Tennis
di Davide Migliori
A poco più di un anno dalla sua scomparsa, Villafranca ha ricordato Giovanni Arduini nel modo che forse più di ogni altro avrebbe saputo raccontare la sua passione: con un torneo che porta il suo nome, organizzato dal suo circolo e giocato sui campi dove era cresciuto, attraverso quello sport che rappresentava una delle sue più grandi passioni. L’Associazione Tennis Villafranca ha voluto dedicare al giovane tennista, scomparso tragicamente il 26 luglio 2025 a soli 18 anni, il 1° Memorial Giovanni Arduini – Città di Villafranca di Verona, torneo di terza categoria disputato dal 21 al 29 agosto.
Un evento sportivo importante e una settimana carica di significato e di emozioni per tutti i protagonisti.
Giovanni aveva raggiunto la classifica 3.1 e negli anni si era tolto diverse soddisfazioni sui campi della provincia, tra cui la vittoria nel torneo di terza categoria di Dossobuono nel 2024, oltre ai successi ottenuti nelle categorie giovanili. All’AT Villafranca, “Ardu” era soprattutto uno dei ragazzi di casa, conosciuto e amato da chi frequentava quotidianamente il circolo.
Il suo ricordo, del resto, non ha mai abbandonato quei campi. Già poche settimane dopo la sua scomparsa il circolo gli aveva dedicato un momento speciale durante il torneo giovanile del settembre 2025 e anche nell’aprile scorso, in occasione delle premiazioni del torneo di terza categoria, Giulio Ramponi aveva indossato una maglia celebrativa dedicata all’amico.
Questa volta, però, quel ricordo ha assunto una forma ancora più significativa e destinata a durare nel tempo. A tredici mesi da quel tragico giorno, vedere nuovamente i campi di Villafranca riempirsi di giocatori per contendersi un trofeo che porta il suo nome ha inevitabilmente unito commozione ed emozione, trasformando per una settimana il tennis nel modo più naturale per sentirlo ancora vicino.

La risposta dei giocatori è stata importante, a conferma di quanto l’iniziativa sia stata sentita e partecipata. Il Memorial ha proposto sia il tabellone di singolare sia quello di doppio: nel primo si sono presentati al via ben 90 ragazzi, con una fase iniziale di qualificazione riservata ai giocatori di quarta categoria, mentre nel doppio sono state 19 le coppie iscritte. Numeri significativi per una prima edizione, che ha riempito per oltre una settimana i campi dell’AT Villafranca e dato ancora più valore a un appuntamento nato nel ricordo di Ardu.
Nel singolare il trofeo è andato alla testa di serie numero 1 Alessandro Nannini (Associazione Tennis Verona), che ha rispettato il pronostico della vigilia sconfiggendo in finale Francesco Santinato (Associazione Tennis Villafranca). Nannini è stato capace di rimontare un set di svantaggio nel match decisivo e di imporsi col punteggio di 1-6 6-2 6-3. Santinato è giunto in finale sconfiggendo Nicolò Andreoli per 6-2 6-0; agli ottavi ha avuto la meglio su Dmitry Borisov con un doppio 6-1; nei quarti ha lasciato un game alla testa di serie numero 2 Leonardo Veronese e, in semifinale, si è aggiudicato il derby con Leonardo Santinato col punteggio di 6-3 6-3.
Nannini, invece, sulla sua strada per il titolo ha sconfitto Davide Andreoli 6-2 6-1 e Simone Gamba, nei quarti di finale, con un duplice 6-2. In semifinale ha poi posto fine alla splendida settimana di Pietro Trettene (Associazione Tennis Villafranca), che è giunto tra i migliori quattro vincendo ben tre partite consecutive al match tie-break, segno di straordinario carattere e forza mentale. Il giovane portacolori di casa ha inanellato lungo il suo percorso le vittorie con Enrico Tavella (6-2 6-3), Mattia Brunelli (3-6 6-4 10-7), la testa di serie numero 5 Federico Rinaldi (3-6 6-3 10-6) e Matteo Venturini (6-3 2-6 10-6), confermandosi uno dei migliori prospetti che la provincia di Verona ha da offrire.

Sono stati Giulio Ramponi e Leonardo Santinato a imporsi nel torneo di doppio. La coppia di “casa” ha battuto in semifinale il duo composto da Davide Montanari e Mirko Medda col punteggio di 6-3 6-2 e, nell’atto finale, si è imposta sulle teste di serie numero 2 Giuliano Perlini e Leonardo Veronese. Dopo un primo set giocato punto a punto e conquistato solo per 7-4 al tie-break, Ramponi e Santinato hanno dominato il secondo set, vincendo la partita 7-6 6-1.

Al di là dei risultati e dei verdetti maturati sul campo, però, il successo più importante della settimana è stato quello di essere riusciti a trasformare il ricordo in qualcosa di vivo e condiviso. Giocatori, amici, familiari, l’AT Villafranca e il Comune di Villafranca si sono ritrovati attorno a quei campi per ricordare Ardu nel luogo e attraverso lo sport che più gli appartenevano.
Le premiazioni hanno chiuso così una prima edizione inevitabilmente speciale, nella quale alla soddisfazione per il torneo si è mescolata l’emozione di vedere il nome di Giovanni campeggiare ancora una volta sui campi di casa. Non soltanto un Memorial, dunque, bensì un appuntamento capace di far continuare a vivere il suo ricordo attraverso ogni partita giocata, ogni stretta di mano e ogni momento condiviso durante la settimana.
E forse è proprio questo il significato più bello lasciato dal torneo: fare in modo che la memoria e l’eredità di Giovanni non sopravvivano con la tristezza per ciò che è accaduto, bensì con il sorriso e l’affetto di chi lo ha conosciuto. Su un campo da tennis e con una racchetta in mano, proprio come sarebbe piaciuto a lui.

Davide Migliori è un giovane studente di giurisprudenza, appassionato di sport, che ha deciso di intraprendere un percorso formativo con Giovanisport per poter conseguire l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti.


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