Juniores provinciali élite
Commento giornata 6
di Mattia Tregnago
Giro di boa nei due gironi della seconda fase élite, al termine del quale, tra vittorie di lustro e sconfitte cocenti, non muta l’imprevedibilità e l’incertezza predominante in entrambi i raggruppamenti. Per un puzzle ricco di tasselli ancora da incastonare, serviranno audacia e concretezza, ed un pizzico di buona sorte, per restare aggrappati, sino all’ultima giornata, all’affollato treno playoff.
Nel Girone A frenata del Bussolengo in casa dell’agguerrito Bonavigo di mister Castagnini. Biancoblu prorompenti nella prima sezione di gioco, abili a realizzare il vantaggio con Bosetto e rientrare dunque negli spogliatoi sul risultato di 1-0. Nella ripresa Bergamasco termina anzitempo la propria gara, lasciando il Bonavigo in inferiorità numerica. Ne approfitta il Bussolengo che sigla l’1-1 grazie a Scafa. I padroni di casa però sono insaziabili ed a metà ripresa Carreri rilancia le speranze biancoblu di ottenere bottino pieno. Ci pensa Duda, in pieno recupero, a spegnere i facili entusiasmi bonavighesi sigillando l’incontro sul risultato di 2-2. L’analisi senza mezze misure di Matteo Castagnini, trainer del Bonavigo: «Partita tosta su un campo pesante dove il risultato non rispecchia la reale prestazione fornita dai miei ragazzi. La prima frazione di gioco è stata partita combattuta, il Bonavigo ha creato tanto ma non ha finalizzato grazie ad un’ottima prestazione del portiere squadra avversaria. Alla mezz’ora il Bonavigo trova il vantaggio con gol di Bosetto che inventa un gol da cineteca, calciando dal linea di fondo con palla a giro che termina la propria corsa all’altezza del secondo palo. Nella ripresa la partita è subito in salita poiché dopo 10 minuti perdiamo Bergamasco per doppio giallo. Subito dopo il Bussolengo ne approfitta e accorcia le distanze a seguito di un’ incomprensione tra portiere e difensore, l’ attaccante calcia alle spalle del portiere. Il Bonavigo non ci sta e inizia a riprendere il dominio del gioco: dopo un paio di occasioni sprecate trova il gol del nuovo momentaneo vantaggio grazie ad una bella azione individuale di Carreri che salta anche il portiere e deposita in rete. Durante gli ultimi 20 minuti il Bonavigo si copre ma al 90° subisce il gol del pareggio a causa di un errore difensivo che permette al Bussolengo di calciare liberamente in porta: il Bonavigo rimane in 9 per proteste in quanto l’ attaccante tocca palla, a nostro avviso, ampiamente in fuorigioco». Commento pregno di rimpianti per Michele Garbin, tecnico delle aquile: «Buon pareggio, che conserva l’imbattibilità all’attivo da inizio anno. È un fattore importante non aver mai perso, ciò va riconosciuto ai ragazzi. Perciò va accolto con ottimismo, anche perchè abbiamo giocato su un campo difficile. Bonavigo più propositivo, noi però abbiamo timbrato due volte il palo con Pegoraro. Con un terreno di gioco al limite della praticabilità, la squadra più tecnica, cioè noi, è andata in difficoltà in certi momenti. Siamo comunque riusciti a rimanere in partita sino alla fine, penso non sarà semplice per nessuno strappare punti al Bonavigo davanti al loro pubblico. Con un turno di riposo già osservato, manteniamo un buon posto in classifica, considerando anche che ci mancavano, per questa gara, quattro difensori titolari. Nonostante ciò, chi ha sostituito quest’ultimi ha fatto bene, infatti dispongo di una rosa profonda e completa, ci dà sicurezza. Chiudo facendo i complimenti al Bonavigo, squadra compatta, solida e fisica, e già da due anni che ci mette in difficoltà. Lavoriamo per la prossima gara con fiducia e positività nel gruppo». Bonavigo in coda alla zona calda della graduatoria, rossoverdi stanziati al quarto posto, scavalcati in giornata dal Castel d’Azzano di mister Zambelli, piazzatosi nel gradino più basso del podio