Atletica Leggera
Campionati Italiani U20 e U23
di Pietro Perbellini
PH: foto Grana/Fidal; foto Marangoni/Fidal Veneto

Un bottino di tre argenti è stato conquistato dalle società veronesi ai recenti Campionati Italiani Juniores e Promesse andati in scena rispettivamente a Caorle e Molfetta. Nella manifestazione riservata agli U20, Elena Fabiani (Atl.SBV) ha colto il secondo posto nel salto con l’asta, specialità che nel 2025 l’aveva vista aggiudicarsi il titolo nazionale tra le allieve (16-17 anni). La gara si è decisa alla quota di 3,80m, con la Fabiani che ha valicato l’asticella al secondo tentativo, uno in più rispetto alla vincitrice. La 18enne, al primo anno nella nuova categoria, si è confermata ai vertici nazionali dopo aver stabilito al “Meeting di San Bonifacio” di due settimane prima il nuovo record personale con 3,90m. Per l’Atletica Bovolone, Valentina Rossetti si è piazzata nona nel getto del peso con 11,18m.

Dopo l’oro conquistato ai Campionati Allieve 2025, Elena Fabiani si è aggiudicata l’argento ai recenti Italiani U20 di Caorle (Foto Grana/Fidal)

Al maschile, Davide Veronesi (Atl.Insieme) ha agguantato l’ottavo posto nel giavellotto con 54,66m. Per la stessa società va segnalato l’ottimo tempo di 14”44 stabilito da Christian Federico Bombana nelle batterie dei 110 ostacoli da 1 metro. Il 18enne avrebbe potuto ambire ad una medaglia se non fosse caduto a terra in semifinale dopo aver colpito accidentalmente la prima barriera. Passata la delusione per l’occasione persa, il talento di questo ragazzo è emerso prepotentemente ai Campionati Regionali di Pieve del Grappa dell’11-12/7, dove Bombana ha stabilito il nuovo primato personale di 14”54 con gli ostacoli da 1,06m: un risultato che è valso il minimo diretto per gli Italiani assoluti di Firenze in programma il 25-26 luglio.

Christian Federico Bombana, autore di un eccellente 14″54 nei 110 ostacoli da 1,06m (Marangoni/ Fidal Veneto)

Nella rassegna riservata agli U23 e tenutasi a Molfetta, la rappresentante dell’Atletica Bovolone Matilde Prati ha conquistato due argenti (800 e 1500m), confermandosi tra le protagoniste del panorama italiano del mezzofondo. La 22enne ha ottenuto in questo 2026 un decisivo salto di qualità, aggiudicandosi nella stagione indoor un titolo italiano under 23 negli 800m, un argento under 23 e un bronzo assoluto nei 1500m. A Molfetta le due gare che l’hanno vista protagonista sono state organizzate a distanza di 12 ore l’una dall’altra: un lasso di tempo troppo breve per recuperare adeguatamente dalle fatiche della prima competizione in programma. Se negli 800m non può esserci alcun rimpianto per l’argento conquistato in 2’06”61 dietro la forte Gloria Kabangu (Esercito), prima con 2’05”18, il rammarico è per il secondo posto nei 1500m, una competizione dove probabilmente avrebbe fatto comodo una maggior brillantezza nel finale contro avversarie più fresche e iscritte ad una sola competizione. Su questa distanza, dopo aver rotto gli indugi con un deciso cambio di ritmo negli ultimi 200m, Matilde ha subito la rimonta dell’avversaria venendo superata a soli 10 metri dal traguardo (4’37”43 il tempo della Prati; tre decimi in più rispetto alla vincitrice Valeria Minati). Guardando il bicchiere mezzo pieno, questo fine settimana ha confermato che la bovolonese è ormai pronta per affrontare da protagonista il definitivo passaggio tra le seniores. Da qui in avanti l’obiettivo sarà migliorare i tempi sulle distanze predilette, con un occhio di riguardo verso gli Italiani Assoluti di Firenze, dove Matilde si presenta col settimo tempo tra le iscritte.

Volata al cardiopalma al termine dei 1500m: Matilde Prati (a destra) è ottima seconda seppur con qualche rimpianto (Grana/Fidal)

La compagna di squadra Irene Turazza si è piazzata settima nel salto con l’asta con la misura di 3,60m. Il 19 luglio, al Trofeo Mico di Brescia, la stessa atleta ha stabilito il nuovo record personale di 3,90m. Nei 100hs, Sofia Gragnato (Fondazione Bentegodi), è arrivata ottava in finale con 14”52 dopo aver stabilito 14”24 in batteria. Nono posto nel lancio del giavellotto per l’eptathleta del Cus Verona Iris Pircher con 35,40m. Nella medesima specialità, Pietro Calanchi (Atl.Vr Pindemonte) ha ottenuto un prestigioso quinto posto col nuovo record personale di 59,49m.
L’11-12 luglio a Pieve del Grappa (TV) sono andati in scena i Campionati Regionali Assoluti. Nei 100m è arrivata una fantastica doppietta veronese: Michele Venturini (Atl.SBV), da quest’anno entrato in una nuova dimensione dopo aver stabilito a Pergine Valsugana un primato personale di 10”64, ha conquistato il titolo veneto col tempo di 10”82. Sorprendente il secondo posto in 10”94 del 21enne Riccardo Pavan (Libertas Lupatotina) che, prima di quest’anno, aveva corso i 100m solamente due volte registrando come miglior risultato un 11”45 nel 2025. Marcello Donadoni (Atl.Bovolone) ha trionfato nel salto in alto valicando la quota di 2,10m. Appena tre giorni dopo, al “Meeting Enterprise” di Napoli, ha stabilito lo stagionale con 2,16m, appena due centimetri sotto il proprio PB.

Molti di questi atleti saranno impegnati a fine mese a Firenze, dove il 24 si terrà il Challenge Assoluto (evento di qualificazione per i Nazionali Assoluti per coloro che non hanno ottenuto il minimo A), mentre il 25-26 andranno in scena i Campionati Italiani Assoluti veri e propri, ultimo importante evento che chiuderà questa prima parte di stagione.

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