Intervista
Alessandro Belloni Pozzonovo U19
di Carlo Vedovetto
Ripartire da quanto costruito nella seconda parte della scorsa stagione, trasformando la delusione finale in una nuova opportunità. Alessandro Belloni è stato confermato alla guida della Juniores del Pozzonovo con un obiettivo preciso: riportare immediatamente la formazione biancazzurra nel campionato Élite. Il tecnico aveva assunto la guida della squadra in una situazione particolarmente complicata, con appena un punto conquistato. Attraverso il lavoro quotidiano, il gruppo è riuscito però a cambiare completamente passo, raccogliendo 36 punti nel girone di ritorno e sfiorando un traguardo che, soltanto pochi mesi prima, sembrava difficilmente raggiungibile. «Siamo riusciti a trasformare una situazione da un punto in un girone di ritorno da 36 punti. Purtroppo non è bastato e abbiamo subìto una beffa clamorosa. Mi assumo la responsabilità per il mancato raggiungimento dell’obiettivo, ma ho scelto di restare perché voglio completare il lavoro iniziato». La conferma rappresenta quindi un segnale di continuità e fiducia da parte della società. Belloni riparte dalle certezze costruite nella seconda metà della passata stagione, con la volontà di alzare ulteriormente il livello della squadra e di evitare gli errori che hanno compromesso il precedente cammino. La linea indicata dal tecnico è chiara: il Pozzonovo dovrà essere una squadra aggressiva, capace di proporre il proprio gioco, ma anche pronta a soffrire nei momenti più complicati della partita. Prima ancora degli aspetti tattici, tuttavia, Belloni pone al centro i comportamenti e la disciplina. «La nostra priorità è tornare subito in Élite. Vogliamo costruire una squadra aggressiva, capace di imporre il proprio gioco, ma anche di soffrire quando la partita lo richiede. Tutto, però, deve partire da comportamenti impeccabili: senza disciplina e serietà diventa difficile ottenere risultati importanti». Per l’allenatore biancazzurro, infatti, la crescita di un giovane non può essere valutata soltanto attraverso le qualità tecniche mostrate sul terreno di gioco. Rispetto, responsabilità e disponibilità al sacrificio sono elementi indispensabili per preparare i ragazzi al passaggio nel calcio dei grandi.

Il Pozzonovo, pur non disponendo di un settore giovanile ampio e strutturato, ha dimostrato negli anni di saper valorizzare i propri calciatori. La società può contare solamente su due squadre, ma nella rosa della Prima Squadra sono già presenti sei o sette titolari cresciuti internamente, ai quali si sono aggiunti altri giovani inseriti nel corso dell’ultima estate. «Non abbiamo un settore giovanile strutturato come quello di altre società e possiamo contare soltanto su due squadre. Nonostante questo, nella Prima Squadra ci sono già sei o sette titolari formati internamente e sono stati integrati altri giovani. È un dato importante, che conferma la qualità del lavoro portato avanti dal club». Il collegamento tra la Juniores e la formazione impegnata nel campionato di Eccellenza diventa quindi uno degli aspetti centrali del progetto. L’obiettivo non sarà soltanto ottenere la promozione, ma anche preparare nuovi giocatori in grado di compiere il salto e diventare una risorsa concreta per la Prima Squadra. «Il nostro compito è alzare ulteriormente lo standard e costruire giocatori pronti per la Prima Squadra. Vogliamo raggiungere l’obiettivo con la Juniores e, contemporaneamente, accompagnare altri ragazzi verso il calcio dei grandi». Risultati e valorizzazione dovranno quindi procedere nella stessa direzione. Due obiettivi strettamente collegati, attraverso i quali il Pozzonovo vuole costruire una continuità tecnica e identitaria capace di andare oltre la singola stagione. Per Alessandro Belloni comincia così una nuova tappa del proprio percorso sulla panchina biancazzurra: una sfida fondata sulla disciplina, sull’intensità e sulla crescita dei giovani. Il traguardo è il ritorno immediato in Élite, senza perdere di vista la missione più importante di una formazione Juniores: preparare giocatori pronti a diventare il futuro della Prima Squadra.

Carlo Vedovetto è nato a Monselice (PD) il 26/07/1985.
Presidente di una società di calcio con oltre 100 atleti. Appassionato di calcio dilettantistico ed ex radiocronista.
Ho scelto di collaborare con Giovanisport per conseguire l’Iscrizione all’Ordine dei Gionalisti.