e tornato al successo interno a due mesi di distanza dall’ultima volta. Al “Padovani” capitola, per 3-2, il Real Valpolicella di mister Napoleone. Nel primo quarto d’ora di gioco si susseguono ben tre reti nel breve volgere di una manciata di minuti. Difese allegre, siamo a Carnevale. Al 6′ Dara apre la danze rompendo gli indugi a favore dei biancorossi di casa. Appena il tempo per riordinare le idee che, al 12′, Zuzzi, da calcio franco, firma il pareggio. L’RV Academy s’illude, non c’è nemmeno la possibilità di metabolizzare l’1-1 che Aprili porta nuovamente avanti il Castel d’ Azzano. Ad inizio ripresa Zuzzi riacciuffa nuovamente la contesa, ci pensa Muraro, a 15′ dal termine, a calare il definitivo 3-2 che rilancia i biancorossi in una rassicurante posizione di classifica. Matteo Zambelli, assieme ai suoi ragazzi (e all’inseparabile cappellino) nella foto di copertina, sibillino ed un pizzico scaramantico, si limita ad un «abbiamo fatto molto bene», in attesa di affrontare il Bussolengo sabato prossimo, per uno scontro d’alta classifica non adatto ai deboli di cuore. Ruggero Napoleone, tecnico dell’RV Academy, commenta amareggiato la sconfitta di misura maturata dai suoi ragazzi, stoici sotto l’aspetto caratteriale, disattenti dal punto di vista tattico: «È stata una partita molto frastagliata, con molti capovolgimenti di fronte, dove non ci sono state molte giocate tecniche, ma piuttosto molti scontri fisici. Ha vinto chi ha fatto un gol in più, nonostante anche noi abbiamo avuto tre buone occasioni, oltre ai gol, per segnare. Credo nei miei ragazzi e crederò in loro fino alla fine, anche se qualcuno non sta ripagando la fiducia data da me e dallo staff, qualsiasi sia la posizione in classifica ». Risalendo la graduatoria, in seconda posizione il Consolini di mister Peretti. Ormai non fanno più rumore le vittorie ottenute, anche lontane dal proprio pubblico, da parte della formazione costermanese, vincente 2-1 al “Comunale” di Cologna Veneta. Gialloblù di casa intraprendenti ma poco incisivi sotto porta, Consolini dinamico e tenace all’atto del dunque. Nella prima frazione i ragazzi di mister Peretti reggono al meglio l’impeto offensivo colognese, colpendo di rimessa, al 40′, con Vellay. Ad inizio ripresa Zoardelli firma il raddoppio, nel frattempo i padroni di casa, spazientiti dal doppio svantaggio incassato, restano in inferiorità numerica. A 10′ dalla fine però Tadiello, dagli undici metri, riaccende le speranze in casa Cologna, regalando, ai propri compagni e tifosi, un finale di gara ricco di preghiere e invocazioni all’indirizzo del tanto biasimato gol del pareggio che, a conti fatti, mai arriverà. L’analisi di Fabio Peretti: «La squadra sorprende per l’applicazione e la determinazione che mette in campo e la forte unione anche fuori dal campo. Per quanto riguarda la partita, direi che abbiamo corso pochi rischi. Una volta raggiunto il doppio vantaggio ed essere stati in superiorità numerica, siamo stati capaci di complicarci la vita regalando un rigore. Così i minuti finali sono stati da cardiopalma. Ma grande partita da parte dei miei ragazzi su un campo pesante, Cologna Veneta squadra compatta, ben allenata da mister Scarsetto, e bella tosta, qualche difficoltà ce l’ha creata ma abbiamo retto molto bene. Sulle potenzialità della squadra, avevo pochi dubbi sin dall’inizio, e nel tempo hanno confermato tutte le qualità. Non ci poniamo limiti e viviamo di partita in partita, poi alla fine vedremo dove saremo. Davvero complimenti ai ragazzi. Volevo fare un in bocca al lupo al nostro giocatore Gaspari che dovrà operarsi al piede dopo l’ infortunio subito nella partita a Castel d’ Azzano». In testa al raggruppamento invece si conferma la Scaligera di mister Taccini, corsara 2-1 in casa del fanalino di coda Lovers Palazzolo. Nella prima frazione, i giallorossi, colti