Juniores provinciali élite- Fase finale
Cologna Veneta- Lazise
di Mattia Tregnago
Pomeriggio spumeggiante al “Comunale” di Via Roma, dove Cologna e Lazise hanno dato vita ad un incontro senza esclusione di colpi e dall’elevato tasso tecnico-agonistico nell’arco degli interi 90′. L’avvio del match è di marca gardesana, i ragazzi di mister Sette devono però fare i conti con gli elementi di maggior struttura fisica a disposizione del navigato Scarsetto; e il conto da pagare è salatissimo. Nella ripresa il sussulto d’orgoglio giallonero sbatte ripetutamente contro l’ordinato “assetto a testuggine” allestito dalla formazione di casa, sempre sugli scudi e lesta a rivoltare l’azione da difensiva in offensiva ampliando ulteriormente il margine di vantaggio già blindato nella prima parte di gioco.
Cologna Veneta- Lazise: (4-0) 5-0
Cologna: Tregnaghi, Borzi, Fochesato, Florea, Fuin (22’st Pizzolo), Rizzo, Tadiello (25’st Adria), Bragato (1’st Martinelli), Giaretta (30’st Chiodin), Albarello (36’st Marin), Faye.
A disposizione: Zigiotto, Secco, Menegon, Rigoni
Allenatore: Marco Scarsetto con Leonardo De Lorenzi
Lazise: Consolini, Berrighi, Raffagnini (32′ st Bertoldi), Ruggiero, Venturelli (30’st Toffalori), Sandri, Bozzini (1’st Zuccotti), Di Fazio (22’st Ossi), Turrini, Galvan (1’st Della Valle L.), Mantovani.
A disposizione: Della Valle T., De Angelis
Allenatore: Alberto Sette con Alessandro Bitturini
Direzione di gara: Valentino Locatelli di Legnago
Reti: 12’pt Giaretta (C), 14’pt Albarello (C), 23’pt Florea (C), 43’pt rig. Faye (C); 22’st Florea (C)
“Il nostro obiettivo l’abbiamo raggiunto, d’ora in poi ciò che arriverà sarà tutto guadagnato” questo il commento rilasciato a microfoni spenti dal pacato Alberto Sette nel corso del pre-gara; i suoi ragazzi infatti, ottenuta la qualificazione alla fase finale, possono ritenersi soddisfatti e appagati dai risultati ottenuti, concedendosi dunque un finale di stagione più disteso e lontano da pressioni numeriche. Clima totalmente opposto tra le fila di casa, sguardi impassibili e nessun accenno di sorriso nel corso del riscaldamento, svolto minuziosamente agli ordini del pensieroso Marco Scarsetto. L’imperativo, in casa Cologna, è ipotecare al più presto il pass direzione semifinale, nell’auspicio di poter raggiungere la tanto ambita finale, già disputata lo scorso anno, con esito negativo. Ai nastri di partenza, Scarsetto non muta il proprio credo tattico, disponendosi secondo i dettami del 4-2-3-1. Nel cuore del centrocampo Florea e Bragato, ad agire in trequarti Giaretta, Faye e Tadiello a supporto di Albarello. Sponda Lazise, mister Sette lancia Bozzini e Mantovani sulle corsie esterne a supporto della doppia punta Turrini- Galvan, organizzando così l’organico a disposizione lungo le trame di un 4-4-2 a trazione marcatamente offensiva. Sin dalle prime battute di gioco, le due formazioni mettono in evidenza grande agonismo e intensità, smentendo categoricamente possibili rallentamenti dovuti all’afoso pomeriggio primaverile. I ragazzi gardesani, all’esordio assoluto in questa fase finale, e rinfrancati dal turno di riposo osservato la scorsa settimana, sembrano cogliere alla sprovvista i padroni di casa, pareggiando in ogni zona di campo intensità nei duelli e fame agonistica. Il Cologna, con esperienza e temperamento, si dispone a protezione della propria metà campo, senza forzare la giocata attendendo invece che lo sfogo gardesano cessi gradualmente. L’esperienza e il tasso atletico portato dagli elementi “over” scesi dalla prima squadra in aiuto della formazione Juniores è il tema tattico principale delle prime battute di gioco. Al 12′ infatti transizione veloce dei gialloblù di casa, sfera deviata in corner. Dalla lunetta si presenta Albarello che pesca Giaretta nel cuore dell’area di rigore, quest’ultimo abile ad indirizzare di testa la sfera all’angolino basso, dove Consolini non può nulla. Troppo permissivo, nella circostanza, il reparto difensivo gardesano. Il Lazise accusa il colpo, il Cologna ne approfitta raddoppiando due giri d’orologio più tardi: traversone rasoterra da sinistra sul quale si avventa Albarello, l’attaccante di casa si gira in un fazzoletto e, dal limite dell’area, inganna Consolini con una rasoiata all’altezza del palo più vicino; decisivo l’ultimo rimbalzo del pallone a pochi centimetri dai guantoni di Consolini, messo incolpevolmente fuori causa. La banda di Sette tenta di reagire fraseggiando dal basso, al contrario delle sventagliate in profondità alla ricerca degli esterni praticate dai padroni di casa, abili nel creare numerosi grattacapi alla retroguardia gardesana attraverso il gioco aereo. Tra le fila colognesi, il più frizzante è chiaramente Giarella, infallibile nel puntare il diretto marcatore e nell’attacco alla profondità. Al 17′ il Lazise potrebbe accorciare le distanze da calcio piazzato: corner da sinistra di Galvan, Venturelli, ben appostato sul secondo palo, colpisce il pallone da pochi passi, intervento sensazionale di Tregnaghi a respingere il pallone nuovamente in corner. Un vero colpo di reni, a negare l’unica palla-gol costruita dal Lazise nel corso dell’incontro. Al 23′ corner di Giaretta, Consolini in uscita manca l’appuntamento con il pallone, Florea deposita il pallone in rete a porta sguarnita. Quarto d’ora da incubo per la banda giallonera di Sette, i tre ruggiti emessi dal Cologna profumano di resa anticipata. Nelle battute finali della prima frazione, il Lazise alza il proprio raggio d’azione, finendo però per sfilacciarsi tatticamente, concedendo ancor più profondità ai padroni di casa, sagaci nell’inserirsi alle spalle dei centrocampisti gardesani. Al tramonto dei primi 45′, prima Faye trasforma un penalty guadagnato da Giarella, poi quest’ultimo centra il palo pieno da posizione defilata.

