Juniores provinciali èlite
Commento giornata 9
di Mattia Tregnago 

Il profumo della primavera porta con sé i primi caldi e, insieme alle temperature, sale vertiginosamente anche la tensione sui campi del campionato Juniores provinciale. Riscatti e controsorprassi nel girone A, nel girone B tanti pareggi e poche, ma pesanti, vittorie interne. La carne al fuoco è tanta, sarà interessante capire chi riuscirà a preparare la miglior pietanza in vista del rush finale di stagione.

Nel Girone A, dopo aver archiviata rapidamente la dolorosa sconfitta patita la settimana precedente a Cologna Veneta, torna a macinare punti la rivitalizzata Scaligera di mister Taccini. La tanto bramata reazione d’orgoglio è stata recepita al meglio dai ragazzi giallorossi, protagonisti di una prestazione maiuscola che ha costretto il Valeggio di mister Finazzo ad arrendersi 5-1 sotto i colpi di Cestaro, Morellato, Migliorini e per ben due volte Chiavegato. Nelle prime battute di gioco il motore a diesel giallorosso stenta ad ingranare, alimentando, tra le fila rossoblu, il sogno di strappare punti alla capolista. Spica porta inaspettatamente il Valeggio in vantaggio dopo una manciata di minuti, poi l’assolo scaligero è dirompente e spazza via ogni indugio. L’analisi di Mirko Taccini: «Ottima gara dei nostri ragazzi che hanno mostrato una bella reazione dopo la prima sconfitta di sabato scorso. La partita é iniziata in sordina con un gol subito frutto della nostra disattenzione nei primi minuti di gioco. Infatti abbiamo iniziato la gara disattenti e non con l’attenzione e l’atteggiamento giusto, poi a fine primo tempo abbiamo sistemato alcune cose e siamo ripartiti con l’intensità e la mentalità giusta. La squadra é salita man mano che passavano i minuti fino ad arrivare a pieno regime nel secondo tempo dove abbiamo dilagato». Non arresta la propria marcia trionfale nemmeno il Bussolengo di mister Garbin, vittorioso di misura, 2-1, a scapito dell’agguerrito Palazzolo di mister Beghini. Nella prima mezz’ora di gioco tanti sbadigli e pochi sussulti degni di nota, sino al momentaneo vantaggio rosanero firmato Colombi. Il Bussolengo non demorde e pochi secondi più tardi ristabilisce gli equilibri con Scaffa. Nella ripresa ancora Scaffa, ora capocannoniere del girone con 7 reti, al pari di Chiavegato e Migliorini, completa la rimonta rossoverde. L’analisi di Michele Garbin, tecnico degli aquilotti: «Partita dura sotto l’aspetto fisico, non solo a causa dei primi caldi di stagione, ma anche per l’organizzazione del Palazzolo. È una squadra ben allenata, ha fatto densità a centrocampo, perciò era difficile sbloccare l’incontro. Siamo passati in svantaggio al primo tiro in porta ospite, ci ha pensato Scaffa a riprenderla dopo un paio di minuti. Nel secondo tempo abbiamo attacco in modo più ordinato, con i cambi ho incrementato la qualità degli intrepreti. Come già detto, ho a disposizione una rosa profonda con vari elementi che possono mantenere intatto il livello tecnico della squadra. Ancora Scaffa ci ha portato in vantaggio, in questo momento il ragazzo è tra i più in forma del campionato. La gara poi si è trascinata sino al triplice fischio senza grossi sussulti né da una parte né dall’altra. Noi dovremo sfruttare maggiormente la qualità che possediamo, molti dei nostri giocatori possono risolvere la gara anche soltanto con una giocata. Meriti anche al Palazzolo, squadra arcigna. Continuiamo con questo spirito ». La doppietta di Badia ed il sigillo finale di De Guidi regalano alla Nuova Cometa non soltanto il terzo successo consecutivo, ma anche la terza posizione in classifica in splendida solitudine. Al “Novilio Bianchi” capitola per 3-1 il Consolini di mister Peretti, in serie utile di risultati da ben sette gare. La sintesi della gara è realizzata da Simone Pegoraro , dirigente cometese: «Bella partita già dall’inizio, due squadre a pari punti, però loro con una partita in meno.  