in flagrante dal mirabile spirito di rivalsa offerto dai rosanero di Beghini, offrono una prestazione contratta e poco lucida, mentre i padroni di casa, arcigni fisicamente e abili in fase di ripartenza, firmano il momentaneo vantaggio con Bonin. Fa scalpore il momentaneo insuccesso della Scaligera, mai (o quasi) costretta a rincorrere in questi primi mesi d’annata. Nella ripresa, il duo Morellato-Migliorini ristabilisce le gerarchie di classifica, colmando definitivamente lo svantaggio incassato nei primi 45′. Sponda Scaligera, l’analisi di Mirko Taccini: «Primo tempo in sordina per la squadra scaligera che fatica molto a esprimersi nel suo abituale gioco, fino ad andare sotto. Cosa successa raramente finora. Nel secondo tempo grazie a qualche aggiustamento tecnico e allo spirito ritrovato la Scaligera offre un grande calcio. Tante occasioni, molto possesso palla e quasi mai sulla difensiva. Dopo molti tentativi finalmente hanno successo prima Morellato su rigore e poi Migliorini. Vittoria di sacrificio e soprattutto di squadra, soddisfatti per la tenacia dei ragazzi anche nei momenti di difficoltà, avanti così». In posizione favorevole per poter partecipare attivamente alla ricorsa playoff troviamo la Nuova Cometa di mister Guiotto, impostasi 3-2 in casa del Crazy e stazionatasi in quinta posizione. De Guidi porta avanti la formazione cometese nella prima frazione, mentre ad inizio ripresa i biancoblu di mister Ben Amir ribaltano completamente le sorti del match andando a segno con Como e Ghirlanda. Il mago del cambi, Gianni Guiotto, così ribattezzato dopo aver svoltato numerose gare grazie agli avvicendamenti, rimescola assetto ed interpreti, trovando prima il 2-2 ancora con De Guidi, ed infine il 3-2 finale griffato capitan Stegagno. L’analisi di Simone Pegoraro, dirigente della Nuova Cometa: «È stata una bella partita, giocata alla pari con il campo che, con il passare del tempo, peggiorava sempre più. Sin dal calcio d’ inizio si giocava con la voglia di vincere da parte di entrambe le squadre, dopo una quindicina di minuti abbiamo perso un palo con Badia e al ventesimo siamo andati in vantaggio con De Guidi; poi un altro palo di Badia e si è concluso il primo tempo. Nel secondo tempo ancora le squadre volevano vincere e loro hanno raggiunto il pareggio. Dopo 10 minuti sono andati in vantaggio con calcio di rigore (un nostro giocatore aveva commesso fallo di mano). Abbiamo cominciato con i cambi ed alla mezz’ora abbiamo raggiunto il pareggio ancora con De Guidi. Al quarantesimo un tiro da fuori area di Stegagno con deviazione ci ha permesso di raggiungere la vittoria, una bellissima partita giocata contro un’ ottima squadra». Resta in scia anche l’Illasi di mister Massimo Palombi, invischiata nella bagarre playoff assieme a Valeggio, Bonavigo, Crazy e Cologna Veneta, tutte raccolte nell’arco di soli due punti. 3-0 perentorio rifilato al Vigo di mister Poli, firmato Zanini allo scadere della prima frazione, Ortega e Bonuzzi nell’ultimo quarto d’ora della contesa. La sintesi di Palombi: «Abbiamo fatto una buona partita, potevamo fare più gol ma davanti al portiere siamo stati poco cattivi. Nel primo tempo tre grosse occasioni, due con Sinico Francesco che si è incartato due volte passando la palla al portiere, e un’altra con Zanini. Poi però una bella palla di Otman per Zanini e siamo riusciti a fare l’uno a zero. Nel secondo tempo un bel goal di Ortega e infine il tre a zero di di Bonuzzi da poco entrato al posto di Sinico F. che ha creduto all’errore del portiere avversario e ha insaccato. In generale, abbiamo concesso qualcosina ma senza patemi d’animo, c’è stato poco lavoro per il nostro portiere Campi. Per continuare a lottare e sognare un posto nei playoff ci vuole la volontà e la voglia di combattere, anche se, alcune volte, ci si mettono anche gli arbitri».


