Campionato Primavera 1 – 31° giornata
di Nicola Guerra
Gara al cardiopalmo con continui capovolgimenti di fronte portano ad un pareggio con quattro reti per parte che consentono al Verona di rimanere appena sopra alla zona calda dei play out.
Hellas Verona – Sampdoria (2-3) 4-4
HELLAS VERONA: Kivila, Redondi, Calabrese, Pierobon, Bosilj, Gomez (dal 13′ st Turra), Terracciano, Grassi, Caia (dal 19′ st Bragantini), Sulemana (dal 33′ st Colistra), Mediero (dal 1′ st Florio). A disposizione: Toniolo, Patuzzo, Ebenguè, Kemppainen, Diaby, Cisse.
Allenatore: Nicola Corrent
SAMPDORIA: Saio, Migliardi, Bonfanti, Somma, Montevago, Di Stefano, Malagrida, Bontempi, Sepe (dal 38′ st Bonavita), Bianchi, Musso (dal 18′ st Chilafi). A disposizione: Tantalocchi, Zorzi, Villa, Pozzato, Dolcini, Polli, Porcu, De Vivo, Conti.
Allenatore: Felice Tufano
Direzione di Gara: Sig. Simone Galipò della sez. AIA di Firenze, Assistenti sig. Rosario Caso della sezione AIA di Nocera Inferiore e Sig. Marco Toce della sezione AIA di Firenze
Ammoniti: Sepe (S), Bianchi (S)
Marcatori: 15′ pt Sulemana (HV), 18′ pt Montevago (S), 26′ pt e 4′ st Pierobon (HV), 37′ pt Sepe (S) 46′ pt Bonfanti (S), 8′ st Caia (rig.) (HV), 26′ st Di Stefano (S)
Calci d’angolo: Primo Tempo (1-2) – Secondo Tempo (2-2)
Recupero: 1’pt – 4’st
Primo tempo pirotecnico, l’Hellas passa al 15′ con Sulemana che recupera un pallone sulla tre-quarti, fraseggio con Caia e in area spinge in rete con il destro dopo il cross basso del compagno. Passano quattro minuti e la Sampdoria pareggia, conclusione dalla distanza di Sepe con Kivila che respinge corto favorendo il facile tap-in di Montevago che di testa corregge in rete.
La squadra di Corrent però preme e al 26′ torna davanti, apertura di Joselito dalla destra con Bosilj che sul lato sinistro dell’area appoggia al centro per Pierobon che controlla e dall’altezza del dischetto apre il piatto destro mettendo il pallone all’incrocio. Il primo tempo prosegue a ritmi altissimi con gli ospiti che al 37′ trovano il nuovo pareggio.
Passaggio all’indietro sanguinoso di Bosilj con Di Stefano che raccoglie il pallone, avanza per vie centrali e arrivato al limite dell’area tocca per Sepe che con il destro batte Kivila. Quando tutto poi sembrerebbe lasciar presagire ad una pausa sul 2-2, al secondo di recupero Sepe batte un angolo dalla sinistra con Bonfanti che impatta di testa trovando il goal che vale il sorpasso Samp. Duplice fischio: 2-3.

Federico Caia, rigore 4-3

Secondo tempo che si apre col pareggio veronese grazie alla doppietta di Pierobon che al 4’, con un pallonetto, batte ancora Saio. Hellas Verona che si porta nuovamente in vantaggio, dagli undici metri, grazie a Caia che spiazza il portiere blucerchiato grazie al rigore guadagnato da Florio, all’8’. Bosilj in contropiede si divora il possibile 5-3, con la Sampdoria che trova invece il 4-4 al 26’ grazie al gran destro dalla distanza di Di Stefano che trafigge Kivila. Ultimi venti minuti di gioco in cui prevale la paura di perdere, quattro minuti di extra-time e arriva il triplice fischio.

è nato a Verona il 14 aprile 1962.
Professione geometra, direttore tecnico di un’impresa di costruzioni con sede a Bergamo, è sposato con due figli, vive a San Martino Buon Albergo. Segue il calcio e gli sport in genere e coltiva da anni la passione per la fotografia subacquea e soprattutto quella sportiva.
Vice Direttore della redazione di GiovaniSport, segue da bordo campo le squadre giovanili veronesi alla ricerca di nuovi shoots e reportage per la testata giornalistica, con la quale ha conseguito l’iscrizione all’Ordine Nazionale dei Giornalisti


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