Consolini un’ottima squadra ma noi non di meno. Al 30′ Badia in contropiede ci porta in vantaggio.  Nel secondo loro soprattutto i primi 10 minuti ha spinto di più in Consolini ma noi, grazie ad una bellissima azione, ancora con Badia raddoppiamo. ll Consolini al 70′, da corner, accorcia le distanze; in gol Disconzi. al 80′ calcio di rigore battuto molto bene da Consolini ma con una super parata del nostro portiere Isaia Rizzetto. Al 90′ un’altra bella azione finalizzata da De Guidi. Anche per questa gara facciamo i complimenti ai ragazzi, tutti. Sia chi ha giocato, sia chi è entrato e anche chi non ha giocato, ha contribuito tifando e sostenendo i calciatori in campo». Nonostante l’insuccesso, i ragazzi gialloblu di mister Peretti restano ancorati al quarto posto in classifica, in coabitazione con Cologna Veneta di mister Scarsetto, tornato alla carica grazie al maramaldeggiante 7-0 imposto al Vigo. «Partita interpretata e gestita bene dai ragazzi. Campo difficile e stretto, nel primo tempo ci sono state varie occasioni a nostro favore ma non siamo mai riusciti a concretizzarle. Solo verso la fine dei primi 45′, con un tiro deviato, la palla è entrata in porta agevolando tutto il resto della partita. Nel secondo tempo, grazie anche a due espulsioni nella squadra avversaria siamo riusciti a fare tutti gli altri gol», questa la disamina di Leonardo De Lorenzi, vice allenatore del Cologna. Nella ripresa, hanno gonfiato la rete Bumbaca, Marin, Borzi per ben due volte, Menegon ed, infine, di nuovo Bumbaca. Appena al di sotto della zona calda della graduatoria, lotta a tre per la conquista del quinto posto. Turno di meritato riposo per il Castel d’Azzano di mister Zambelli, a beneficio di Crazy ed Illasi entrambi vincenti per 2-1. I biancoblu di mister Ben Amir s’impongono il Valpolicella a scapito dell’RV Academy di mister Napoleone. Nei primi 45′ la freddezza di Ghirlanda dagli undici metri permette al  Crazy di portarsi doppiamente in vantaggio. Nella ripresa, i blaugrana di casa riaprono i conti Demaj, al triplice fischio però ad esultare è soltanto la compagine biancoblu. L’analisi di Ben Amir: «È stata una partita non bellissima dal punto di vista del gioco. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, abbiamo creato diverse situazioni ma non siamo stati abbastanza bravi a concretizzare. Siamo riusciti comunque a indirizzare la gara sfruttando due calci di rigore realizzati da Ghirlanda. Nel secondo tempo ci siamo abbassati un po’ troppo e abbiamo rischiato qualcosa, mentre loro hanno trovato l’1-2 soltanto su calcio di punizione. Sono comunque contento della prestazione e del risultato. Adesso testa alla prossima partita: arriverà una squadra ancora imbattuta, ovvero il Bussolengo, e sarà una sfida importante». Per quanto riguarda l’Illasi, vittoria nel segno di Fascinella e Francesco Sinico, a scapito di un Bonavigo intraprendente ma impalpabile in zona gol. L’analisi di Massimo Palombi, tecnico biancazzurro: «È stata una partita molto combattuta, alla fine l’abbiamo portata a casa. Accade tutto nel primo tempo: prima il doppio vantaggio nostro con i gol di Fascinella ed infine con Francesco Sinico, poi i padroni di casa accorciano con Andreato. Il Bonavigo ha anche preso un palo verso la fine del match, ma non ci ha impensierito più di tanto anche se giocava molto bene. Quello che mi faceva più paura era l’alta temperatura, come primo caldo ti stanca le gambe e anche il respiro, siamo stati bravi a portarla a casa».

