Campionati regionali ed élite
Commento giornata 23
di Nicola Sordo
Copertina: foto Giurgevich

CAMPIONATI ÈLITE
Solo una formalità la festa del Villafranca nella Juniores. La squadra di Bubani riprende in pieno recupero il Baldo Junior Team, due volte in vantaggio prima con Costan e poi con Pachera, grazie alla doppietta di Pedro Rodrigues. Alla luce della sconfitte di Schio e Leodari Caldogno, rispettivamente a Oppeano e Grezzana, e del pareggio del Montorio, il divario in classifica è adesso di 18 punti con sei gare da giocare. Non si parla ancora di titolo acquisito solo la situazione scontri diretti che i blu amaranto hanno con lo Schio (vittoria 1-0 all’andata e sconfitta 2-0 al ritorno). In zona salvezza si allunga la classifica. Il colpaccio del Real Grezzanalugo proprio sul Leodari Caldogno dà una scossa allo stallo in zona play out, dove adesso i bianconeri hanno agganciato il Baldo a 27 punti e si trovano a -3 dall’Ambrosiana, che vince contro lo Zevio per 3-0. L’Olimpica Dossobuono vince lo scontro diretto contro il Trissino, siglando con Azzetti a metà ripresa il gol vittoria dopo che Pellizzaro aveva pareggiato per i vicentini il vantaggio lampo di Gaspari arrivato poco dopo il fischio d’inizio. Muove la classifica anche il Real Valpolicella, cosa non scontata contro il Montorio di Barana. I rossoblù impongono l’1-1 ai biancoverdi grazie alla reti di Basteri in replica al sigillo di Menegazzi.

Equilibri invariati negli Allievi. Poco da raccontare in chiave classifica, il Caldiero, grazie al netto 4-1 imposto al Baldo Junior Team, mantiene i quattro punti di vantaggio sul Campodarsego, che con Imourig e Secco mette al tappeto il Villafranca. In coda si segnala la vittoria al fotofinish dell’Adriese sul Montecchio, tre punti che provano a dare speranza ai rodigini nella corsa salvezza, anche se il Baldo rimane lontano ancora otto lunghezze.

Pochi sussulti anche nei Giovanissimi, dove il Villafranca consolida il primato archiviando già nel primo tempo la sfida contro la Marosticense. Due gol di Picari e uno di Mirandola ipotecano la vittoria nei primi 35 minuti, la rete locale di Tasca serve solo ad affievolire il passivo per i vicentini quando ormai il tempo è scaduto. Non molla la presa il Bassano, corsaro in terra veneziana con un largo 5-1, scandito dalle doppiette di Bortoli e Mischiati e dal gol di Merlo, contro l’Union Clodiense, in rete con Penzo. Longo e Raguigue condannano invece l’Este, a cui non basta il gol di Zago per resistere al Caldiero. Questo risultato rischia di estromettere i padovani dalla corsa al primo posto, lontano adesso 7 punti. Resta vivo invece il sogno dell’Alto Academy, che di punti ne ha cinque in meno del Villa. I biancoblù di Gallo non lasciano scampo al Legnago, travolto dalla doppietta di Belvedere, un gol di Marozin e un’autorete. In chiave salvezza vittoria fondamentale della Piovese contro il Longare Castegnero. È un autogol a decidere lo scontro diretto che consente ai biancorossi di riaprire totalmente ogni discorso. Il Longare resta quartultimo a 23 punti, solo uno in più della Piovese. La linea salvezza è delimitata dal Montecchio, a quota 25 punti dopo la vittoria per 4-1 sul Malo.

