Polisportiva Borgo Trento,  avanti con fiducia.

La Polisportiva Borgo Trento nasce nel lontano 1977, una data che la scorsa stagione ha consentito al sodalizio gialloblù il raggiungimento del prestigioso traguardo dei quarant’anni di vita.
Qualche anno fa la società, complice forse una gestione “poco lungimirante”, ha attraversato un periodo di imprevisto anonimato ma ora, grazie alla preziosa opera di alcune persone, è pronta a riprendersi una ritrovata visibilità e una maggior competitività. Il merito principale è da ascrivere sicuramente all’attuale vice presidente Paolo Padovani e al direttore tecnico Alberto Tommasoni – ex giocatore, molto conosciuto negli ambienti del calcio dilettante veronese – o quali animati da una reciproca passione per il gioco del calcio hanno dedicato tempo ed energie personali in questa avventura col sapore della sfida.
Incontriamo Alberto Tommasoni (il vice presidente Paolo Padovani è in ferie ndr) che ci racconta da vicino questa sua nuova esperienza “Quando sono arrivato qualche anno fa, chiamato dall’amico Paolo Padovani, tutto sembrava destinato ad un inesorabile declino. Ora, invece, iniziamo a raccogliere i frutti del nostro impegno e ci sono tutte le premesse per un nuovo grande inizio e ripresa. I numeri parlano da soli. In soli due anni siamo passati da 65 a 218 tesserati e nella prossima stagione, la 106, saremo presenti in terza categoria con la prima squadra e nei campionati giovanili con le squadre Juniores, Allievi, Giovanissimi 2004 e 2005, Esordienti e Primi Calci. I nostri tecnici, per una precisa scelta societaria, sono tutti in possesso di patentino Figc. L’obiettivo  principale della società non è il risultato sportivo, anche se nessuno vuole certo perdere, tiene a precisare – ma la crescita sportiva dei ragazzi nella speranza di poter offrire a qualcuno di loro l’opportunità di emergere. Abbiamo deciso, inoltre, di affrontare le categorie giovanili schierando, laddove possibile, giocatori di un anno più giovani. Una scelta precisa e ben ponderata fatta nel dichiarato intento di migliorare la crescita sportiva dei ragazzi”.

Prosegue TommasoniNelle vesti di direttore tecnico cerco di seguire tutte le squadre molto da vicino con l’obiettivo di portare avanti una metodologia di lavoro efficace e condivisa,  attraverso un confronto continuo con i miei collaboratori e con tutti  i tecnici delle singole squadre. Al mio fianco c’è Manuel Caliari, che dopo l’ottimo lavoro svolto a San Pancrazio, ha deciso di seguirmi in questa nuova sfida. Aggiungo anche Damiano Zocca che rappresenta il fondamentale anello di congiunzione tra noi due e le formazioni Allievi, Giovanissimi ed Esordienti”. La formazione con maggiore potenzialità ? “Senza dubbio la compagine degli Juniores, anche se molti di loro, come detto, affronteranno la stagione con un anno di età in meno”. Naturale a questo punto la domanda su qualche giovane, come dire, “di prospettiva”. “Mi vengono subito in mente Mouane, attaccante del ‘92 e Miglioranza Alessandro, entrambi nella rosa della prima squadra. Tra i più giovani sicuramente Khachab Pietro e Noli Alessio della formazione Juniores, entrambi  del 2002 e, infine, Speri Davide, un promettente 2004 della formazione Allievi”. Un cenno all’impianto sportivo di Quinzano, casa della società gialloblù ma oramai da molti anni in attesa di sistemazione: “l’impianto di Quinzano rappresenta il nostro piccolo tallone di Achille. La struttura necessita di un’urgente ristrutturazione mentre il terreno di gioco risente giocoforza dell’ingente numero di allenamenti e partite disputate da tutte le nostre squadre. Un campo che, di fatto, non conosce riposo. Tuttavia, grazie ad una somma stanziata dal Comune di Verona, ci sarà presto un intervento strutturale mentre riguardo al terreno di gioco, grazie ad un lavoro fatto in casa, ci presenteremo all’inizio della nuova stagione con un terreno rimesso finalmente quasi a nuovo. Il nostro auspicio, naturalmente, è quello di poter prima o poi disporre di un campo nuovo di zecca” . La vita di Alberto Tommasoni, non si limita alla “scrivania” ma c’è ancora spazio per il pallone giocato. In barba alle cinquanta primavere – è nato il 22 febbraio del 1968 – scende ancora in campo, in nome di una passione infinita. “Il calcio rappresenta per me una grande passione che ho coltivato sin da quando ero piccolo. Finchè il fisico mi sostiene l’età non può certo rappresentare un ostacolo. Il motto della Polisportiva Borgo Trento ? “ Facendo mio quello del vice presidente Paolo Padovani senza dubbio quello di non mollare mai…”. Un vero esempio per giovani calciatori e non.

In bocca al lupo al Direttore Tecnico e buona stagione al Borgo Trento da parte della Redazione di Giovanigol.
Ed infine, ecco i quadri dirigenziali e tecnici.

Presidente : Mattia Corradi
Vice Presidente : Paolo Padovani
Direttori Tecnici/Organizzativi : Alberto Tommasoni, Manuel Caliari, Zocca Damiano

Allenatore Terza Categoria: Andrea Lunardi – vice Guerrino Zanella
Allenatore Juniores:  Matteo Zanotti
Allenatore Allievi:  Giorgio Signori
Allenatore Giovanissimi 2004:  Daniele Righetti
Allenatore Giovanissimi 2005:  Danilo Grison
Allenatore Esordienti:  Francesco Kaire
Allenatore Primi Calci:  Marco Sambugaro
Preparatore portieri:  Riccardo Canovai
Fisioterapista:  Giulia Fiorini

 

Enrico Brigi

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