Pegoraro, Scaffa e Padovani, tre pedine fondamentali del Bussolengo di mister Garbin 

Nel Girone B fa scalpore il successo per 2-1 inflitto dal Valdalpone alla capolista Albaronco. Nei primi 45′ Danese stappa gli equilibri del match dopo appena dieci giri d’orologio; nella ripresa, prima Bersan ristabilisce momentaneamente l’equilibrio, poi una fortuita autorete scaturita da corner regala agli azzurro-granata un successo di vitale importanza. L’analisi di Dalla Riva, tecnico del Valdalpone: «È stata forse la nostra miglior partita di quest’anno, considerando anche l’ avversario. Siamo partiti forte, pressando alto e tenendo sempre il pallino del gioco. Al 10′ vantaggio con Danese conclusione di sinistro su una bella palla alta di Nardi. Loro giocavano molto sulle loro due punte in verticale, e spesso ci trovavamo in due contro due con i nostri centrali, molto bravi a reggere i duelli. Bravo comunque il nostro portiere in due occasioni, una delle quali a tu per tu con l’ avversario. Nel secondo tempo entriamo ancora molto bene e sfioriamo il raddoppio con Burati. Al 16′ pareggio di Bersan con una giocata di classe: stop di petto al limite orientato a saltare il difensore e diagonale perfetto di sinistro, imparabile. Una partita viva e bella dove può succedere di tutto. Troviamo il vantaggio a metà tempo con un’ autorete su angolo di Nardi. Nel finale noi più chiusi, abbiamo comunque alcune occasioni per chiuderla, due sprecate nel recupero. Vittoria meritata e che ci ridà entusiasmo visto il periodo difficile da cui venivamo. Ora turno di riposo in cui staremo a vedere cosa fanno gli altri.» Sponda Albaronco, palpabile delusione negli occhi di mister Anselmi, consapevole però che questa sconfitta non può certamente mettere a repentaglio un percorso sino ad ora quasi impeccabile, da parte della formazione verde-granata. Infatti, nonostante l’insuccesso, i ragazzi di Anselmi si confermano saldamente in testa alla graduatoria. In seconda posizione ed a solo un punto di distanza dalla capolista troviamo l’IFA Verona di Marco Mantovani. Il 4-0 con cui i biancoblu si sono imposti a spese del Pastrengo certifica l’ottimo momento di forma da parte dei pochi (ma buoni) ragazzi dell’IFA. Nella prima frazione, in rete Bilal e Piasere. Nei secondi 45′ di gioco, ancora Bilal a 5′ dall’epilogo e Tosi sul gong legittimano i tre punti per la banda di Mantovani, che analizza così il match: «Partita contro una squadra molto fisica, gli ospiti partono meglio ma siamo noi a passare in vantaggio dopo un rimpallo in area avversaria dove siamo stati bravi e fortunati a farci trovare al momento giusto, nel posto giusto. Poi sfruttando lo slancio del vantaggio troviamo il raddoppio su calcio piazzato e riusciamo ad andare all’intervallo avanti di due gol. Nel secondo tempo il Pastrengo molto pericoloso soprattutto con due tiri da fuori del loro numero 10, veramente un buon giocatore, ma il nostro portiere si oppone. Da lì soffriamo parecchio il buon palleggio avversario, tuttavia verso la fine della partita ritroviamo fiducia segnando il terzo e il quarto goal con gli avversari sbilanciati. Un risultato rotondo forse troppo netto per quanto visto, ma ce lo teniamo stretto. Complimenti agli avversari che oltre ad attraversare un buon periodo di forma si sono contraddistinti per comportamento corretto e grande sportività, non è così scontato. Avanti a testa bassa con la prossima, trasferta difficilissima ad Avesa, sarà durissima. Per la prima volta affronteremo una squadra arrivata in una posizione migliore nel primo girone. Andremo per capire a che punto siamo». In terza posizione il Lazise aggancia l’Avesa di mister Raniero, grazie al 2-1 con cui i gialloneri di mister Sette hanno piegato