Bastioni di San Zeno, polmone per la città di Verona e valvola di sfogo per gli appassionati degli sport aerobici e delle passeggiate in pieno centro storico sulle rive dell’Adige. La nebbia delle prime ore accompagna l’arrivo degli atleti e delle persone al seguito. Il petricore dell’erba umida e della terra smossa accompagna un gruppo, misto, di giovani in pantaloncini corti in defaticamento. L’ambiente ti avvolge e ti coinvolge subito. Tante facce sorridenti, tante persone con la casacca gialla che accolgono atleti ed ospiti, sono i volontari.

Decine di persone che si fanno rubare il sonno domenicale e che offrono il loro tempo all’organizzazione delle campestri e della Straverona. Lo staff è super efficiente e super collaudato.
Partenze degli atleti e premiazioni delle varie categorie non hanno pause, tutto calcolato. Giudici addetti allo start, voce narrante, atleti in gara e atleti in fase di preparazione per la prova successiva. In mezzo a tutti, parenti, figli, amici e fotografi che si dividono i compiti veleggiando flash tra i nastri e il podio in una corsa per la corsa. In tutta questa normalità capita di incontrare

Armando Zambaldo con Pietro Perbellini di Giovanisport
Armando Zambaldo classe 1946 e sesto nella marcia Olimpica dell’estate del 1976. Passeggia con tranquillità e fierezza nel vedersi circondato da giovani aspiranti atleti. Si lascia avvicinare con estrema naturalezza pronto a raccontare avventure che provengono da altre epoche. Uomo tutto d’un pezzo dritto nelle sue gambe che hanno portato i colori dell’Italia nelle classifiche di tutto il mondo.

Sally Goldsmith
Sulla linea di partenza troviamo invece Sally Goldsmith, nata in India nel 1961 e maratoneta conosciuta sulle piazze delle migliori maratone. Vincitrice nel 1990 del Guiness World Record Mount Cameron Race, una gara incredibile che prevede l’ascesa e la discesa del monte Camerun in Africa. Nonostante l’età e l’usura del corpo Sally si qualificherà ancora una volta prima nella sua competizione. Campestre non è solo fatica ma amore per lo sport, voglia di stare in gruppo, campestre è voglia di non mollare.
Giovanisport è presente in ogni manifestazione che trasmetta passione, spirito sportivo e di squadra, dove c’è voglia di lottare per la squadra e per sé stessi.

Enrico Spagnolo, nato a Negrar di Valpolicella.Ho iniziato a scrivere come inviato del quotidiano L’Arena di Verona e successivamente una bella esperienza con la TV di Telearena con direttore Gustavo Franchetto. Ho dedicato la mia vita lavorativa alla produzione dell’ acciaio coltivando sempre l’ amore per la scrittura e la lettura. Ora ho ripreso a scrivere per raccontare vicende dello sport giovanile e momenti di attualità.


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