“Torneo “Under the Stars”
Juniores regionali
1^ giornata –  Girone A
Pro Sambonifacese – Juventina Valpantena.
di Simone De Gregori.

Allo stadio “Renzo Tizian” di San Bonifacio, il sipario sul 2° Torneo “Under the Stars” si apre con una sfida di alto profilo per la categoria Juniores Regionali. Di fronte, i padroni di casa della Pro Sambonifacese (reduci dal titolo di miglior seconda di tutti i gironi veneti) e la Juventina Valpantena, compagine in salute che ha chiuso il campionato con una striscia di sei vittorie consecutive nelle ultime sette partite, fondamentali per la salvezza.

A.S.D. Pro Sambonifacese 1921 – Juventina Valpantena 3-1 (0-1)

A.S.D. Pro Sambonifacese 1921: Villani, Verzè, Toure (41’st Rizzotto), Pegoraro, Biondaro (38’st Sawadogo), Lazzarin, Mouhaimil (15’st Kamalu), Rouchidi (1’st Cecconato), Raguigue (15’st Michelin), Pellegrini, Di Carlo.
A disposizione: Griso, Piccoli, Panarotto, Ferrari..
Allenatore: Fedrigo Loris.

Juventina Valpantena: Caliaro, Nillo, Sandrini, Callovi, Dal Prà (15’st Gaspari), Leviti, Cambioli (19’st Faltracco), Pagani (23’st Negrea), Antolini, Vivian (11’st Frigotto), Zampini (26’st Zecchini).
A disposizione: Montolli, Zenari, Sasselli.
Allenatore: Menegazzi Giuliano.

Direttore di gara: Houssame Fares sezione di Verona.
Reti: 13′pt Antolini (JV), 23’st Kamalu (PS), 29’st Di Carlo (PS), 36’st Lazzarin (PS) su rigore.
Ammoniti: Biondaro (PS), Pegoraro (PS), Pagani (JV), Zecchini (JV), Gaspari (JV).
Note: Recuperi: 2’ – 5′. Calci d’angolo 4-2.

Il fischio d’inizio vede i padroni di casa in tradizionale divisa rossoblù opposti agli ospiti in un completo nero totale. L’avvio è subito vibrante: la Juventina Valpantena tenta di rompere gli indugi con una conclusione di Callovi che finisce alta sopra la traversa. La replica della Pro Sambonifacese arriva al 5’ con un’azione corale di pregevole fattura: Pegoraro dialoga nello stretto con Rida, il quale serve Di Carlo per il passaggio di ritorno verso lo stesso Pegoraro. Il suo tiro trova però la risposta del portiere e la successiva ribattuta viene murata con il corpo da Sandrini. La pressione locale aumenta di minuto in minuto. Al 6’ Pellegrini innesca Di Carlo con un lancio millimetrico; l’attaccante si invola verso l’area avversaria dopo aver vinto un rimpallo su Leviti, si presenta a tu per tu con Caliaro, tuttavia si fa intercettare la conclusione dall’estremo difensore in uscita. Poco dopo ci riprova Pellegrini dalla distanza: il portiere devia corto e la palla finisce sui piedi di Mouhaimil, il cui impatto con la sfera risulta debole, vanificando una potenziale occasione da rete. Nonostante il dominio territoriale della Pro Sambonifacese, al 13’ la Juventina Valpantena colpisce a sorpresa. Il capitano Antolini si scatena in un’azione solitaria: parte palla al piede, salta un centrocampo incapace di arginarlo e taglia in due la difesa. Davanti a Villani, il numero nove ospite resta freddo e insacca lo 0-1 . La rete subita disorienta i padroni di casa. La Juventina ne approfitta per fare densità a metà campo, portando un pressing asfissiante con tre uomini sul portatore di palla. Dalla panchina, Mister Loris Fedrigo esorta i suoi a cambiare strategia, suggerendo di sfruttare maggiormente le corsie laterali per aggirare il muro nero. Al 20’ una mischia furibonda nell’area della Valpantena libera Lazzarin in posizione favorevole; il capitano strozza però la conclusione e l’azione sfuma. L’ultimo sussulto della frazione arriva nel primo dei due minuti di recupero assegnati dal direttore di gara. Pellegrini, dalla sinistra del centrocampo, vede l’inserimento profondo di Verzè e lo serve con un lancio di precisione chirurgica. Anche in questa circostanza, la coordinazione al momento del tiro tradisce il terzino rossoblù, lasciando il risultato inchiodato sullo 0-1 fino al riposo.