proprio i blaugrana. Nel primo tempo Tozzi porta in vantaggio un Avesa intenso, sagace e spietato nel massimizzare ogni minimo errore tecnico commesso dagli avversari. Nel finale di frazione Zuccotti riporta il Lazise in linea di galleggiamento. Nella ripresa ci pensa Turrini a regalare tre punti di prestigio ad un Lazise più che mai vivo e determinato. La sintesi di Alessandro Bitturini, vice mister del Lazise: «Abbiamo fatto una super partita, coesi, aggressivi, con molto pressing e giocate veloci a due tocchi. Primo tempo giocato alla pari, bellissima squadra l ‘Avesa con alcune individualità di tutto rispetto come il numero 9 Tozzi. Siamo andati in svantaggio per una errata lettura di un fallo laterale dove Tozzi si è destreggiato in area e ha insaccato l’1-0. Abbiamo avuto dieci minuti dove abbiamo risentito del gol preso e ci siamo abbassati troppo. Poi abbiamo iniziato a reagire e abbiamo ricevuto un fallo di rigore per un’uscita maldestra del loro portiere su Mantovani, rigore sbagliato da Bomber Zuccotti . Zuccotti che si è fatto perdonare poco dopo e ha pareggiato su traversone di Turrini dopo una discesa sulla destra. Nel secondo tempo molto meglio noi dell’ Avesa, abbiamo sfiorato in più occasioni il raddoppio: palo di Zuccotti dopo 10′ della ripresa, tiro di poco alto di Turrini, altra azione e tiro di Ruggiero deviato dal portiere. Poi, a 5′ dalla fine, traversone di De Bortoli e gol di Turrini per una meritata vittoria. Grande prestazione di tutti i ragazzi. Adesso testa alla prossima gara». Nelle restanti tre gare del girone, altrettanti pareggi che non accontentano nessuna delle pretendenti alla fase finale. Il Trevenzuolo resta in scia del Valdalpone, attualmente 5° in classifica, grazie al 2-2 con il quale i ragazzi di mister Doardo hanno rallentano la rincorsa disperata del Peschiera di mister Basso. L’analisi di Andrea Doardo tecnico trevenzuolese: «Abbiamo iniziato male perchè nel primo tempo siamo andati sotto di due gol. Noi male sotto ogni aspetto, poche occasioni prodotte, eccetto un tiro di Rossi ben parato dal portiere. Abbiamo sofferto il loro ordine in campo, inoltre il Peschiera ha dimostrato di essere caparbio in fase d’attacco. Dopo 20′ l’1-0, alla mezz’ora il raddoppio. Hanno sfiorato la terza rete a più riprese. A fine primo tempo abbiamo optato per alcuni cambi, c’è stata fortunatamente una reazione della squadra. Infatti nel secondo tempo abbiamo fatto molto bene. Al 75′ con Gelio abbiamo dimezzato lo svantaggio, all’80’ 2-2 di Gjoka al termine di un’incursione vincente di Gasparini. Abbiamo sfiorato anche il colpaccio nelle ultime battute. Adesso si fa molto dura ma lo sapevamo. Ci attendono tre big match perciò dipende tutto da noi. Affronteremo infatti Albaronco, Peschiera e Lazise». Analisi a confronto per i due tecnici, queste infatti sono le parole di Ermanno Basso, trainer nero-granata: «Primi assaggi di primavera a Trevenzuolo con un clima caldo tra due formazioni che devono assolutamente vincere per tenere accesa la speranza del passaggio del turno. Parte subito forte il Trevenzuolo che si procura una ghiotta palla gol ma il portiere del Peschiera Schiau sventa in maniera quasi miracolosa. Dopo questa occasione il Peschiera sale in cattedra e crea molte occasioni ma riesce solo a concretizzarne due con le punte Ogheri e successivamente con il fantasista Panzani. Si va così al riposo con il risultato di doppio vantaggio per il Peschiera. Negli spogliatoi, come ormai si ripete da parecchie giornate ricordo di tenere alta la concentrazione e l’attenzione su ogni singola situazione perche’ gli avversari cercheranno di alzare i giri rischiando il tutto per tutto. Detto fatto, il Trevenzuolo alza il baricentro del gioco, ci