Juniores Elite A
Vigasio – Montecchio Maggiore
di Rodolfo Giurgevich
Bastava dare un’occhiata al riscaldamento per capire come sarebbe andata la gara: perdonate la presunzione, ma quelli del Montecchio scalpitavano, in particolare capitan Bari che non vedeva l’ora di scendere in campo.
Poi ha prevalso il Montecchio effettivamente ma la tradizionale eleganza di gioco tipica della scuola castellana proprio non s’è vista.
Vigasio leggermente depresso fin dalle prime battute, non è facile mettere in piedi una squadra completamente nuova in poco più di un mese.
Vigasio – Montecchio Maggiore (0-2) 0-4
Vigasio (4-2-3-1): Righetti, Caiazzo, Sterza (20’st Dalla Fina), Cozzolino, Guadagnini, Macchiella, Tommasi, Tardiani (1’st Sanseverino), Zancapè (15’st Vivaldi), Scognamiglio (15’st Iannucci).
A disposizione: Cappelletto, Hodaj, Portioli, Panato, Bortolazzi,
All: Andrea Caturano con Roberto Gobbi
Montecchio Maggiore (4-2-3-1): Squaiella, Zocca, Pinton, Ghigi, Crestani, Nieddu, Brazzale, Lo Bocchiaro, Bari, Fortuna, Nunes.
A disposizione: Rossetto, Boschetto, Filippozzi, Quartone, Zanella, Peruffo, Artuso, Ben Rajhi, Pellizzaro.
All: Gianni Primavera con Alex Gionini
Arbitro: Matteo Castellini di Verona
Reti: 19’pt e 40’pt Bari (M), 42’st e 45’st Brazzale (M)
Note:
Calci d’angolo: 3-9
Espulsi: Caturano e Guadagnini (V) Ammonizioni:
Cronaca tutta a favore del Montecchio fin dai primi minuti: Tommaso Bari, bomber di qualità ben impostato atleticamente si fa largo facendo leva sulla propria stazza fisica senza badare troppo all’eleganza. Movimento continuo su tutta la trequarti avversari in attesa di un lancio buono sul quale catapultarsi con energia.
Tirerà in porta almeno 6 volte nel primo tempo e altre sei i suoi compagni, nell’ordine Fortuna, Brazzale e Lo Bocchiaro; di contro il Vigasio mette in conto solo un tiro su punizione dai venti metri parato agevolmente dal portiere Squaiella il quale essendo poco impegnato nelle parate si è fatto vedere per appoggi manuali per favorire le ripartenze dei compagni.
Direzione di gara censurabile per qualche errore di troppo: il primo quando Balau, al 13’pt, interviene prima sulla palla e poi sulla caviglia di Bari per decretare un rigore a favore del Montecchio che proprio non ci stava. Batte con troppa sicurezza Lo Bocchiaro e Righetti para tuffandosi alla sua sinistra. Anche nei rigori c’è una giustizia divina.
Ma il Montecchio è troppo forte e continua a macinare azioni su azioni fino ad ottenere un calcio d’angolo battuto da Nunes per il colpo di testa basso ma perentorio di Bari. 0-1 al 19’pt
Reazione inefficace del Vigasio, si calma un po’ il Montecchio ma neanche tanto perchè al 40’pt se ne va via in contropiede Bari (sul filo del fuorigioco, inutili le segnalazioni del Vigasio) per infilare il portiere in uscita. 0-2 e poi tutti in spogliatoio.
Mister Caturano imbarazzato dalla difesa imbarazzante tenta qualche cambio ma senza grandi risultati, o meglio l’attacco del Montecchio viene tenuto sotto controllo. Proteste vibranti per un rigore non concesso al Vigasio ne fa le spese per proteste Caturano e anche il capitano Guadagnini, al 35’st, che ferma fallosamente da dietro Nunes de Melo lanciato a rete in chiara occasione da rete.
La gara termina qui, anzi no perchè il Vigasio pur in 10 ci prova (senza mai tirare comunque) e si fa trovare sbilanciato in avanti permettendo a Brazzale di andare a rete due volte negli ultimi minuti di gara.
Raccolgo una riflessione di Andra Caturano al termine:« …premetto che l’arbitro non ha influito assolutamente sull’esito della gara, troppo forte il Montecchio, ma devo dire che un ex giocatore del Vigasio che ha lasciato la società con qualche polemica, non dovrebbe venire ad arbitrare, sarebbe stato sufficiente che lo stesso direttore designato avesse informato l’Aia dei suoi trascorsi a Vigasio per un cambio di gara.»
Non scendo nei particolari, ma devo dire che qualche errore da parte dell’arbitro c’è stato e che l’insieme della direzione di gara si può definire incerta, rispetto ad altre gare dove ho potuto vederlo in azione con maggior precisione.


Fondatore dell’Associazione Giovanisport Aps, è Direttore Editoriale per le testate di Giovanisport Aps. Nato a Copparo (Fe) il 3.2.1948, si occupa di cronache, commenti, interviste ed inchieste riguardanti lo sport giovanile. Giornalista da venticinque anni, condivide con i Reporter la mission dell’Associazione ovvero il divulgare la cultura e gli aspetti morali dello sport giovanile per dare merito a quanti correttamente interagiscono: giovani atleti, genitori, arbitri, tecnici e dirigenti sportivi. E’ tutor volontario (non retribuito) per assistere gli aspiranti giornalisti fino al raggiungimento dell’Iscrizione all’Albo dei Giornalisti.









