Allievi provinciali Under17 – Verona – Semifinale 1
ChievoVerona-Audace Calcio
di Alessio Simone
Ph: Anna Cerchio

Win or go home. Questo direbbero i telecronisti americani di fronte ad una decisiva gara 7 dei playoff NBA, e mai frase sarebbe più adatta per descrivere la sfida in questione. Siamo ormai giunti al penultimo atto di questa lunghissima stagione: sul campo si affrontano ChievoVerona e Audace per un posto nella finalissima del 7 giugno allo stadio comunale Aldo Olivieri. Vincere vuol dire mantenere viva la speranza di alzare l’ambìto trofeo; uscire sconfitti dal campo, invece, significa dover abbandonare la causa a centimetri dall’obiettivo. Di fronte a partite del genere sbilanciarsi è praticamente impossibile, perché in una gara secca può succedere di tutto. Qualora nessuna delle due squadre dovesse prevalere nei novanta minuti regolamentari, si andrà ai tempi supplementari; in caso di ulteriore parità, sarà la lotteria dei rigori a decretare il vincitore. Adesso è tempo, però, di far parlare il campo.

ChievoVerona – Audace Calcio 2-0 (2-0)

ChievoVerona: Brombin, Abduloski, Ndjinto, Ferrari (15’st Adam), Ojo Winner, Paolazzi (37’st Russo), Prest (29’st Etcheverry), Latino (37’st Ogbebor), Vaccari, Pellissier (43’st Buga), Zoccatelli.
A disposizione: Bardini, Da Ruos, Esposito, Rossi.
Allenatore: Lavarini Marco.

Audace Calcio: Tomaroli, Dal Molin (37’st Ghidini), Lechi, Xompero (1’st Brutti), Righetti, Manzini, Purgato, Nordera (11’st Sartori), Signore, Barlottini (16’st Dalla Verde), Doci.
A disposizione: Okungbowa, Begnoni, Ghidini, Morgante, Monteverdi, Paolino.
Allenatore: Biroli Matteo (Vetrone Giuseppe squalificato).

Direttore di gara: Morgione Daniele di Verona
Reti: 20’pt Zoccatelli (C), 37’pt Vaccari (C)
Ammoniti: Ndjinto (C), Abduloski (C), Brutti (A), Ogbebor (C), Manzini (A)
Note: recupero 2’pt – 6’st

Dopo il sorteggio della monetina e il consueto saluto tra le due formazioni, le squadre prendono posto sul terreno di gioco: al fischio dell’arbitro, Daniele Morgione di Verona, prende il via la gara. Il primo pallone dell’incontro viene giocato dalla formazione ospite, scesa in campo con la tradizionale divisa rossonera, impreziosita dal colore dorato del numero di maglia. Risponde la squadra di casa, schierata da destra verso sinistra rispetto alle affollate tribune del centro sportivo Bottagisio e vestita con i consueti colori gialloblù. Dopo soli due minuti è l’Audace la prima squadra a rendersi pericolosa. La formazione di mister Vetrone, costretto a seguire la gara dalla tribuna per squalifica, recupera palla sulla corsia sinistra e costruisce la prima azione offensiva dell’incontro. Signore viene servito in profondità, ma è costretto a rallentare la propria corsa e sceglie intelligentemente di appoggiare la sfera per Doci. Quest’ultimo, lanciato verso la porta e approfittando dell’uscita di Brombin, tenta uno scavetto per superare l’estremo difensore gialloblù. Provvidenziale, però, l’intervento di un difensore di casa, che spazza via il pallone prima che possa entrare in rete, scongiurando così il vantaggio rossonero. Tre minuti più tardi arriva la prima risposta del Chievo. Al 5’ Latino prova la conclusione dalla distanza, Tomaroli si fa trovare pronto e respinge a mano aperta concedendo soltanto il calcio d’angolo. Al 10’ sono ancora i gialloblù a farsi vedere dalle parti dell’area ospite con Pellissier, il cui tentativo viene però bloccato senza difficoltà da Tomaroli. Pochi minuti dopo, il direttore di gara concede il cooling break per fronteggiare il caldo persistente. La breve pausa sembra giovare ai padroni di casa, che al 20’ trovano il vantaggio. Pellissier insiste sulla fascia sinistra e, dopo aver superato un difensore rossonero, entra in area e serve un preciso pallone a Zoccatelli. Ben appostato, l’attaccante gialloblù infila Tomaroli sul primo palo e firma l’1-0.