CAMPIONATI REGIONALI

Ride il Pescantina nel campionato Juniores. La squadra di Marastoni ottiene una vittoria tutt’altro che scontata contro un Lugagnano più in forma che mai e reduce da nove risultati utili consecutivi. Un gol per tempo, Gaburro allo scadere del primo e Meneghini in avvio del secondo, condannano i gialloblù di Manzato e consentono l’allungo in vetta dei rossoblù. Questo perché lo scontro diretto tra Povegliano e Pedemonte termina con il miglior risultato possibile per la capolista: un pareggio che accontenta realmente solo il Pescantina. È più o meno il concetto espresso da entrambi gli allenatori, Composta per il Pedemonte e Mirandola per il Povegliano, al termine di una sfida che ha avuto tanto da raccontare e dove gli animi si sono infervorati, sintomo dell’importanza dell’incontro. Sono i biancoazzurri a sbloccare l’equilibrio nella ripresa con un gol di Trivisano, il Pedemonte trova il pareggio a dieci dal traguardo con Prodomi, caparbio a sfruttare un errore difensivo. Nel finale ha prevalso il nervosismo, anche dopo il triplice fischio, ma a mente fredda mister Mirandola fa mea culpa: «Vorrei approfittare di questo spazio per chiedere scusa ai ragazzi, staff tecnico e dirigenti del Pedemonte e ai miei ragazzi e alla società del Povegliano per la mia reazione a fine partita. Motivata ma non giustificata per la mia etàPoi il tecnico biancoazzurro si addentra nell’analisi dell’incontro: «La partita è stata giocata sul campo B per un problema della mattinata. Una gara molto sentita, spezzettata per i tanti fischi arbitrali e parecchio nervosa. Primo tempo equilibrato con occasioni in ripartenza per noi e occasioni su calcio piazzato per il Pedemonte. Nel secondo tempo, dopo dieci minuti di equilibrio, l’abbiamo sbloccata e l’inerzia è passata a noi che abbiamo avuto due occasioni importanti per raddoppiare. A 10’ dalla fine su un nostro errore pareggia il Pedemonte. Il gol dà la carica a loro che cercano con tanti palloni messi dentro l’area di sfruttare il grosso gap fisico che c’è tra le due squadre. Il risultato resta in parità fino al triplice fischio finale. Un pareggio che scontenta tutti ma che certifica il gran campionato che stiamo facendo in mezzo ai tanti episodi negativi che ci stanno succedendo. Bravissimi i miei ragazzi.»
Tommaso Composta, rammaricato per il cambio di campo in extremis, fornisce questa analisi: «Per problemi alla porta del campo principale di Povegliano, ci siamo resi disponibili all’ultimo minuto a giocare sul campo secondario, un campo di sicuro non idoneo a questa categoria che purtroppo non ha permesso di vedere quella che sarebbe sicuramente stata una bella partita tra due squadre brave a giocare a calcio. È stata comunque la gara che ci aspettavamo, maschia, giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Siamo partiti bene con qualche importante occasione, poi nel finire di primo tempo le forti punte del Povegliano hanno provato a impensierirci senza però riuscirci. Il secondo tempo è cominciato con il vantaggio del Povegliano, viziato a mio modo di vedere da un clamoroso fallo non fischiato dall’arbitro. Abbiamo subito reagito ma senza riuscire a incidere fino a dieci minuti dal termine quando un rinvio errato del portiere ci ha permesso di pareggiare. Gli assalti finali non ci hanno permesso di prenderci la vittoria, che ai punti avremmo meritato, ma questo pareggio credo che alla fine dia merito ad entrambe le squadre e accontenti anche le dirette avversarie. Cercheremo di  continuare la nostra striscia positiva preparandoci al meglio a una sfida difficilissima come quella di sabato prossimo contro il Castelnuovo, una delle squadre più in forma in questo momento».
Proprio il Castelnuovo, prossimo avversario del Pedemonte, è protagonista di una vittoria rocambolesca contro il Mozzecane. La squadra di Gambini passa per 3-2 con le reti di Braghiroli, Zampiin e Gonzalez. Vane le marcature di Martinelli e Cordioli per l’undici di Polato. Pavoncelli regala invece un importante successo di misura al Concordia, che aveva di fronte una Juventina Valpantena agguerrita e in lotta per salvezza. I viola di Bellè portano a casa i tre punti e accorciano su Povegliano e Pedemonte. A proposito di salvezza, il Valpolicella vede sfumare proprio al 93’ una vittoria che sarebbe stata fondamentale per la squadra di Zanotti. Il gol di Gazzini sembrava aver indirizzato i rossoblù verso il successo, ma a tempo scaduto Righetti inchioda il risultato sull’1-1. Un risultato che rende felice l’Alba Borgo Roma, che può superare proprio il Valpolicella e uscire, anche se con un solo punto di margine, dalla zona play out. I giallorossi si impongono per 3-1 contro il Tregnago di Mafficini, che nonostante la rete di Baffo si arrende alla doppietta di Boateng e al gol di Puggia. Vince allo scadere il San Martino Giovani, Franchetto regala i tre punti alla squadra di Calzolari con la rete decisiva a tre minuti dal termine sul campo del Cadidavid. In precedenza, nel primo tempo, al gol rossoverde di Vinco aveva risposto dopo neanche un minuto quello di Lucchi. Rotonda vittoria, infine, per il Colognola ai Colli, che batte per 4-0 l’Alpo Lepanto consolidando così la propria posizione di sicurezza proprio alle spalle delle big del campionato.

