarato che, nonostante fosse l’ultima gara di queste fasi finali, la squadra avrebbe voluto onorare fino in fondo il proprio percorso. E, guardando il risultato, si può dire che il Lazise abbia davvero messo la ciliegina sulla torta a una stagione che l’intera società considera da incorniciare. Il Lazise, infatti, non fa sconti alla formazione di mister De Nando e si impone per 4-2, complicando i piani del Povegliano, che aveva bisogno di una vittoria per restare agganciato al treno di Castelnuovo o Pro Sambonifacese. Nulla però è ancora deciso: all’ultima giornata andrà in scena proprio lo scontro diretto contro il Castelnuovo. Ai biancazzurri servirà soltanto vincere per conquistare il passaggio del turno, facendo leva sul regolamento e sulla classifica avulsa. Il Castelnuovo, invece, potrà contare su due risultati su tre: anche un pareggio basterebbe per blindare il secondo posto.
Mister Cristini ha poi analizzato così la sfida: «La nostra priorità era finire dignitosamente queste quattro partite: siamo stati bravi e ci siamo riusciti. Siamo partiti un po’ contratti; chiaramente loro avevano l’obbligo di vincere. Siamo andati sotto dopo pochissimi secondi; dopo il primo pareggio, abbiamo subito il gol dell’1-2. Abbiamo pareggiato nuovamente e trovato il 3-2 alla fine del primo tempo. Nel secondo tempo la partita si è incattivita. Tuttavia, per gli ultimi 10-15 minuti è stata una bella partita. La vittoria è meritata: è la giusta conclusione di un percorso lungo due anni, perché anche per me era l’ultima partita a Lazise. Abbiamo fatto due anni di grande lavoro, di sacrificio e volontà. Ci meritiamo questa bella giornata di sport e abbiamo fatto felici i nostri tifosi, in molti nonostante la pioggia.» Come già anticipato, domenica andrà in scena la sfida decisiva tra Povegliano e Castelnuovo, mentre il ChievoVerona, fermo in questo turno, attenderà la Pro Sambonifacese.

Nel Girone Q2, invece, Audace e Bovolone procedono a braccetto e si giocheranno tutto nello scontro diretto dell’ultima giornata, da cui uscirà una delle semifinaliste. L’Audace supera di misura il Lugagnano per 2-1. A sbloccare il match è Doci al 30’, ma pochi minuti più tardi Sandri ristabilisce l’equilibrio sfruttando una leggera deviazione. A decidere definitivamente la gara è poi Purgato nella ripresa, in un secondo tempo in cui i padroni di casa avrebbero meritato un margine più ampio.
Al termine della sfida (QUI il racconto dettagliato), il tecnico del Lugagnano Pisani ha commentato così: «Cercavamo la vittoria per aggrapparci magari a quell’ 1% di speranza. Purtroppo, la partita è stata un po’ lo specchio della stagione: noi squadra che se la gioca alla pari con tutti, che però pecca di “quel qualcosa” in più che a questi livelli fa la differenza. A mio avviso abbiamo fatto il massimo che potevamo, forse con un po’ più di fortuna in alcuni episodi si poteva racimolare qualche punto in più in queste finali. Onestamente credo che più di così non si poteva fare. I ragazzi hanno dato il massimo e non mi sento di rimproverare nulla loro
Dalla parte dell’Audace, invece, ha parlato il mister Giuseppe Vetrone: «Il risultato ci sta stretto, perché abbiamo avuto davvero diverse occasioni per andare in vantaggio e chiudere prima la partita. Penso che il 2-1 sia un risultato bugiardo per quello visto in campo. Fisicamente ci siamo, siamo in palla; i ragazzi, nonostante la partita dispendiosa di giovedì scorso, sia a livello fisico che mentale, hanno risposto sul campo alla grande.» Proiettandosi sulla sfida determinante contro il Bovolone, aggiunge: «Personalmente non li conosco, ma arrivati a questo punto, un avversario vale l’altro. Siamo alle battute finali e dobbiamo essere carichi noi di voler fare una grande partita, indipendentemente da chi ci ritroviamo davanti. Noi dobbiamo andare là con la voglia, la cattiveria e la grinta che ci ha sempre contraddistinto in queste partite. Credo che per il percorso fatto anche noi ci meritiamo la semifinale. Vediamo, siamo carichi
Sull’altro campo, invece, il Bovolone espugna il terreno del Concordia vincendo 1-3. La formazione di mister Silvestri chiude così la propria stagione con una sconfitta e tre punti complessivi in classifica, in una fase finale condizionata, come ricordato dallo stesso tecnico, dalle numerose assenze.
Nel post-partita il tecnico del Bovolone Olivieri ha rilasciato un commento sulla partita: «Abbiamo interpretato bene la gara, il primo tempo è terminato 0 a 0. Però, ero fiducioso perché la squadra stava bene, e infatti all’inizio del secondo tempo siamo andati in vantaggio. Dopo aver subito l’1-1, abbiamo continuato a cercare il vantaggio. Secondo me abbiamo vinto meritatamente contro una buona squadra.» E in vista della sfida contro l’Audace il messaggio è chiaro: «Domenica ci giochiamo tanto.» L’ultima giornata, dunque, promette scintille: Bovolone-Audace metterà in palio un posto in semifinale, mentre il Real Grezzanalugo cercherà di chiudere a punteggio pieno ospitando il Lugagnano.
Diamo allora un penultimo sguardo alle classifiche. Nel Girone Q1 guida il ChievoVerona con 9 punti; segue il Castelnuovo a quota 6, mentre Povegliano, Lazise (con una partita in più disputata) e Pro Sambonifacese inseguono a 3 punti. Nel Girone Q2, invece, il Real Grezzanalugo in vetta con 9 punti, seguito dalla coppia Audace-Bovolone a quota 6. Più staccati Concordia, fermo a 3 e con il proprio percorso ormai concluso, e Lugagnano ancora a zero punti.
Lo hanno detto gli stessi allenatori: siamo arrivati alle battute finali. Adesso resta solo da capire chi avrà il coraggio e la forza di attraversare quel tunnel che porta alle semifinali.

 

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