crede mentre il Peschiera si abbassa troppo e soprattutto non sfrutta le ripartenze con precisione. Succede così che su un errore difensivo il Trevenzuolo accorcia le distanze e poi sulle ali dell’entusiasmo trova anche il pareggio complice anche un calo fisico del Peschiera. Il Trevenzuolo poteva alla fine portare a casa l’intera posta in gioco con un calcio di punizione battuto, fuori area , in zona centrale ma il portiere Schiau con una super parata toglieva la palla dall’incrocio sulla sua sinistra. Termina così con un pareggio di 2 a 2 una partita che non accontenta nessuno. Complimenti al Trevenzuolo per non avere mai mollato ed essere rimasto in partita fino alla fine». Agganciato alla zona calda della graduatoria resta anche il Corbiolo di mister Vanti, nonostante l’1-1 con cui i ragazzi granata hanno impattato al Comunale di Sommacampagna contro lo spigliato Sommacustoza di mister Lombardi. Nella prima frazione vince la noia, nella ripresa Pesenti rompe gli equilibri a favore dei padroni di casa, a 15′ dal termine Daci timbra il definitivo 1-1. Disamine a confronto per i due tecnici, Lombardi e Vanti. «Primo tempo equilibrato con poche emozioni, si chiude 0-0 con le difese molto attente a sventare le incursioni. Secondo tempo più vivace, troviamo il vantaggio con un gran gol al volo di Pesenti, prendiamo fiducia e cominciamo ad attaccare. Al 60’ purtroppo rimaniamo in 10 e cominciamo a subire le loro iniziative. Siamo bravi a concedere poco ma purtroppo a 10′ dalla fine, con un tiro da 25 metri, subiamo il pari. Negli ultimi minuti con le squadre lunghe ci sono occasioni da una parte e dall’altra, ma il risultato finale è 1-1. Buon punto per come è andata la gara, c’è un po’ di rammarico perché sono sicuro che potevamo anche portare a casa i 3 punti, ma almeno muoviamo la classifica. Ora testa al Pastrengo », questo il commento del giovane e intraprendente Lombardi. Tra le fila corbiolesi, questa la disamina di Vanti: «Partita un po’ bruttina, nel primo tempo con poche occasioni da parte delle due formazioni. Secondo tempo un po’ più vivace con il vantaggio del Sommacustoza intorno al minuto 10 con un bel tiro da parte del numero 9 di casa, ovvero Pesenti. Abbiamo provato a reagire e poco dopo la formazione di casa è rimasta in 10 uomini per un’espulsione; verso il minuto 30 troviamo il gol del pareggio con un gran tiro fa parte di Daci. Poche occasioni nel resto del tempo e la partita si chiude sul risultato di pareggio». Infine, anche Union MC e Napoleonica si dividono la posta in palio. Accade tutto nel primo tempo: Ferretti porta momentaneamente avanti l’Union, Trovato ristabilisce definitivamente la parità. L’analisi di Mattia Vicentini, tecnico della Napoleonica: «La partita è stata preparata bene durante la settimana. Conoscevamo i nostri avversari, avendoli affrontati nella prima parte della stagione. Nel primo tempo é mancata l’intensità nostra per poter passare in vantaggio. Da una ripartenza loro è nato il goal avversario, molto bello tecnicamente . Da qui noi abbiamo alzato il pressing e l’intensità e grazie a questo abbiamo trovato il goal del pareggio. Nel secondo tempo la gara è stata della nostra parte ma non siamo riusciti a segnare il goal vittoria».

Mancano soltanto tre giri di lancette al termine di questa seconda fase, tre battaglie dove il margine d’errore è ridotto a zero (come le chiacchere) e il sudore pesa il doppio sotto i primi caldi. Con la classifica ancora cortissima e ogni verdetto ancora da scrivere, ci attende un finale in apnea: chi avrà più fiato, cuore e freschezza conquisterà l’accesso alla fase finale. Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare.

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