Negli Allievi l’Alba Borgo Roma sta tracciando la strada verso il successo. L’inattesa caduta del Cerea spiana la strada alla capolista, tallonata a distanza solo dal San Giovanni Lupatoto. Andiamo con ordine. Al Pelaloca di Cerea, il Thiene fa lo sgambetto ai biancorossi di Bezzan, sconfitti per 2-0 dalle reti di Segato e Stefani. L’Alba Borgo Roma può quindi allungare e non sbaglia contro l’Union Torri, battuto per 3-1 in una partita diretta egregiamente dal giovane Davide Prandini (in foto di copertina) della sezione di Verona. La squadra di Scandola indirizza la sfida nel primo tempo con i gol di Floriani e Coser, di Dal Seno il sigillo che chiude definitivamente i giochi nella ripresa prima del gol della bandiera di Balzarin. «Abbiamo affrontato un’ottima squadra – analizza mister Scandola – è stata una sfida intensa, combattuta su ogni pallone a ritmi elevati. Siamo stati bravi a sfruttare le nostre occasioni e a portare il risultato a casa senza rischiare troppo» . Il tecnico poi si sofferma sul percorso della squadra dal suo improvviso insediamento a metà novembre: «Quando sono arrivato ho trovato un ottimo gruppo di ragazzi dove c’è spirito di sacrificio, voglia di migliorarsi e soprattutto di giocare a calcio. Io ho cercato di portare avanti il buon lavoro fatto in precedenza da mister Luigi Previtera e da Giuseppe Bertuzzo, con quest’ultimo che rimanendo nello staff mi ha aiutato a conoscere velocemente i ragazzi. Sono molto soddisfatto del percorso fatto fino ad ora, dobbiamo solo continuare ad impegnarci e divertirci

Azione di gioco di Alba Borgo Roma-Union Torri (foto Giurgevich)

La prima antagonista dei giallorossi diventa adesso il San Giovanni Lupatoto, implacabile a Pescantina dove i ragazzi di Masaggia vincono e convincono con un netto 4-0 scandito dai gol di Sandri e Cordioli e dalla doppietta di Bellini. Tutto invariato nella lotta salvezza: detto del k.o. del Pescantina, cadono di misura anche Longare e Trissino. I gialloverdi cedono di misura allo Zevio, corsaro grazie alla rete di Gallo, mentre i biancorossi ce la mettono tutta contro l’Olimpica Dossobuono che però alla fine passa per 3-2. Niente da fare anche per il Chiampo, sopraffatto 4-1 dal Pedemonte, allo stesso modo del Monticello che ne incassa quattro da uno Schio ancora restìo alla resa nella rincorsa al podio.

Azione di gioco di Olimpica Dossobuono-Trissino U17 (foto Daniele Adami)

Nessuno scossone nelle consolidate dinamiche del girone Giovanissimi. Torna alla vittoria l’Union Scaligeri dopo due settimane da incubo, la squadra di Romellini si impone per 2-0 contro il San Martino Giovani nell’anticipo del sabato. Morello e il solito Fascina scacciano i fantasmi e riportano i gialloblù ad assaporare il gusto dei tre punti. La sconfitta del San Martino lascia inalterati anche gli equilibri della situazione legata alla salvezza, visto che il Pedemonte esce sconfitto, non senza lottare, dalla sfida quasi proibitiva in casa della capolista San Giovanni Lupatoto. I Lupi di Canovo si guadagnano il successo contro i motivati ragazzi di Stefanoni imponendosi per 4-2. Sono Garouad, Benini e Scheips (doppietta) a certificare i tre punti a fronte delle marcature ospiti di Milioto e Moretti. Non fa passi in avanti nemmeno il Montagnana, superato 2-0 da un Castelnuovo ispirato dalla doppietta di Pantea. Sempre a pari punti quindi i padovani con il Pedemonte (a -4 dal San Martino) con i biancorossi impegnati mercoledì nel recupero con un’altra big del girone, il Real Valpolicella Academy di Cinquepalmi, vittorioso domenica contro l’Olimpica Dossobuono. Vesentini e Abilitato portano in cascina tre punti, con l’obiettivo di ripetersi nel recupero per tenere aperto il campionato. In caso di vittoria infatti, il distacco con il San Giovanni diventerebbe di cinque punti, con sei partite ancora da giocare (tra cui lo scontro diretto che però è previsto all’ultima giornata). A pari punti con i ragazzi di Cinquepalmi c’è sempre lo Schio, che vendica il rocambolesco 5-1 incassato all’andata dall’Alba Borgo Roma. Stavolta la squadra di Giarola, non senza lottare, cede ai vicentini, vittoriosi per 3-1 in rimonta. l gol iniziale di Gobbetti replicano infatti due volte Vallortigara (primo gol su rigore) e Lago nel finale. Il Montorio prosegue il suo ottimo 2026 non lasciando scampo al Cerea, sconfitto 4-0 in virtù delle reti di Fraccaroli, Dal Ben, Germaci e Corsi. Pareggio senza reti, infine, tra Real Grezzanalugo e Valle Agno Academy, con entrambe che restano a distanza di sicurezza, per ora, dalla zona rossa.

Azione di gioco di Olimpica Dossobuono-Trissino U17 (foto Daniele Adami)

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