Scatti d’azione tra Castel d’Azzano e Real Valpolicella Academy (Giurgevich)
Nel Girone B rimandate le ostilità tra Pastrengo e Valdalpone Monteforte, il tutto a causa del terreno di gioco, reso impraticabile dalle piogge che hanno caratterizzato le giornate di venerdì e sabato. Chi invece può esultare è l’Albaronco di mister Anselmi, protagonista di una prestazione maiuscola e culminata con il successo, 3-1, in casa della corazzata Avesa. Nella prima frazione le due formazioni si affrontano con accentuato furore agonistico e vigore atletico, impegnate a sbarrare ogni spiraglio utile nella propria metà campo, e soltanto a quel punto prepararsi per ordire la manovra offensiva. La doppietta di Bersan manda a riposo la formazione verdegranata con qualche certezza ulteriore, mentre i blaugrana, permissivi in un paio di circostanze e poco determinati in area roncolese, tentano al più presto di ricompattare idee e spirito. Ad inizio ripresa i ragazzi di Raniero falliscono la ghiotta occasione per dimezzare lo svantaggio, da lì l’inerzia dell’incontro è tutta a favore di Anselmi ed i suoi ragazzi, capaci di siglare prima il 3-0 con Bonomini, e solo nel finale tolleranti nei confronti di Tozzi, autore del gol bandiera. L’analisi del tecnico verde-granata Anselmi: «Bella partita combattuta su un campo pesante. Sapevamo che di fronte avevamo una squadra che lotta per le prime posizioni perciò dovevamo essere molto attenti, non concedendo spazi e aggredendo a tutto campo, e così è stato. Il primo tempo lo abbiamo chiuso in vantaggio di due reti grazie ad un rigore e un’ azione gestita molto bene dalla nostra punta Bersan. Nella ripresa abbiamo intensificato la pressione anche se l’Avesa poteva riaprire la contesa su calcio di rigore, invece qualche minuto dopo l’abbiamo chiusa con Bonomini Elia. Poi nel tempo di recupero i blaugrana hanno segnato il gol dell’1-3 finale. Un plauso a tutti i nostri ragazzi per l’impegno e il sacrificio che ci mettono in ogni allenamento e partite. Abbiamo recuperato tutti i ragazzi anche se non al meglio della forma ma adesso almeno ci siamo tutti. Voglio ringraziare il presidente dell’Avesa e il tecnico Raniero per i complimenti espressi nei miei confronti e della squadra, un gesto che ammiro e nutro riconoscenza nei loro confronti. Aggiungo una nota personale (e di amarcord): personalmente ho giocato spesso ad Avesa come giocatore e quando sono entrato nell’ impianto non era cambiato nulla. È stata un’ emozione forte». Si attesta in seconda posizione, alle spalle della regina Albaronco, il Corbiolo di mister Vanti, vittorioso per 2-1 di fronte al proprio pubblico, a spese di un Trevenzuolo sottotono e mai realmente pericoloso nell’arco dei 90′. Daci e Pasquali mandano in orbita la formazione granata, sul gong Modenini accorcia le distanze. Il commento al match di Andrea Vanti, vice-tecnico corbiolese: «Sapevamo di trovare una buona squadra e di dover fare una partita attenta e determinata sul piano del ritmo. Un buon primo tempo con un paio di occasioni sprecate da parte nostra però mantenendo sempre il pallino del gioco; ad inizio secondo tempo abbiamo trovato il vantaggio con un tiro da fuori da parte di Daci che ci dato quella spinta per alzare ancora un po’ il ritmo, continuando a creare e a dar fastidio alla difesa avversaria. Alla mezz’ora circa abbiamo raddoppiato con un bel gol di Pasquali che ci ha dato più fiducia e sicurezza. Al 45′ del secondo tempo abbiamo