Tiro a segno
Resoconto annata tiro a segno veronese
di Pietro Perbellini
PH: Archivio TSN Verona
Come da tradizione, dicembre è il mese dei bilanci e per il tiro a segno veronese si può parlare di una stagione proficua. Numerose le medaglie giunte dalla pistola e dalla carabina nelle competizioni regionali e nei ranking nazionali. Purtroppo, i risultati ottenuti alla Finale dei Campionati Italiani di Tiro a Segno organizzati in settembre, a Roma, sono stati al di sotto delle aspettative rispetto agli anni passati. La maggior parte dei tiratori scaligeri qualificati per la rassegna nazionale non sono riusciti ad esprimersi al meglio, avendo riscontrato condizioni di gara differenti da quelle solitamente presenti nei poligoni del Veneto, in particolare per la scarsa luminosità che ha caratterizzato lo stand dell’aria compressa. Inoltre, la concentrazione è stata messa a dura prova dal fatto che sono saltati più volte i bersagli elettronici. In ogni caso, i migliori prospetti giovanili non hanno deluso le attese nella capitale.

La ventenne Anna Schiavon, talento veronese della carabina ad aria compressa
Anna Schiavon, classe 2005, detentrice del record italiano juniores nella carabina sportiva a terra da 50m ottenuto in questa stagione (596 punti su 600), è tornata da Roma con un bottino di 4 medaglie totali: due ori nella carabina sportiva a terra (categoria juniores assoluta e juniores gruppo 1), un oro (cat. juniores gruppo 1) e un bronzo (cat. juniores assoluta) nella carabina sportiva tre posizioni. La quattordicenne Martina Frangipane, a sua volta primatista italiana categoria allievi nella carabina ad aria compressa 10m (record conquistato nel 2024), ha ottenuto l’argento assoluto nella carabina ad aria compressa tre posizioni categoria ragazzi (annate 2010 e 2011). Tra gli altri importanti piazzamenti, si segnala l’argento di Silvia Tamanini nella carabina ad aria compressa 10m (categoria donne gruppo A) ed il bronzo di Sveva Viali nella pistola sportiva 25m (categoria juniores donne gruppo 2).

Martina Frangipane, argento italiano nella carabina ad aria compressa tre posizioni categoria ragazzi
Menzione d’onore anche per Elisa Frangipane, bronzo nella pistola ad aria compressa categoria ragazzi alla Finale del Campionato d’Inverno 2025 svoltosi in dicembre a Napoli, che prevedeva la finale tra i migliori tiratori d’Italia.
In provincia, oltre alla sezione di Verona, anche quella di Soave si è distinta grazie ad Alessandro Lonardi e Gaia Ghellere, due tiratori juniores entrati nel giro della Nazionale ed entrambi specialisti della carabina ad aria compressa.
Ora che la stagione agonistica può andare in archivio, i tiratori veronesi avranno tutto il tempo per svolgere una preparazione adeguata in attesa delle prime gare del circuito regionale che si terranno a fine febbraio.
Per avvicinare più persone a questo sport, la Sezione di Verona intende organizzare per fine gennaio una giornata promozionale dedicata all’aria compressa. L’ultima volta che un evento simile è andato in scena è stato nel 2017, in occasione dei 150º anniversario della fondazione del Tiro a Segno Nazionale della Sezione di Verona. Per chi volesse cimentarsi, sono previste tre prove gratuite dai 10 anni in su. Un’occasione da cogliere al volo per mettersi alla prova e scoprire, magari, di essere portati per questa affascinante disciplina.

Pietro Perbellini, è nato a Verona il 28/8/1984. Residente a San Giovanni Lupatoto. pietroperbellini@alice.it
Come atleta è stato specialista di decathlon e lancio del giavellotto. Scrive principalmente cronache e interviste sull’atletica leggera.
Ha scelto Giovanisport per conseguire l’Iscrizione all’Ordine dei Giornalisti.


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