Il secondo tempo vede una metamorfosi tattica della Pro Sambonifacese. Se nella prima frazione i ragazzi di Fedrigo erano apparsi leggermente contratti, al rientro dagli spogliatoi prendono il controllo totale del gioco, costringendo la Juventina a una difesa affannosa. Al 6’ Raguigue cerca la profondità con una verticalizzazione chirurgica per Mouhaimil; l’attaccante si libera bene, tuttavia la sua conclusione centrale finisce tra le braccia di Caliaro. È il preludio a una pressione costante. Al 13’ Lazzarin disegna una parabola perfetta per Di Carlo: il bomber si libera del marcatore e calcia di prima intenzione a colpo sicuro, trovando però ancora Caliaro (classe 2010) a negargli il gol. La svolta arriva con gli innesti dalla panchina: l’ingresso di Kamalu porta freschezza e cattiveria agonistica. Al 16’ il nuovo entrato approfitta di un errore nel disimpegno della retroguardia ospite, intercetta la sfera, conclude tuttavia fuori di poco. Un minuto dopo l’asse Pegoraro-Di Carlo crea ancora scompiglio: lo scarico per Verzè è perfetto, il tiro dal limite potente, Caliaro si distende e blinda la porta. Il fortino della Valpantena capitola al 23’. Lazzarin, instancabile sulla fascia, pennella un cross che attraversa tutta l’area; sul secondo palo Kamalu arriva con il tempo perfetto e, con un impatto coordinato, trafigge l’estremo difensore ospite. Il pareggio carica la Pro Sambonifacese che completa il sorpasso al 29’. Verzè scaglia un fendente dal limite, Caliaro respinge corto e il più lesto di tutti è Di Carlo, che da vero predatore d’area firma il vantaggio. La Juventina fatica a contenere le ondate rossoblù. Al 31’ Pellegrini manca il tris a porta vuota dopo l’ennesima parata di Caliaro su Verzè, l’appuntamento con il gol della sicurezza è però solo rimandato. Al 36’ Di Carlo viene travolto in area: l’arbitro Fares indica il dischetto e capitan Lazzarin trasforma con freddezza il rigore del definitivo 3-1.

Un capitolo a parte merita la gestione della gara, affidata a Houssame Fares della sezione di Verona. Il giovane fischietto ha condotto l’incontro con una maturità sorprendente, mettendo in mostra autorità e personalità degne di categorie superiori, instaurando uno spirito di costante collaborazione e condivisione con i ventidue protagonisti in campo, garantendo il mantenimento di un clima estremamente corretto per tutta la durata della sfida. L’aspetto più suggestivo della serata risiede però in una nota anagrafica: per il direttore di gara si è trattato dell’ultimo fischio da “minorenne”. Classe 2008, taglierà il traguardo della maggiore età proprio all’indomani del match. A lui un sentito incoraggiamento per una carriera che, viste le premesse, si preannuncia luminosa.

da sx Antolini, Lazzarin, Di Carlo e Kamalu i marcatori di serata.

Il clima nel dopo gara riflette l’umidità lasciata dall’acquazzone pomeridiano che avvolge il “Renzo Tizian”. Negli spogliatoi,  infreddolito a causa di un abbigliamento forse troppo leggero per la serata, Mister Loris Fedrigo (Pro Sambonifacese) analizza la vittoria con un mix di severità e sollievo:  «Il primo tempo non mi ha soddisfatto: siamo stati superficiali in occasione della loro rete e troppo confusionari in fase realizzativa. Tuttavia, nella ripresa non ho nulla da eccepire. I ragazzi sono stati bravi a ribaltarla e ora guardiamo avanti con fiducia alle prossime sfide».

Di umore differente, seppur estremamente sereno, è Mister Giuliano Menegazzi. Raggiunto al bar dello stadio, l’allenatore della Juventina Valpantena (un gentleman in  panchina) offre un’analisi lucida e sportiva:    «Siamo riusciti a sbloccare il match con capitan Antolini, cercando poi di imbrigliarli a centrocampo. Abbiamo resistito a lungo, anche grazie alle parate del nostro giovanissimo portiere Caliaro, un classe 2010. Alla fine, però, la loro maggiore qualità è emersa e la vittoria della Pro Sambonifacese è meritata. Il nostro obiettivo in questo torneo resta chiaro: valutare giocatori di diverse annate per gettare le basi della prossima stagione».

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