Il calcio di rigore realizzato da Faye allo scadere del primo tempo
Ad inizio ripresa, doppio cambio offensivo optato da mister Sette, nella speranza di incrementare il tasso di pericolosità della manovra offensiva dei suoi. Cambi conservativi per Marco Scarsetto, intenzionato ad addormentare la gara e gestire i secondi 45′ con raziocinio. Capitan Bragato e compagni infatti decidono di compattarsi a presidio della propria metà campo, marcando in blocco a difesa dei pali presieduti da Tregnaghi, in attesa di pungere di rimessa. Al Lazise viene concessa libertà di manovra in fase di possesso, e i ragazzi di Sette, palla al piede, appaiono più sereni e convinti. Il muro issato dai gialloblù però si dimostra invalicabile, di conseguenza l’incontro si sviluppa soprattutto nel cuore del centrocampo, dove scaturiscono numerosi duelli individuali al limite del consentito. Grazie ai subentrati, i gialloneri mantengono un alto vigore agonistico, sfiorando il palo all’8′ con L. Della Valle. D’altro canto, la modalità risparmio energico attivata dal Cologna si rivela tutt’altro che passiva: la banda di Scarsetto infatti verticalizza rapidamente costringendo il Lazise a correre ai ripari in più occasioni. Al 22′ filtrante rasoterra di Giaretta, tap- in vincente dell’ispirato Florea da zero metri. Nella seconda parte della ripresa, ritmi frammentati da numerose interruzioni di gioco, dovute soprattutto agli avvicendamenti operati dalle due panchine. Nell’ultimo quarto d’ora di gioco, i padroni di casa fanno “scoppiare il pallone“ rallentando la manovra e nascondendo la sfera dalle grinfie ospiti. Spinto dai propri tifosi, il Cologna amministra autorevolmente, rendendo vani i buoni propositi messi in campo da un Lazise tutt’altro che arrendevole sino al triplice fischio. C’è ancora tempo per un tap- in fallito dall’attaccante locale Adria, prima che l’arbitro mandi tutti i protagonisti in campo sotto la doccia senza ausilio del recupero.

Nell’immediato post-gara, mister Scarsetto riunisce tutti i propri ragazzi in cerchio, somministrando loro una dose di fiducia ma predicando altrettanta calma e attenzione, perchè, come dichiarato dallo stesso tecnico, “Con questo successo ora ci attendono tutti”. Tante riflessioni ed un taccuino pieno di annotazioni appuntate nel corso della gara per mister Sette; la sconfitta incassata a Cologna, per quando giusta, risulta numericamente eccessiva; il tabellino finale recita 5-0 a favore dei gialloblu, per il tecnico gardesano però qualcosa da cui ripartire c’è: «Due squadre intense. Il Cologna è una bellissima squadra, molto attrezzata. Noi abbiamo giocato bene per i primi 10 minuti, ottenendo anche un paio di calci piazzati pericolosi. Dopo la prima rete subìta, siamo crollati mentalmente ricadendo in pesanti difficoltà. È difficile da spiegare, dovremo capire con i ragazzi già lunedì cos’è successo. In quella porzione di gara difesa troppo passiva e centrocampisti incapaci di filtrare. È stato un quarto d’ora terribile. Ovviamente, da calcio piazzato sicuramente abbiamo sofferto gli under del Cologna scesi dalla prima squadra, sia sotto l’aspetto atletico che
tecnico. Noi però ce la giochiamo con le nostre armi senza timore. Anche la giornata di riposo osservata sabato scorso potrebbe aver influito, anche a gennaio accadde così. I miei ragazzi hanno bisogno di mantenere il ritmo-gara settimanalmente. Nella ripresa siamo rientrati predicando il nostro calcio, prendendo in mano le redini del gioco, e subendo la quinta rete in modo direi casuale. L’ingresso positivo dei subentrati conferma che il gruppo è presente. Noi siamo riusciti a svoltare molte gare nel finale grazie ai cambi, perciò siamo coesi. Dovremo ripartire dai primi 10′ di oggi e dalla ripresa; dobbiamo aumentare l’intensità nella scelta, perciò rigiocare già mercoledì dev’essere uno stimolo per smaltire al più presto questa sconfitta». Nel commento generale di categoria in uscita domani, l’analisi del vice-mister del Cologna Leonardo De Lorenzi
Prossimo incontro per il Cologna Veneta a Monteforte nel turno infrasettimanale programmato per mercoledì prossimo. Il Lazise invece ospiterà l’IFA Verona di mister Mantovani.



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