Il Chievo continua a spingere e, appena due minuti più tardi, sfiora il raddoppio. Il pallone attraversa tutta l’area da destra a sinistra e trova ancora Pellissier, bravo a seguire l’azione. Il numero 10 conclude di prima intenzione incrociando sul palo lontano, ma ancora una volta un difensore rossonero salva sulla linea, negando la gioia del gol ai padroni di casa. Nei minuti successivi il Chievo prende in mano il controllo della gara, guadagnando progressivamente campo e affacciandosi con continuità nella metà campo avversaria. L’Audace, tuttavia, si difende con ordine e compattezza, riuscendo a contenere le iniziative gialloblù e a proteggere la porta di Tomaroli. La pressione dei padroni di casa viene premiata al 37’, quando arriva il gol del raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla destra dal solito Pellissier, Vaccari prende il tempo ai difensori e svetta più in alto di tutti, indirizzando di testa il pallone in rete per il 2-0. Con questo risultato, si chiude il primo tempo.

Al 5’ della ripresa il Chievo accarezza soltanto l’idea del terzo gol. Zoccatelli, autore della rete che ha sbloccato il risultato, si procura una pericolosa punizione dal limite e si incarica personalmente della battuta. L’attaccante gialloblù disegna una traiettoria insidiosa che termina di pochissimo alta sopra la traversa, facendo trattenere il fiato dei tifosi gialloblù presenti. All’11’ i padroni di casa tornano a rendersi pericolosi: Winner conclude verso la porta, trovando la pronta risposta di Tomaroli, bravo a distendersi e a respingere il tentativo. Due minuti più tardi è invece l’Audace a costruire una clamorosa occasione per riaprire l’incontro. Doci ha la meglio sulla corsia sinistra nel duello con Ndjinto, già ammonito, e si invola verso l’area difesa da Brombin. Una volta entrato in area, serve un pallone invitante al centro per Signore, il quale però non controlla al meglio e, da posizione favorevole, calcia alto sopra la traversa, sciupando una grande opportunità per accorciare le distanze.

L’occasione mancata dà comunque fiducia agli ospiti, che aumentano la pressione offensiva. Al 21’ ci prova anche il neoentrato Dalla Verde con una conclusione diretta verso la porta; Brombin è attento e devia il pallone in calcio d’angolo. Nel corso della ripresa è soprattutto Signore a cercare di trascinare i suoi. Al 27’ riesce a guadagnarsi l’accesso in area sulla destra, non inquadrando tuttavia lo specchio della porta. Poco più tardi il centravanti rossonero ha una nuova opportunità, senza però riuscire a trovare maggiore precisione. Il Chievo risponde e torna ad affacciarsi in avanti in due occasioni consecutive. Prima Tomaroli deve impegnarsi per deviare una conclusione di Adam, poi lo stesso portiere ospite blocca senza difficoltà il tentativo di Abduloski.


Nel finale l’Audace tenta il tutto per tutto. Al 44’ gli ospiti conquistano una punizione da posizione interessante, a pochi metri dall’area di rigore. Sul pallone si presenta Sartori, che però non riesce a trovare la precisione necessaria per riaprire la sfida. In pieno recupero la sfortuna nega all’Audace il gol del 2-1. È ancora Sartori a provarci con una conclusione ben calibrata che supera il portiere, ma si stampa sulla traversa. È l’ultima emozione dell’incontro. Dopo sei minuti di recupero arriva infatti il triplice fischio: il Chievo si impone per 2-0 e conquista l’accesso alla finale. L’Audace esce tra gli applausi dei propri sostenitori dopo aver lottato fino all’ultimo, ma deve abbandonare il sogno di contendersi il titolo provinciale. I gialloblù, invece, possono festeggiare il traguardo raggiunto, avendo capitalizzato al meglio le occasioni avute nei primi 45 minuti. Domenica prossima avranno l’opportunità di giocarsi tutto nell’ultimo atto della stagione.

 

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