Atletica Leggera
Trofeo “Anche io Atletica”
di Pietro Perbellini
PH: Archivio Atletica Bovolone

Un celebre aforisma di Confucio recita così: “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”. Ebbene, in tutti questi anni la manifestazione “Anche io Atletica”, organizzata dall’Atletica Bovolone e divenuta ormai una classica del calendario provinciale, ha sempre cercato di portare più studenti possibili in pista per “FARE” atletica, in modo che, attraverso l’esperienza diretta, potessero toccare con mano l’affascinante mondo della “regina degli sport”. Le origini della manifestazione, che da cinque anni ha assunto l’attuale denominazione, risalgono al lontano 1982, con l’istituzione del “Trofeo Interclassi” che coinvolgeva le scuole medie di Bovolone. Col passare del tempo, il bacino di utenza si è allargato sempre più, interessando un numero maggiore di paesi, scuole, studenti e divenendo il principale evento coinvolgente l’atletica leggera gli istituti della Bassa Veronese.
In tutti questi anni, l’evento ha assunto un’importanza imprescindibile nella divulgazione del messaggio sportivo, rappresentando l’apice di un progetto che ha visto gli istruttori dell’Atletica Bovolone affiancare gli insegnanti di educazione fisica nelle scuole medie dei paesi coinvolti.
Anche quest’anno, la manifestazione patrocinata dal Comune di Bovolone in collaborazione con il Comitato Provinciale Fidal Verona e gli Istituti comprensivi aderenti, è andata in scena presso la pista di atletica dello “Stadio Cavallaro” di Bovolone in due venerdì pomeriggi consecutivi, il 20 (prime medie) e 27 marzo (seconde e terze medie). I partecipanti hanno potuto cimentarsi in diverse specialità: 60m, 600m, salto in lungo, salto in alto, lancio del vortex, getto del peso e staffetta 4×100.

Uno dei momenti della manifestazione, Da notare i numerosi spettatori sugli spalti.

Il dato eccezionale di questa edizione è stato il numero record di iscritti, ben 702, provenienti dalle scuole medie di 15 paesi della Bassa Veronese (Bovolone, Isola della Scala, Nogara, Salizzole, Sorgà, Albaredo, Sanguinetto, Roncanova, Casaleone, Cerea, San Pietro di Morubio, Minerbe, Roverchiara, Ronco all’Adige, Zevio). Basti pensare che sono state schierate 76 staffette, un dettaglio che più di ogni altro testimonia il successo raggiunto dall’iniziativa.
Per la cronaca, la classifica generale, data dalla somma dei punteggi delle due giornate ottenuti dai primi tre studenti nelle diverse specialità, ha visto il primo posto delle scuole di Bovolone, seguite da Isola della Scala (vincitrice dell’edizione 2025) e da Minerbe-Roverchiara. Gli Istituti partecipanti hanno ricevuto buoni acquisto in materiale sportivo fornito dalla ditta SportItalia di Forlì. Tuttavia, sarebbe riduttivo circoscrivere il successo dell’evento ai soli risultati agonistici: i complimenti vanno a tutti i giovani che si sono messi in gioco entusiasticamente, così come ai dirigenti scolastici e agli insegnanti che hanno aderito all’iniziativa.

Le scuole medie di Bovolone, vincitrici della classifica generale

L’iniziativa è stata impreziosita dalla presenza, nel corso della prima giornata, della campionessa Manuela Levorato, ex primatista italiana dei 100 e 200m, doppia medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Monaco del 2002 e oggi vicepresidente nazionale della Fidal: un atleta dotata di un talento sconfinato per la velocità, che ha saputo cogliere immense soddisfazioni sportive grazie ai sacrifici costanti e alla motivazione propria dei campioni.
Nel suo intervento, Manuela si è rivolta in particolare ai genitori presenti, lodando la loro presenza alla manifestazione, il supporto dato ai figli e rimarcando gli effetti benefici che lo sport ha sulla persona, in particolare sui giovani. Oltre a Manuela erano presenti il sindaco di Bovolone Orfeo Pozzani e il Delegato allo Sport Maicol Ferrari.

A destra, l’ex velocista azzurra e vicepresidente nazionale della Fidal Manuela Levorato. A sinistra il sindaco di Bovolone Orfeo Pozzani e il delegato dello sport Maicol Ferrari

Un sentito ringraziamento va al Comitato Provinciale per il notevole apporto fornito nelle due giornate di gara, a tutti i volontari dell’Atletica Bovolone e ai genitori che si sono prodigati per la buona riuscita dell’evento, agli insegnati e presidi delle scuole aderenti all’iniziativa e, naturalmente, a tutti i ragazzi che hanno gareggiato.
Qualsiasi sport vale la pena di essere conosciuto e praticato; tuttavia, l’atletica leggera è uno dei più completi che si conoscano e consente a ciascun praticante di esprimersi a seconda delle proprie caratteristiche. Non è un caso che se ne trovi traccia addirittura negli antichi poemi omerici dell’Iliade e dell’Odissea e che abbia sempre fatto parte del programma dei Giochi Olimpici antichi e moderni. D’altronde i gesti motori propri dell’atletica si perdono nella notte dei tempi e sono alla base di qualsiasi attività fisica. Per questo c’è da augurarsi che tale iniziativa possa diffondere i germi della passione sportiva e che tali chicchi possano germogliare portando tanti ragazzi della Bassa Veronese in pista, allontanandoli dalla sedentarietà.

 

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