subito un gol forse per un calo di attenzione e un po’ di stanchezza. Poi è successo poco nei minuti finali e siamo riusciti a mantenere il vantaggio. Devo complimentarmi con i ragazzi per la vittoria, per l’impegno e per la costanza in partita perché la vittoria è stata meritata». Passando alle zone meno nobili della graduatoria, primo successo nella seconda fase per la Napoleonica di mister Vicentini, abile ad affondare 2-0, grazie alle reti dei fratelli Zorzella, il lanciato Lazise di mister Sette, incappato dunque in uno stop inatteso e doloroso. Sfida vivace ed alla pari nei primi 45′, senza esclusione di colpi per entrambi i fronti, decisa dalla marcatura di A.Zorzella al tramonto della frazione. Nella ripresa, i gialloneri spingono sull’acceleratore costringendo la Napoleonica a difendersi ordinatamente per colpire in ripartenza. Così avviene, come da copione designato dal tecnico napoleonico Vicentini: «Primi 3 punti che possono essere l’inizio nostro e vero di questo campionato élite. Non eravamo in un buon momento, fatto di partite buone e meno buone. La squadra tutte le settimane sì è rimboccata le maniche per lavorare e domenica, grazie ad una attenta prestazione, ha gestito, concretizzato e vinto la gara. Nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni per passare in vantaggio e verso la fine ci è riuscito Zorzella Alessandro. Nel secondo tempo la squadra ha saputo gestire bene gli avversari che provavano a pareggiare e di conseguenza abbiamo avuto diverse ripartenze, una delle quali ha portato al secondo goal di Zorzella Gabriele. Una buona iniezione di energia per proseguire bene con le prossime gare». Pari e patta tra Union MC e Sommacustoza, in un match avaro di emozioni e ricco di sbadigli. Da segnalare soltanto la reazione d’orgoglio sorprendente ordita dai ragazzi di casa di mister Pampolini, caparbi nell’acciuffare l’1-1 nonostante l’inferiorità numerica patita dalla metà della ripresa. L’analisi di Daniele Lombardi, tecnico del Sommacustoza: «È stata una partita a ritmi molto bassi. Riusciamo a sbloccarla nel primo tempo con Pesenti che si inserisce bene dietro la loro linea difensiva e sfrutta l’unica occasione che abbiamo nel primo tempo. Il secondo tempo prosegue sugli stessi ritmi. Andiamo vicino al raddoppio in un paio di occasioni, ma nonostante la superiorità numerica non riusciamo ad essere lucidi davanti alla porta. Negli ultimi minuti subiamo le loro avanzate perché ci abbassiamo troppo, e nell’ultima occasione utile della partita trovano meritatamente il pareggio, firmato Bazzani, su calcio di punizione. Una prestazione anonima, non da noi, ma che ci da spunti utili per crescere e migliorare». Silenzio stampa in casa Union MC dopo le recenti critiche mosse nei confronti della classe arbitrale che, a detta della società colognolese, ha compiuto numerose scelte infelici a scapito dei ragazzi granata di Pampolini. Infine, la sfida tra IFA Verona e Academy Legnago si giocherà stasera, ore 20.15, al “Battistoni” di S.G Lupatoto, in un posticipo serale che profuma di categoria superiore.
Archiviate le prime sei giornate, ci attende una seconda parte di torneo elettrizzante, ricca di colpi di scena, imprevedibile ed impronosticabile. I complimenti? Danno alla noia, a poco servono. Bisognerà essere concreti e strappare, ad ogni costo, punti alle dirette concorrenti. Senza indugi, memento audere semper.



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