USD Valtramigna Cazzano
Presentazione squadra 2026/27
di Mattia Tregnago
Aria di rinnovamento in casa Valtramigna. La società del patron Lucio Castagna, ritrovatasi per un momento conviviale presso il ristorante-pizzeria “Corte del Sole” Venerdì 24 Luglio, si appresta ad affrontare il decimo campionato in Prima Categoria negli ultimi undici anni; a partire dalla miracolosa promozione targata Mariano Zenari (annata 2015/16), il sodalizio biancorosso ha saputo ritagliarsi uno spazio di rilievo tra i team storici della Prima Categoria, eccezion fatta per l’infausta retrocessione culminata al termine della difficile annata 2022/23, seguita però dall’imminente ritorno in Prima, appena un anno dopo, sotto la guida di Stefano Guandalini. L’imminente stagione 2026/27 segna traguardi indelebili per il “Calcio tra i Ciliegi” del Valtramigna. Nel corso della stagione al via tra poco più di un mese, infatti, il movimento calcistico locale festeggerà le “Nozze d’Oro” del presidente cazzanese Castagna, alla guida del team biancorosso esattamente da mezzo secolo. Nel luglio 1976 infatti, il dimissionario Francesco Bertolaso, dedito alla politica locale, cedette il passo proprio all’impresario Castagna, inesperto fino ad all’ora di pallone, ma inseritosi ben presto nelle dinamiche sportive locali, e non solo. Nel corso della pantagruelica serata di presentazione, l’amministrazione comunale, nel nome del sindaco Guadin, ha consegnato alla società una targa celebrativa (foto) proprio in onore dei “primi” 50 Anni di “Zio Lucio” presidente. Riguardo l’importante traguardo raggiunto, il presidente cazzanese, non senza un pizzico di ironia, si è così espresso: «Ringrazio tutti coloro che, in questi anni, mi hanno sostenuto. Ringrazio la squadra e tutti i
ragazzi che si sono succeduti in Val Tramigna. E’ un ricordo che conserverò per sempre, anche se antepono sempre i fatti alle parole. Quest’anno celebro anche le Nozze d’oro con l’amata moglie Adriana, il Valtramigna è una nostra creatura, l’abbiamo allevata a nostra immagine e somiglianza. Concludo dicendo che chi centra questi obiettivi, significa che ormai tanto giovane non è…» Il nuovo Valtramigna 2026/27 plasmato dal ds Manuel Cencin, baserà il proprio percorso sportivo sulla freschezza e la voglia di rivalsa portata dai giovani adepti. «Mercato sostenibile ed equo»– dichiara il direttore sportivo- «Quanto richiesto dalla società per la stagione corrente. Le idee iniziali erano mantenere l’ossatura della scorsa stagione, composta dai “senatori”, e ad essi andare ad aggiungere elementi giovani e di prospettiva. Non abbiamo acquistato i calciatori in base al nome, ma in base alle loro caratteristiche affini al credo calcistico dell’allenatore. Sarà poi il campo a parlare. Sostanzialmente le manovre di mercato dovrebbero essere concluse, ma non escludo novità». Ad approdare in Valtramigna, infatti, ben quattro calciatori under: la mezz’ala Pellegrini (classe 2005) dalla Virtus B.V, i portieri Gonzatto (2006, scuola Belfiorese) e Righetto(’05), infine la boa offensiva Francesco Montolli (2007), proveniente anch’esso dalla Belfiorese. Oltre a questi, giungono presso le sponde del fiume “Tramigna” anche l’esterno d’attacco ex- Valdalpone Bogoni (2001), e l’esperto difensore-goleador classe ’90 Metis Stenco ( 7 reti in 23 presenze la scorsa stagione con la maglia del San Giovanni Ilarione). A guidare le operazioni del gruppo squadra sarà il tecnico Andrea Grigoli, anch’esso di pregiata fattura, alla terza esperienza da allenatore. Dopo aver guidato S.G Ilarione e Borgoprimomaggio infatti, Grigoli farà il proprio esordio tra le panchine della Prima Categoria proprio con la casacca biancorossa. Giocatori dai piedi nobili in passato, il neo tecnico cazzanese, classe ’89, si presenta così alla stampa: «L’ambiente del Valtramigna è semplice e familiare, proprio come nelle mie precedenti esperienze. Il gruppo mi pare affiatato, ma dovremo lavorare duramente sul campo. Torno qui a due anni di distanza da quella Finale Playoff persa proprio con il Valtramigna, nel periodo in cui guidavo il San Giovanni Ilarione. Sono consapevole che lo scorso anno questa squadra avrebbe potuto fare di più, sta a noi migliorarli rimanendo con i piedi per terra. Non faccio proclami, raggiungiamo innanzitutto la salvezza, poi si vedrà. Mi aspetto sostegno caloroso dal pubblico. Il calciomercato ci ha regalato giovani di prospettiva, io comunque sono abituato a lavorare con il materiale che mi viene dato, senza troppe pretese». Alla serata di presentazione stagionale, lieta la presenza della segretaria federale nazionale nonchè vice presidente della LND Ilaria Bazzerla, anch’essa riconoscente nei confronti del memorabile percorso dirigenziale affrontato sino ad ora da Castagna.
Per la stagione al via prossimamente, non mancheranno in Val Tramigna giovani di prospettiva e volenterosi di riscatto e perennemente alla ricerca del successo. Lunedì 3 Agosto, data ufficiale di inizio preparazione, mister Grigoli avrà a disposizione una tra le rose dall’età media minore dell’intero campionato. Ed il settore giovanile locale? “Ci stiamo lavorando”– afferma Castagna- “Dopo il Covid non siamo più riusciti ad assemblare squadre giovanili, ma contiamo di ripartire al più presto con i pulcini 2020”. Calcio intraprendente ed all-in sui giovani, in Val Tramigna.
ROSA VALTRAMIGNA 2026/27:
PORTIERI: Bega, Righetto, Gonzatto.
DIFENSORI: Castelli, Donà, Stantacà, Stenco, T. Franchetto, Bassi
CENTROCAMPISTI: Garnero, Rossi, Bellamoli, Nordera, Pellegrini, Rodeghero
ATTACCANTI: Bogoni, Cieno, Paiolo, Montolli, Bonvicini
ALLENATORE: Andrea Grigoli con Matteo Franchetto.

Mattia Tregnago è nato a Verona, l’11/08/2008. Frequenta il Liceo Classico “G.Veronese” a San Bonifacio, e da settembre 2024 ha intrapreso, con GiovaniSport, uno stimolante percorso formativo al fine di conseguire l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti. Amante del bel calcio e sensibile a tutti i temi offerti dal calcio dilettantistico veronese, attraverso le colonne di GiovaniSport Mattia racconta settimanalmente le vicende dei giovani talenti locali, con dedizione e passione, barcamenandosi tra uno scatto fulmineo via reflex ed un’intervista-lampo concessa dai tecnici nell’imminente post partita


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