Juniores Regionali
Pescantina-Concordia
di Nicola Sordo
Sorriso nascosto ma cuore pieno di gioia per Andrea Bellè, consapevole del peso specifico dei tre punti conquistati a casa di chi, quest’anno, di punti ne ha lasciati per strada veramente pochi.
Mastica amaro il Pescantina, partito aggressivo e con percentuali sproporzionate di possesso palla nella metà campo avversaria in un secondo tempo dove i ragazzi di Marastoni hanno preso d’assalto la rocciosa difesa di un Concordia stoico e irremovibile. Il risultato, al triplice fischio, premia la resistenza viola e certifica l’ennesima rimonta del gruppo di Bellè, in grado di sovvertire le sorti iniziali dell’incontro per ben cinque volte nelle ultime dieci sfide.
Pescantina Settimo – Concordia 1-2 (1-2)
Pescantina Settimo: Fuscello, Mosca, Righetti, Danzi (37’st Peroni), Ferraretto (1’st Migliorin), Fogagnolo (42’st Vezza), Gaburro, Zenorini, Meneghini, El Hajji, Lugoboni P.
A disposizione: Pavoni, Milani, Alfuso, Yartei, Lugoboni C, Avesani.
Allenatore: Gianluca Marastoni con Gianluca Bonvicini.
Concordia: Melella, Ciobanu, Conterno, Zampieri (32’st Oddo), Lorenzini, Guobadia, Domini (41’st Di Donna, 51’st Baraldi), Lorenzi, Pigato (27’st Ristea), Kanaji (17’st Sartori), Pavoncelli.
A disposizione: Volpato, Greco, Bertucco, Persani.
Allenatore: Andrea Bellè con Vincenzo Bonatti.
Direttore di gara: Nicolas Bonetti di Verona.
Reti: 4’pt Meneghini (P), 7’pt Lorenzi (C), 46’pt Domini (C).
Ammoniti: Mosca (P), Zenorini (P), Coibanu (C), Domini (C), Fogagnolo (P), Gaburro (P).
Espulso: 46’st Mosca (P)
Note: recupero 2’pt – 8’st
Piani chiari fin da subito quelli del Pescantina, aggressivo nel voler conquistare rapidamente il possesso e innescare la qualità del proprio reparto avanzato. Devono passare una decina di minuti prima che il Concordia riesca a prendere le misure, ne bastano meno ai rossoblù per sbloccare la gara: rimessa laterale sulla sinistra, Lugoboni pennella al centro e Meneghini da vero bomber impatta la sfera di testa all’indietro scavalcando Melella.

Jacopo Meneghini, autore del gol
Solo quattro giri di lancette, il Pescantina è già avanti. Sembra il preludio ad una sfida da amministrare per i padroni di casa, memori tuttavia della rimonta subita sette giorni fa a Povegliano avanti di due reti. Mister Marastoni percepisce il pericolo e predica attenzione, al primo guizzo offensivo il Concordia torna però subito in partita. È un episodio fortunoso in realtà a premiare i viola, con una carambola beffarda su Lorenzi che si trasforma in un pallone imprendibile per Fuscello, il cui disperato tentativo di recupero non evita l’immediato 1-1.
Il Pescantina riparte allora da El Hajji, talentuoso ed estroso numero 10 rossoblù, che spesso e volentieri causa sbandamenti nella comunque ordinata retroguardia viola, capitanata dall’ottimo e roccioso Goubadia, leader difensivo dei viola e avversario tutt’altro che morbido per Meneghini e compagni.
Il suo compagno di reparto, l’altrettanto affidabile Lorenzini, si prende invece i meriti di salvare un gol sulla linea quando un’uscita avventata di Melella sugli sviluppi di un corner manda a saltare lo specialista Fogagnolo. Il capitano rossoblù vede sfumare proprio all’ultimo la gioia del secondo gol consecutivo. I padroni di casa insistono specialmente con Lugoboni, tra i più frizzanti del primo tempo. È proprio il numero 11 rossoblù che invita al tiro Danzi, la cui soluzione di potenza sorvola la traversa.
Nel finale di tempo la svolta che non ti aspetti: il Concordia, fino a quel momento più impegnato a contenere che a contrattaccare, colpisce al cuore il Pescantina. Buon lavoro spalle alla porta di Lorenzi, che si gira e imbuca nello spazio per Domini, bravo a fulminare freddamente Fuscello con un diagonale chirurgico.

Giulio Domini, gol decisivo con dedica
Nella ripresa si accentua il copione del primo tempo, il Pescantina a trazione anteriore vuole pervenire quanto prima al pareggio. Di tutt’altra idea il Concordia, il solito Goubadia alza la serranda e sventa ogni minaccia che si presenta dalle sue parti. Una prestazione gigantesca quella del centrale viola, che dirige i compagni quasi fosse un secondo allenatore in campo. La permanenza rossoblù nella porzione di campo del Concordia non trova riscontro però nei reali pericoli corsi da Melella e compagni. Tolta qualche conclusione da fuori, il portiere ospite dorme sonni relativamente tranquilli. Resta molto alto il livello di intensità, da una parte e dell’altra, così come il tasso agonistico cresciuto gradualmente fino al triplice fischio. Alla distanza, le squadre si allungano e iniziano ad accusare il dispendio energetico. Ciò si traduce in spazi da attaccare e nelle prime vere occasioni dei secondi 45 minuti. Melella ricorre agli straordinari per neutralizzare il piattone sottoporta di Meneghini, servito dalla sponda aerea di Fogagnolo su un tiro dalla bandierina. El Hajji, il più ispirato nel finale, cerca il bersaglio con un’acrobazia senza fortuna, mentre il Concordia approfitta dello sbilanciamento dei padroni di casa per cercare il colpo del k.o: in seguito a una ripartenza, ancora Domini viene lanciato a tu per tu con Fuscello, l’estremo difensore locale esce coraggiosamente sul tentativo di conclusione e tiene aperta la contesa. Le ultime speranze rossoblù sono riversate nel colpo di testa di El Hajji e nel potente diagonale di Meneghini, in entrambe le circostanze Melella sfodera i suoi riflessi e blinda il fortino. Il Pescantina chiude in dieci per il doppio giallo a Mosca, mentre i tre fischi di Bonetti certificano il successo del Concordia e accendono il campionato.

Godstime Goubadia, tra i migliori in campo
Con questi tre punti, i viola si portano, insieme al Pedemonte, a -3 dal Pescantina, tallonato anche dal Povegliano che vincendo il suo incontro con il Cadidavid ha ridotto a una sola lunghezza il divario con i rossoblù. Tutte queste dinamiche troveranno maggior approfondimento nel commento settimanale del lunedì, mentre in settimana verrà pubblicata una gallery fotografica della sfida sulla pagina Instagram di GiovaniSport.

è nato a Legnago l’8 maggio 1995.
Laureato in Editoria e Giornalismo, collabora con la testata Giovanisport con la quale ha conseguito l’Iscrizione all’Albo dei Giornalisti.
Da agosto 2025 viene nominato Direttore Responsabile della testata Giovanisport.
E’ Addetto Stampa dell’Asd Villafranca.


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